Assistenza Domiciliare mediante VOUCHER SOCIALE

Un’importante iniziativa, denominata ACCREDITAMENTO PER LA FORNITURA DI PRESTAZIONI DI ASSISTENZA DOMICILIARE MEDIANTE VOUCHER SOCIALE, è stata approvata dal Comitato dei Sindaci del Distretto Socio Sanitario D 37 comune capofila Termini Imerese su proposta dell’ Assessore alle Politiche Sociali Anna Amoroso.

Il Comitato ne ha approvato i contenuti e le modalità di realizzazione che prevedono l’accreditamento di enti del privato sociale, in possesso dell’ iscrizione all’Albo Regionale della L.R. 22/86, tipologia assistenza domiciliare, sia nella sezione anziani che in quella disabili e delle necessarie competenze tecniche, economiche ed organizzative per la gestione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani e ai pazienti in assistenza domiciliare integrata in forma voucherizzata. I voucher sociali consistono in una provvidenza economica utilizzabile per fruire di prestazioni domiciliari erogate da enti accreditati.

L’assegnazione dei voucher sociali è legata al progetto assistenziale individualizzato (PAI) stabilito per il SADA dal servizio sociale professionale del Comune di appartenenza dell’anziano e per l’ADI dall’Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM), composta da un dirigente medico, da un paramedico, da un assistente sociale dell’A.S.P. e da un assistente sociale del comune interessato.

L’obiettivo di istituire i voucher sociali che si colloca tra le priorità del Piano di Zona, è di soddisfare, a livello domiciliare, i bisogni di ordine sociale dei soggetti in difficoltà, al fine di favorire la loro permanenza nell’ambiente di vita e di relazione e di evitare o ritardare il ricovero in istituto, nel rispetto della libera scelta dell’interessato nei confronti degli enti erogatori accreditati, iscritti nell’Albo del Distretto Socio Sanitario 37.

Le prestazioni acquistabili presso gli enti accreditati sono: igiene ambientale ordinaria, disbrigo pratiche, lavaggio biancheria, accompagnamento, preparazione del pasto, igiene e cura della persona…. Possono essere ammessi al servizio anziani o coppie di anziani residenti nei Comuni del Distretto Socio Sanitario 37, di età non inferiore ai 65 anni, che non percepiscono l’indennità di accompagnamento e che:

vivono soli
senza figli o con tutti i figli che vivono fuori dal territorio comunale o con tutti i figli in precaria situazione sanitaria o con tutti i figli impossibilitati a prestare assistenza in quanto gli stessi si prendono cura di un altro parente convivente in grave difficoltà sanitaria.

I soggetti dovranno presentare la richiesta di ammissione al servizio su apposito modulo fornito dall’Ufficio Servizi Sociali dei comuni.

Non posso che esprimere la mia soddisfazione – afferma il sindaco di Termini Imerese Totò Burrafato –siamo tra i primi in Sicilia ad avere approvato dalla Regione il Piano di zona, un Piano che rappresenta il frutto di una grande condivisione con gli altri Comuni che fanno parte del distretto e proprio per questo plus valore siamo riusciti a dare delle risposte concrete ai bisogni delle nostre collettività nel pieno rispetto dei tempi. Il finanziamento del Piano di Zona premia i Servizi sociali e l’eccellente lavoro dei componenti di tutti i Comuni del distretto socio sanitario D 37 .

Esprimo somma soddisfazione – ha dichiarato Anna Amoroso, assessore alle politiche sociali – per il percorso effettuato e ringrazio i Sindaci , il Gruppo di Piano e soprattutto il Dott. Malatia, responsabile del servizio, per l’ impegno mostrato, con il loro aiuto e sostegno abbiamo potuto realizzare un Piano Sociale di Zona che sicuramente si caratterizza come risposta efficiente ai bisogni della nostra città. Il suo carattere innovativo si evidenzia attraverso i servizi che si attiveranno in favore di anziani, disabili, giovani e minori, migliorando la nostra qualità della vita.. Il nuovo Piano Sociale di Zona si presenta strutturato organicamente come sistema in grado di sviluppare i servizi sociali e renderli flessibili e adeguati alle reali esigenze della cittadinanza. Il nuovo carattere di modularità, pensato per gestire le risorse economiche in base alle specifiche esigenze territoriali, si profila come uno strumento efficace nel saper cogliere le necessità generali e particolari dell’utenza.

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