Un nuovo progetto per l’ex stabilimento Fiat si chiama S.I.T. “Sicilian Innovation Technology“, ma…

occhio

Si chiama S.I.T., acronimo di “Sicilian Innovation Technology“ ed è stato da poco presentato al ministero per lo Sviluppo Economico, coinvolge cinque grandi partner nazionali ed è rappresentato dal Ceo, Luigi Marisi, ingegnere e manager ex Eni ed esperto di energia rinnovabile.

Il progetto S.I.T. – dice all’Italpress Marisi – parte dalla premessa che lo sviluppo di un territorio si ottiene solo attraverso la creazione di un sistema che sia in grado di produrre e distribuire benefici alla collettività in maniera continuativa e duratura nel tempo, adeguandosi al contempo, ai cambiamenti attraverso un costante aggiornamento. Per ottenere questo ‘ecosistema’ produttivo – prosegue – è indispensabile che i soggetti coordinatori dello sviluppo e i soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto sappiano ottimizzare la loro interazione in una filiera radicata nel territorio che così diviene protagonista nella qualità di promotore e utilizzatore delle iniziative

Nello specifico – spiega Marisi – la nostra proposta prevede il coinvolgimento di due Società specializzate nell’integrazione di piattaforme progettuali, la ‘Columbus Management, Service e Technology’ e la ‘Fondazione Bruno Kessler’, che provvederanno alla progettazione, realizzazione e formazione del personale per i centri di produzione di Bio-combustibili, che sarà curata da Algaoil e la produzione di componenti e veicoli per mobilità alternativa e allestimenti speciali per ambulanze a cura della Taumat”. “Spazio anche all’intelligenza siciliana – conclude il Ceo – con la Saba Tecnology di Campobello di Mazara e il suo innovativo sistema di recupero di acqua dall’umidita’ dell’aria anche in clima desertico attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili, già selezionata per partecipare all’Expo’ di Dubai 2021″.

Ma…..
In una nota alla stampa del 13 novembre scorso, la Fondazione Bruno Kessler, a proposito del progetto di riqualificazione dell’ex stabilimento di Termini Imerese, scrive così:
In relazione alle recenti uscite sulla stampa, relative la notizia della presentazione di un nuovo progetto per il rilancio dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese, la Fondazione Bruno Kessler comunica che non è coinvolta in alcuna operazione relativa al sito in oggetto e in particolare con l’iniziativa “Sicilian Innovation Technology” e i soggetti coinvolti.
Ogni eventuale futura iniziativa sarà condivisa con i soggetti competenti e in particolare con la Regione Sicilia, con cui di recente, la Fondazione stessa ha dato il via a un primo positivo dialogo conoscitivo, che auspica possa portare a nuove e positive collaborazioni reciproche.
La Fondazione Bruno Kessle con i suoi 3.500 metri quadrati di laboratori e infrastrutture scientifiche e forte di una comunità di oltre 400 ricercatrici e ricercatori stabili, 140 dottorandi, 200 tra visiting e tesisti, 700 tra affiliati e studenti accreditati, la Fondazione Bruno Kessler opera come un vero e proprio distretto scientifico e tecnologico, ospitando nelle proprie sedi e sulle proprie piattaforme un vivace ecosistema di realtà co-locate, spin off, progetti ed opportunità formative.
http://www.fbk.eu

Attendiamo sviluppi e vi terremo informati… come sempre!

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