Turturici: Burrafato ha perso la maggioranza consiliare per la spasmodica e maniacale ricerca di fallimentari posizioni di potere e consenso

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Il Sindaco di Termini Imerese tenta ancora di teleimbonire i cittadini, non rendendosi conto che il tempo delle Vanna Marchi è ormai consegnato alle pagine piú brutte della storia mediatica italiana.
Siamo realmente alle comiche finali se il capogruppo del frantumato PD cerca di caricare oggettive responsabilità della giunta Burrafato, alle opposizioni che responsabilmente hanno evitato un ulteriore prestito che avrebbe certamente portato al dissesto finanziario il Comune.
Ció nonostante vanno puntualizzati due aspetti importanti, il primo è che sia il Sindaco Burrafato che Cirà appoggiavano incondizionatamente la precedente amministrazione comunale dalla quale, a loro dire, hanno ereditato il debito, il secondo aspetto è che il Sindaco dopo aver preso, umanamente e politicamente, in giro la gente, facendo credere a tutti di voler aprire la maggioranza, non si rende ancora conto che è il primo cittadino che entrerà nella storia della città come l’ unico che ha perso la maggioranza consiliare a seguito della spasmodica e maniacale ricerca di fallimentari posizioni di potete e consenso, dimenticando altresí  che i consiglieri passati all’opposizione hanno anche rimesso i propri incarichi all’interno dell’ assise consiliare dimostrando di non essere attaccati ad alcuna poltrona.
Per quanto riguarda l’ATO è giusto che i cittadini sappiano che questa amministrazione ha usato le risorse discendenti dall’incasso della tarsu in modo difforme alla loro destinazione per mere azioni di clientelismo.
Noi con la nostra presa di posizione abbiamo provveduto a
far venire a galla tutti i controsensi che l’ attuale maggioranza ha
posto in essere e abbiamo indicato la retta via dicendo che il danaro delle tasse serve a pagare i servizi per i quali esso è destinato.
L’ATO è in crisi perchè Burrafato  al posto di versare le somme alla stessa azienda dovute ha pensato solo a sanare le proprie cambiali politiche firmate per la sua elezione, non curante dei bisogni dei cittadini.
Inoltre è giusto che i cittadini sappiano,  per amore di verità, che a detta del Sindaco, quando è stato approvato l’assestamento di bilancio attraverso una partita di giro di 4.1 mln di euro che dalla regione sono transitati al comune e di seguito all’ATO è stato sanato il debito.
Ne consegue che la cifra di 1.2 mln, e non di 1.8mln, che il comune dovrebbe versare all’azienda dei rifiuti è solo a titolo di anticipo, per l’anno in corso,  in attesa di incassare la TARSU, che qualcuno nelle fila della maggioranza Burrafato vorrebbe aumentare provocando ulteriori aggravi sui cittadini.
 Su quest’ultimo aspetto qualche economista spara cifre da 400.000 euro, Noi assicuriamo che i cittadini non li pagheranno perchè in Consiglio Comunale da parte nostra sarà respinta qualsiasi proposta di aumento delle tasse.
Infine occorre ricordare che da circa sei mesi la spazzatura ha sommerso Termini e nessuno della maggioranza se ne è curato, nonostante noi opposizione abbiamo alzato più volte la questione in Consiglio.
Da quanto detto non ci sentiamo responsabili di alcuna colpa per ciò che concerne i disservizi dell’ATO anzi siamo fiero di aver contribuito ad evitare il dissesto economico del Comune.
Speriamo e auguriamo ai concittadini che il Sindaco non provi a chiedere all’ATO di creare emergenze ad HOC per non assumersi le responsabilità che ha in tutta questa vicenda.
Il nostro auspicio è che Burrafato  per una volta dimostri, da cittadino, di amare realmente Termini dimettendosi.
Infine ricordiamo al Sindaco che i posti di assessore sotto la sua guida per noi rappresenterebbero una bocciatura politica.
IL COORDINAMENTO DELLE OPPOSIZIONI
CON ONESTA’ INTELLETTUALE E TRASPARENZA VERSO I CITTADINI.

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