Operazione PIAZZA PULITA: i commenti dal mondo politico

Numerosi i commenti dal mondo politico sull’operazione della GdF e Carabinieri che hanno sgominato 3 baby gang con più di 20 arresti ieri mattina. Per i giovani spacciatori, molti dei quali disoccupati la base operativa era la piazza Duomo di Termini Imerese.Secondo gli investigatori gli arrestati avevano contatti con l’Emilia Romagna e il Veneto dove qualche loro complice di origine termitana si era trasferito in cerca di lavoro.In carcere sono finiti Luigi Visalli, 24 anni, Saverio Saverino, 21 anni, Sandro Bisesi, 20 anni, Giuseppe Mantia, 22 anni, Michele Calcagno, 23 anni, Giorgio Rosso, 22 anni, Dario Cilfone, 24 anni, Denis Di Maio, 21 anni. Ai domiciliari sono invece, Giancarlo Garofalo, 21 anni, Roberto Pusateri. 20 anni, Michele Russo, 20 anni. Andrea Cagnina, 20 anni, Michele Cagnina, 22 anni, Antonio Azzarello, 23 anni Antonio Longo, 28 anni.

Il Presidente della Commissione Consiliare di Studio alla Legalità del Comune di Termini Imerese Antonio Gatto, si complimenta con i comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per l’ottimo lavoro svolto nell’operazione antidroga che ha assicurato alla giustizia più di 20 giovani che hanno commesso illeciti. Il lavoro attento di prevenzione e sempre presente nel territorio che le forze dell’ordine tutte in questi anni stanno compiendo, anche insieme a istituzioni pubbliche e private deve continuare: il presidente Gatto propone la massima collaborazione della commissione per avviare una nuova stagione di collaborazione tra la commissione stessa che rappresenta, le forze dell’ordine e le istituzioni pubbliche e private in modo da scongiurare altri gravi atti delinquenziali da parte di altri giovani.

Dario Turturici (Burrafato Sindaco) commenta così: Non posso che esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine con l’operazione Piazza Pulita. Ormai da tempo nella nostra città si vive un clima cupo sul fronte della legalità. L’operazione dei nostri militari ha messo in luce come PICCOLI CRIMINALI CRESCONO. La cosa che duole è scoprire che fra questi ci sono insospettabili che ledono la dignità delle proprie famiglie, soprattutto di quei genitori che sono gente onesta e lavoratrice. A queste ultime va la mia solidarietà condizionata al fatto che spesso non riescono a gestire i comportamenti dei propri figli. Comunque resta il fatto che sul tema della sicurezza e della lotta alla criminalità noi tutti, rappresentanti delle Istituzioni in primis, dobbiamo fare di più. Servono centri di aggregazione che aiutino le famiglie, soprattutto le più disagiate, a educare i giovani al fine di evitare che risentano della depressione sociale ed economica che si vive in questi anni, in particolare nel nostro territorio, spingendoli in quell’abbraccio schifoso che la delinquenza rappresenta.

Francesco Giunta (UdC) commenta così: Complimenti alle Forze dell’Ordine che hanno fatto un ottimo intervento di pulitura.In particolare, Carabinieri e Finanza, lavorando in silenzio e con determinazione, hanno inferto una mazzata alla piccola criminalità organizzata.Mi chiedo se questa attività si sia potuta svolgere (e, sembra, affermare) senza il placet dei criminali adulti.E’ evidente, in ogni caso, che le Istituzioni si debbono attivare per evitare che i giovani diventino preda della droga e degli sfruttatori.

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