Tragica morte di un giovane scivolato da 10 metri di altezza

Una serata finita in tragedia con la morte di un giovane diciottenne termitano, Luca Aiello, scivolato dal tetto dell’ex oleificio che si affaccia sul litorale di Termini bassa, dietro la capitaneria di porto. Perché lui insieme ad altri due amici fosse lì è ancora da capire come è ancora da accertare la dinamica di ciò che è accaduto. Quello che si sa è che i ragazzi erano di passaggio all’ex olis per verificare qualcosa di cui avevano sentito parlare la mattina, dei murales. Un passaggio dalla spiaggia risultato però fatale. Non essendoci, infatti, alcuna barriera il ragazzo, probabilmente sporgendosi troppo, è scivolato e caduto da un’altezza di circa dieci metri, come è stato riferito. A fermarlo sarebbe stato l’area del pub estivo Esta Porpora dove il giovane sarebbe stato trovato prima dai sanitari dell’ambulanza e poi dagli agenti di polizia e dagli operatori di protezione civile, accorsi non appena avvisati. Il ragazzo perdeva sangue ed i sanitari l’hanno subito immobilizzato e trasportato all’ospedale Civico di Palermo. Qui, è arrivato già in coma e dopo una mezz’ora, verso le 19.30, non ce l’ha fatta ed è morto. Nella caduta si sarebbe bucato un polmone. Sono stati i due amici, entrambi minori, a chiamare i soccorsi. La polizia ha trovato i due giovani sotto shock. Alcuni lo ricordano come un ragazzo tranquillo, assennato e con la testa sulle spalle. Adesso l’area è posta sotto sequestro. Lo stabilimento, che in passato era un ex oleificio, dal cui tetto è caduto Luca è fatiscente e abbandonato da molti anni. Prima d’ora nessuno era morto lì in questo tragico modo. Un’altra giovane vita spezzata senza un reale perché. Si aspetta l’arrivo della salma per i funerali.

Immediatamente su Facebook, gli amici di Luca hanno creato un gruppo dal titolo In memoria di Luca Aiello.

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