Carnevale 2010: rischia di essere annullata dal TAR Sicilia, la delibera di affidamento

Di seguito, il comunicato divulgato dalla Pro Loco di Termini Imerese:

Il Tribunale Amministrativo di Palermo, ad un primo esame del ricorso presentato dalla Pro Loco di Termini Imerese, ha ritenuto sorretti da fumus boni juris, i profili di illegittimità contenuti nella deliberazione con la quale l’amministrazione comunale ha affidato, senza gara, alla Feedback s.r.l. l’appalto per l’ideazione, organizzazione, comunicazione, pubbliche relazioni, ufficio stampa, sponsoring e fund raising finalizzate alla realizzazione del progetto di marketing territoriale pluriennale (2010-2012) Carnevale Termitano.

La Pro Loco, assistita dagli Avvocati Salvatore Sansone e Marcello Rizzo, aveva impugnato la deliberazione del Comune con la quale si affida alla Feedback s.r.l., per il triennio 2010/2012, l’incarico di tutte le attività connesse con la manifestazione del Carnevale, sottraendo alla Pro Loco anche le parti dalla stessa tradizionalmente curate: la costruzione dei carri allegorici ed il cerimoniale dei Nonni.

Per la discussione nel merito il TAR ha fissato l’udienza del 29 aprile 2010.

Il Presidente della Pro Loco, Giacomo Seminara, in proposito ha dichiarato: ci siamo rivolti alla magistratura, in esecuzione di specifica delibera del Consiglio direttivo, per sostenere le buone ragioni dell’Associazione, mortificata da una decisione che, senza alcun apparente valido motivo, intende cancellare decenni di impegno generoso, intelligente e gratuito di tanti dirigenti e soci. Tuttavia, non abbiamo voluto far mancare il contributo della Pro Loco al carnevale appena concluso, mettendo gratuitamente a disposizione i carrelli per la costruzione dei carri allegorici e partecipando alle sfilate di carnevale con un gruppo mascherato che, come è noto, ha ottenuto il primo premio assegnato dalla giuria popolare. Adesso, attendiamo con fiducia la sentenza definitiva, sempre disponibili a ripristinare con l’amministrazione comunale un rapporto di fattiva collaborazione e di reciproco rispetto, nell’interesse esclusivo della nostra città.

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