Incontro tra Sindaco Burrafato, Presidente ARS Cascio, Presidente Confindustria e Presidente ASI

Emendamenti a finanziaria per favorire nuove iniziative imprenditoriali a Termini Imerese e arginare il danno chiusura Fiat

Emendamenti da inserire in finanziaria con l’obiettivo di semplificare le procedure volte a favorire nuove iniziative imprenditoriali nella provincia di Palermo, in particolare a Termini Imerese, al fine di attutire le conseguenze sociali della chiusura dello stabilimento Fiat. Questa la proposta portata all’attenzione del presidente dell’Ars, Francesco Cascio, da parte del Sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, del Presidente Provinciale di Confindustria, Antonino Salerno, e del Presidente dell’ASI, Alessandro Albanese, durante un incontro a Palazzo dei Normanni, dedicato appunto alla questione in oggetto. Apprezzo – afferma Cascio – questa proposta, che si muove nel segno di una fattiva azione volta ad arginare la crisi legata alla chiusura dell’indotto, che non investe solo gli operai di Termini, ma bensì tutto il territorio, con gravi ripercussioni sul tessuto produttivo siciliano e soprattutto provinciale. D’altronde – spiega il Presidente dell’Ars – gli emendamenti in oggetto agevolano l’iniziativa imprenditoriale, perché consentono, relativamente all’espletamento delle procedure inerenti l’insediamento e lo sviluppo di iniziative industriali, una contrazione dei tempi, che sono attualmente molto dilatati, tanto da superare, talora, anche i 5 anni. A fronte dell’emergenza che stiamo affrontando – conclude Cascio – credo che uno sforzo di semplificazione in questa direzione, laddove possibile con qualche accorgimento in finanziaria, vada intrapreso e auspico, pertanto, che, una volta presentati, questi emendamenti vengano valutati positivamente dall’Aula.

Comune Termini Imerese – Comunicato stampa

Il Sindaco Burrafato a seguito dell’incontro con il Presidente dell’ARS, Francesco Cascio, ha dichiarato: Abbiamo opportunamente sensibilizzato il Parlamento Siciliano registrando con soddisfazione l’attenzione del Presidente Cascio sulla vertenza dello stabilimento Fiat e del suo indotto. Abbiamo chiesto una norma semplice e chiara che consenta nuovi investimenti nel nostro agglomerato industriale. E’ una norma che non comporta spesa ma soltanto una semplificazione burocratica necessaria per creare condizioni di vantaggio per chi sceglie di investire a Termini Imerese. L’annunziata chiusura dello stabilimento Fiat di Termini imerese è oramai alle porte. La disponibilità finanziaria messa in campo dal Governo Lombardo di 350 milioni di deve essere accompagnata da questa norma che agevola concretamente eventuali nuove iniziative industriali. Ci aspettiamo una grande coesione politica del Parlamento siciliano per consentire una tempestiva approvazione di questa norma.

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