Termini Imerese: per lo stabilimento Fiat ancora troppe incertezze

Sette manifestazioni di interesse sono state manifestate per lo stabilimento di Termini Imerese, nell’incontro svoltosi a Roma, tra il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani e Sergio Marchionne, ma – dichiara il sindaco Totò Burrafato – purtroppo da ciò non giungono quegli elementi di certezza che servono a rassicurare un territorio in grande preoccupazione per il futuro. Non è certo una questione di quantità, ma di qualità delle proposte! Il fatto che Fiat continui a dialogare sul futuro di Termini Imerese non è secondario. E’ chiaro infatti che il Lingotto non si può permettere di chiudere lo stabilimento, se non quando questo percorso sarà pienamente condiviso dalle organizzazioni sindacali e dalle istituzioni locali e avrà garantito un lavoro certo ai lavoratori della Fiat e dell’indotto. Anche il Governo nazionale – continua Burrafato – deve esercitare il suo peso istituzionale per garantire che questo percorso vada a buon fine.

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