Approvato dal Consiglio comunale: Distretto Turistico

Approvato dal Consiglio comunale lo schema definitivo dello statuto per la nascita del Distretto Turistico Territoriale Termini Imerese, Cefalù, Madonieche sarà composto dai comuni di Alia, Alimena, Aliminusa, Blufi, Bompietro,Caccamo, Caltavuturo, Campofelice di Roccella, Castelbuono, CastellanaSicula, Cefalu’, Cerda, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello,Lascari, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, PolizziGenerosa, Pollina, Resuttano, San Mauro Castelverde, Sciara, Scillato, SclafaniBagni, Termini Imerese e Valledolmo.Dopo più incontri con i rappresentanti delle amministrazioni comunali e deidelegati delle categorie di settore più rappresentative che avevano definitogli indirizzi sullo strumento gestionale del futuro distretto che si proponediredigere un programma annuale e pluriennale seguendo le linee guidapredefiniteed in accordo con l’Ente Provincia Regionale, sullo sviluppo turistico dell’area, coordinando le strategie e le azioni con gli attori territorialicoinvolti.La deliberazione è stata adottata ai sensi della l.r. 10 del 2009 cheprevedei distretti turistici in Sicilia per i quali la Regione Siciliana intendepromuovere nuovi modelli di politica territoriale di sviluppo e il lorocoordinamento con la programmazione regionale.In particolare:a) sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra leimprese turistiche, anche in forma cooperativa, consortile e diaffiliazione;b) attuare interventi necessari alla qualificazione dell’offerta turisticaurbana e territoriale delle località ad alta densità di insediamentituristico- ricettivi;c) istituire punti di informazione e di accoglienza per il turista, anchetelematici, secondo specifiche quantitative e qualitative coerenti constandardminimi omogenei per tutto il territorio della Regione determinatidall’Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasportipertutti i distretti turistici riconosciuti;d) sostenere lo sviluppo di marchi di qualità, di certificazione ecologicanonché la riqualificazione delle imprese turistiche con priorità allastandardizzazione dei servizi turistici;e) promuovere il marketing telematico del proprio distretto turistico perl’ottimizzazione della relativa commercializzazione in Italia e all’estero;f) promuovere le strutture ricettive, i servizi e le infrastrutture volte almiglioramento dell’offerta turistica;g) individuare e proporre particolari tipologie di architettura ruralerealizzate tra il XII ed il XX secolo, a prescindere da qualsiasi ipotesi diutilizzazione di natura ricettiva, ristorativa e sportivo-ricreativa,secondoquanto previsto dalla legge 24 dicembre 2003, n. 378, al fine della lorotutelae valorizzazione.Infatti tra le finalità prioritarie dell’istituendo consorzio c’è proprio laprogettazione di nuovi processi di aggregazione e di integrazione tra leimprese agenti nella costruzione dei club di prodotto territoriali;l’ottimizzazione dell’uso delle risorse del territorio secondo una logica diintegrazione; il sostegno delle attività e dei processi di aggregazione e diintegrazione tra le imprese turistiche nell’ambito della promo-commercializzazione per distretto e per club di prodotto; l’armonizzazione eilcoordinamento dei diversi interventi intersettoriali ed infrastrutturalinecessari alla qualificazione ed alla specializzazione dell’offertaturisticadelle aree urbane, costiere ed interne. E’ previsto anche il sostegno e ladiffusione dell’innovazione a supporto dei prodotti turistici territoriali,migliorandone la gestione ed il servizio al turista; la programmazione ed ilsupporto per dare corso ad adeguati interventi formativi e dispecializzazionedelle conoscenze del personale delle imprese turistiche, con priorità pergliadeguamenti dovuti a normative di sicurezza, per la classificazione e lastandardizzazione dei servizi turistici, con particolare riferimento allosviluppo di marchi di qualità, di certificazione ecologica e di qualità,nonchèalla tutela dell’immagine del prodotto turistico locale.Le finalità del distretto turistico – secondo il Sindaco Burrafato – devonoessere strettamente funzionale al miglioramento delle condizioni di offertaturistica complessiva, di fruibilità ed accessibilità dei fattori diattrazionesituati nel territorio del Distretto turistico che l’assemblea consiliare havoluto individuare territorialmente con il triangolo Termini Imerese,Cefalù,Madonie. Il Sindaco Burrafato non nasconde la propria soddisfazione per ilvoto unanime dell’assemblea consiliare che non esita a definire un successopolitico di grande spessore di tutte le forze politiche che hanno a cuore ilfuturo della nostra comunità e per tale motivo esprime un sentitoringraziamento al Presidente Vitale che ha esercitato un ruolo importante diraccordo tra l’azione dell’amministrazione comunale ed il consigliocomunale.L’Assessore alle attività turistiche Maurizio Agnello che ha curato con gliUffici comunali competenti l’istruzione del provvedimento evidenzia che ilrisultato raggiunto è frutto di un duro lavoro. Via via siamo riusciti afarechiarezza sulle norme e sulle procedure da seguire per arrivare ad unrisultatopositivo prima della scadenza della presentazione delle candidature deidistretti.L’Assessore alle attività produttive Giuseppe Volante che ha salutato confavore la disponibilità di tanti patrners privati ad aderire al costituendoconsorzio manifesta la disponibilità a continuare ad incontrare i privatiperstilare un piano di sviluppo turistico integrato del territorio, che dovràdeterminare la reale dotazione economica del distretto. lo schema definitivo dello statuto per la nascita del Distretto Turistico Territoriale Termini Imerese, Cefalù, Madonieche sarà composto dai comuni di Alia, Alimena, Aliminusa, Blufi, Bompietro,Caccamo, Caltavuturo, Campofelice di Roccella, Castelbuono, CastellanaSicula, Cefalu’, Cerda, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello,Lascari, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, PolizziGenerosa, Pollina, Resuttano, San Mauro Castelverde, Sciara, Scillato, SclafaniBagni, Termini Imerese e Valledolmo.Dopo più incontri con i rappresentanti delle amministrazioni comunali e deidelegati delle categorie di settore più rappresentative che avevano definitogli indirizzi sullo strumento gestionale del futuro distretto che si proponediredigere un programma annuale e pluriennale seguendo le linee guidapredefiniteed in accordo con l’Ente Provincia Regionale, sullo sviluppo turistico dell’area, coordinando le strategie e le azioni con gli attori territorialicoinvolti.La deliberazione è stata adottata ai sensi della l.r. 10 del 2009 cheprevedei distretti turistici in Sicilia per i quali la Regione Siciliana intendepromuovere nuovi modelli di politica territoriale di sviluppo e il lorocoordinamento con la programmazione regionale.In particolare:a) sostenere attività e processi di aggregazione e di integrazione tra leimprese turistiche, anche in forma cooperativa, consortile e diaffiliazione;b) attuare interventi necessari alla qualificazione dell’offerta turisticaurbana e territoriale delle località ad alta densità di insediamentituristico- ricettivi;c) istituire punti di informazione e di accoglienza per il turista, anchetelematici, secondo specifiche quantitative e qualitative coerenti constandardminimi omogenei per tutto il territorio della Regione determinatidall’Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasportipertutti i distretti turistici riconosciuti;d) sostenere lo sviluppo di marchi di qualità, di certificazione ecologicanonché la riqualificazione delle imprese turistiche con priorità allastandardizzazione dei servizi turistici;e) promuovere il marketing telematico del proprio distretto turistico perl’ottimizzazione della relativa commercializzazione in Italia e all’estero;f) promuovere le strutture ricettive, i servizi e le infrastrutture volte almiglioramento dell’offerta turistica;g) individuare e proporre particolari tipologie di architettura ruralerealizzate tra il XII ed il XX secolo, a prescindere da qualsiasi ipotesi diutilizzazione di natura ricettiva, ristorativa e sportivo-ricreativa,secondoquanto previsto dalla legge 24 dicembre 2003, n. 378, al fine della lorotutelae valorizzazione.Infatti tra le finalità prioritarie dell’istituendo consorzio c’è proprio laprogettazione di nuovi processi di aggregazione e di integrazione tra leimprese agenti nella costruzione dei club di prodotto territoriali;l’ottimizzazione dell’uso delle risorse del territorio secondo una logica diintegrazione; il sostegno delle attività e dei processi di aggregazione e diintegrazione tra le imprese turistiche nell’ambito della promo-commercializzazione per distretto e per club di prodotto; l’armonizzazione eilcoordinamento dei diversi interventi intersettoriali ed infrastrutturalinecessari alla qualificazione ed alla specializzazione dell’offertaturisticadelle aree urbane, costiere ed interne. E’ previsto anche il sostegno e ladiffusione dell’innovazione a supporto dei prodotti turistici territoriali,migliorandone la gestione ed il servizio al turista; la programmazione ed ilsupporto per dare corso ad adeguati interventi formativi e dispecializzazionedelle conoscenze del personale delle imprese turistiche, con priorità pergliadeguamenti dovuti a normative di sicurezza, per la classificazione e lastandardizzazione dei servizi turistici, con particolare riferimento allosviluppo di marchi di qualità, di certificazione ecologica e di qualità,nonchèalla tutela dell’immagine del prodotto turistico locale.Le finalità del distretto turistico – secondo il Sindaco Burrafato – devonoessere strettamente funzionale al miglioramento delle condizioni di offertaturistica complessiva, di fruibilità ed accessibilità dei fattori diattrazionesituati nel territorio del Distretto turistico che l’assemblea consiliare havoluto individuare territorialmente con il triangolo Termini Imerese,Cefalù,Madonie. Il Sindaco Burrafato non nasconde la propria soddisfazione per ilvoto unanime dell’assemblea consiliare che non esita a definire un successopolitico di grande spessore di tutte le forze politiche che hanno a cuore ilfuturo della nostra comunità e per tale motivo esprime un sentitoringraziamento al Presidente Vitale che ha esercitato un ruolo importante diraccordo tra l’azione dell’amministrazione comunale ed il consigliocomunale.L’Assessore alle attività turistiche Maurizio Agnello che ha curato con gliUffici comunali competenti l’istruzione del provvedimento evidenzia che ilrisultato raggiunto è frutto di un duro lavoro. Via via siamo riusciti afarechiarezza sulle norme e sulle procedure da seguire per arrivare ad unrisultatopositivo prima della scadenza della presentazione delle candidature deidistretti.L’Assessore alle attività produttive Giuseppe Volante che ha salutato confavore la disponibilità di tanti patrners privati ad aderire al costituendoconsorzio manifesta la disponibilità a continuare ad incontrare i privatiperstilare un piano di sviluppo turistico integrato del territorio, che dovràdeterminare la reale dotazione economica del distretto.

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