Questione Piramide di Piazza Bagni

La questione relativa alla demolizione della Piramide non poteva essere sganciata dalla riapertura al transito, anche se in un solo senso di marcia dalla Serpentina verso via Felice Cavallotti, di Piazza delle Terme. E’ questa la vera ragione per cui abbiamo dovuto attendere qualche mese per approvare nella seduta della Giunta Municipale del 19 marzo 2010 il progetto redatto dagli Uffici comunali. Nei prossimi giorni, finalmente, sarà espletata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori.

Allo stato attuale la Piazza delle Terme, è uno spazio progettato e realizzato come totalmente pedonale, sopraelevato di 20 cm. sia dalla via Serpentina Paolo Balsamo che dalla via Felice Cavallotti.

Essa si presenta interamente pavimentata con lastre di marmo di billiemi ed inserti di marmo rosso di Sicilia posti a raggiera, aventi uno spessore non superiore a tre centimetri, che si alternano ad intarsi in acciottolato con particolare disegno semi-circolare.

La proposta progettuale prevede:

· La demolizione del corpo volumetrico edilizio denominato piramide, insistente sull’area pedonale di p.zza delle Terme;

· La ricostituzione della pavimentazione dell’area- precedentemente occupata dal volume edilizio della Piramide – con acciottolato e lastre di marmo billiemi bocciardato e rosso di Sicilia;

· Un’ipotesi sperimentale – nell’ambito della demolizione della struttura piramidale – di ripristino del transito (seppur in particolari condizioni) in un unico senso di marcia dalla Serpentina verso via Felice Cavallotti.

Attraverso tre dissuasori semi automatici a scomparsa (posti agli accessi), delimitata da sfere in fusione di ghisa agganciate al suolo, alternate a fioriere in lamiera d’acciaio verniciata a polvere, con altezza variabile e di semplice forma cubica. Esse verranno poste parallelamente al fronte edificato (lato vico della Taverna, via Giuseppe Ciprì, via Pirretta e di fronte al Gran Hotel delle Terme) ad una distanza netta non inferiore a cm. 150, creando così una sorta di camminamento pedonale che – in continuazione al fronte laterale cieco della Chiesa Maria di Odigitria – consentirà al pedone di pervenire sino a via Felice Cavallotti, allorché la corsia risulterà aperta al transito.

L’accesso da via Felice Cavallotti (così come quello dalla Serpentina Paolo Balsamo) sarà regolamentato con tre dissuasori a scomparsa semi automatici e dai relativi scivoli.

Ha dichiarato il Sindaco Burrafato – Siamo consapevoli che questo intervento, per quanto importante, da solo non basta per riconsegnare una nuova centralità alla via Verdura. Nel bilancio 2010 è previsto uno specifico mutuo per realizzare uno specifico intervento in via Verdura prevedendo la realizzazione di un nuovo sistema fognario, il rifacimento della pavimentazione e dell’illuminazione

L’Assessore alle Attività Produttive, Giuseppe Volante, ha precisato : Stiamo lavorando ad un piano di incentivi in grado di agevolare l’insediamento di nuove attività in via Verdura. Lavoriamo per far si che tutti i bassi di via Verdura siano occupati da attività commerciali e siano arredati da elementi analoghi. Via Verdura può e deve tornare ad essere il cuore pulsante del commercio per la nostra Città.

L’Assessore alla vivibilità, Angela Campagna ha manifestato soddisfazione per l’importante obiettivo raggiunto che certamente incontra le esigenze dei cittadini che da anni hanno chiesto invano ciò che l’Amministrazione Burrafato sta centrando in pochi mesi di lavoro: la demolizione della famigerata Piramide di p.zza Bagni.

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