Tonno rosso illegale, pescatori di Termini Imerese picchiano gli uomini della Capitaneria

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Operazione contro la pesca illegale di tonno rosso della Capitaneria di porto di Termini Imerese. Quattro gli arresti a causa dell’aggressione ai danni dei militari che effettuavano i controlli. Dopo avere controllato i movimenti all’interno e all’esterno del porto, i carabinieri ieri notte hanno ispezionato un peschereccio nei pressi dell’imboccatura del porto, fermo e a luci spente. L’imbarcazione è stata così controllata ma a bordo non è stata trovata alcuna traccia del pescato. I controlli, allora, sono stati estesi fuori dal porto dove sono stati notati due piccoli galleggianti ai quali erano legati i due esemplari di tonno rosso, che sono stati recuperati e sequestrati. Il provvedimento di sequestro ha scatenato la reazione dell’equipaggio del peschereccio che una volta a terra ha aggredito verbalmente e con calci e pugni il personale della Guardia costiera. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno bloccato e arrestato quattro persone, mentre altre sono riuscite a darsi alla fuga. Gli indagati dovranno rispondere di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale aggravato, ma anche di lesioni personali dolose in concorso. Nella colluttazione due dei militari dell’Ufficio circondariale marittimo di Termini Imerese sono rimasti feriti e sono stati condotti al pronto soccorso, dove i medici hanno loro diagnosticato, rispettivamente, una prognosi di 2 e 7 giorni. Solo il tempestivo intervento dei militari dell’Arma ha impedito un vero linciaggio, favorito dalla disparità di forze in campo. Gli arrestati sono finiti ai domiciliari e dopo la convalida del provvedimento da parte del gip sono stati scarcerati e sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del giudizio

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