Termini Imerese, arriva il sì alla cassa integrazione e al carnevale

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Scongiurate le procedure di mobilità, con l’approvazione della cassa in deroga a carico della Regione Sicilia, ed ecco arrivato il sì alla cassa integrazione per le aziende dell’indotto Fiat di Termini Imerese.
A dichiararlo il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, che ha espresso la sua grande soddisfazione: “Siamo certi che adesso il Presidente Crocetta rinnoverà il suo impegno per garantire entro il 2013 il ritorno al lavoro degli addetti della Fiat e dell’indotto”.
E, nonostante il momento di forti difficoltà economiche, si è deciso di preservare le tradizioni.
Arriva il sì anche per il più antico carnevale Siciliano.
La manifestazione, organizzata dal Comune di Termini Imerese in collaborazione, per il terzo anno consecutivo, con l’agenzia Feedback di Palermo, si svolgerà da domenica 3 a martedì 12 febbraio 2013.
“Nonostante il momento storico sia davvero doloroso per Termini, con la chiusura definitiva della crisi che ha colpito pesantemente le attività economiche e produttive del nostro territorio – ha spiegato Salvatore Burrafato, sindaco di Termini Imerese – abbiamo deciso di non interrompere una preziosa tradizione storica che, in Sicilia, vanta il primato del carnevale più antico”.
Il carnevale, dunque, si farà ma “all’insegna della sobrietà”.
Questa la precisazione del primo cittadino che ha continuato “il Comune non ha voluto gravare ulteriormente sulle tasche dei termitani imponendo altre tasse e lasciando le aliquote Imu al minimo. Sarà quindi un’edizione realizzata in economia e tentando di coinvolgere maggiormente i privati ma non era pensabile rinunciare, per il territorio, ad un’occasione per promuovere il nostro patrimonio storico, artistico e culturale, attrarre visitatori e dare una boccata d’ossigeno alle attività commerciali della città”.
La manifestazione si aprirà domenica 3 febbraio con la cerimonia di consegna delle chiavi della città al Nannu ca’ Nanna, le maschere storiche del Carnevale Termitano.
Confermata la presenza delle tradizionali sfilate dei carri allegorici ma anche numerosi spettacoli gratuiti di musica e intrattenimento.
A giorni sarà pubblicato, da parte del Comune, il bando di concorso rivolto ai carristi.
Quest’anno a sfilare saranno cinque carri: tre in concorso, che gareggeranno per l’attribuzione dei premi in denaro, e due fuori competizione, i tradizionali carri del re Carnevale e dei Nanni.
I carri in gara saranno valutati da una giuria tecnica, nominata dal sindaco, e una giuria popolare, che attribuirà il “Premio Giuria Popolare – Famiglia La Rocca”.

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