M5S: Inquinamento acqua di rubinetto nella zona urbana fra le vie Stesicoro, A. Diaz

5stelle

Comunicato Stampa del Movimento 5 Stelle di Termini Imerese:

Emessa ordinanza del terzo settore – Lavori pubblici e manutenzioni,  relativa ad un’importante situazione di inquinamento dell’acqua nelle zone comprese tra Via Cervo, Via Stesicoro, Via A. Diaz, Via Ospedale Civico e Via della Guardia a Termini Imerese.
Le acque erogate presentano altissimo grado di torbidità di colorazione tendente al nero.
L’ordinanza prevedeva l’immediato avviso con mezzi fonici, cartacei ed ogni altro mezzo ritenuto idoneo, circa i limiti di utilizzo dell’acqua erogata.
Nell’ordinanza è prevista la pubblicazione sul sito del Comune, ma non c’è nulla! Nemmeno nella sezione del terzo settore!
Vi chiediamo di condividere il più possibile questo messaggio al fine di informare chiunque abiti nelle zone interessate.

ORIGINALE

ORDINANZA DEL 3 Settore – Dirìgente Lavori Pubblici e Manutenzioni N. 365 DEL 08/10/2014

OGGETTO: INQUINAMENTO ACQUA NELLA ZONA URBANA FRA LE VIE CERVO, STESICORO, A. DIAZ. OSPEDALE CIVICO, DELLA GUARDIA

IL SINDACO

Premesso:

  • che in data 04/10/2014, veniva segnalato che dalle utenze idriche ubicate nelle Vie Cervo e Fonte Serio veniva erogata acqua con un altissimo grado di torbidità;
  • che il tecnico comunale, responsabile del Servizio Idrico-Protezione Civile si recava sul posto ed accertava che l’acqua, erogata dalle utenze idriche ubicate in Via Cervo, effettivamente, presentavano un altissimo grado di torbidità di colorazione tendente al nero;
  • che con nota N39978 del 04/10/2014 trasmessa via P.E.C. all’Unità di Crisi dell’A.T.O. I – Palermo, veniva tempestivamente comunicato il fenomeno in precedenza descritto;
  • Vista la relazione del tecnico responsabile del servizio idrico-protezione civile che rappresenta la situazione appena accennata;
  • Considerato che sono pervenute ulteriori .segnalazioni dalle quali si evince che alla data odierna la situazione non è migliorata e quindi, permangono problematiche di pericolo per la salute pubblica;
  • Ritenuto necessario, al fine della salvaguardia della salute e dell’igiene pubblica, dover vietare il consumo per gli Usi potabili, alimentari e domestici dell’acqua erogata nella zona compresa fra la Via Cervo, Via Stesicoro, Via A. Diaz, Via Ospedale Civico, Via Della Guardia;
  • Visto il D.Lgs. 152/2006;
  • Visto il D.Lgs. 31/2001;
  • Visto il D.Lgs. 267/2000

ORDINA

È vietato, nella zona urbana delimitata dalle vie Cervo, Stesicoro, A. Diaz, Ospedale Civico, Della Guardia, fino al ripristino delle condizioni di potabilità, il consumo dell’acqua erogata dall’acquedotto cittadino per gli usi potabili, domestici ed alimentari in genere;

Al commissario straordinario dell’Ambito Territoriale Ottimale 1 – Palermo, Gen. Domenico Tucci nato ad Avellino il 28/01’1952 e residente per la carica a Palermo in Via S. Lorenzo civ. 312 g/h. nella qualità di gestore d’ambito del Servizio Idrico Integrato:

a)       L’immediato avviso alla popolazione residente con mezzi fonici, con avvisi cartacei ed ogni altro mezzo ritenuto idoneo, circa i limiti di utilizzo dell’acqua erogata dall’acquedotto cittadino;

b)       L’immediata esecuzione dei necessari controlli interni previsti dall’art. 7 del D.Lgs. 31/2001;

c)       L’immediata esecuzione di tutti gli interventi ani al/ripristino delle condizioni di potabilità dell’acqua erogata nella zona di cui in premessa;

d)       Il successivo avviso di potabilità dell’acqua ad accertamento delle condizioni di potabilità dell’acqua stéssa;

e)       Informare il presidio sanitario locale ed il Sindaco sulle attività programmate e via via svolte fino al ripristino delle condizioni di potabilità dell’acqua;

Le Forze dell’Ondine, la Polizia Municipale, il Servizio Idrico-Protezione Civile del Comune ed il Distretto Sanitario Locale, sono incaricato, ognuno per le proprie competenze, sono incaricate dell’esecuzione della presente ordinanza.

DISPONE

La notifica della presente ordinanza, a mezzo della relativa PEC, all’Unità di Crisi dell’A.T.O.1 -Palermo;

La trasmissione al Servizio Prevenzione del Distretto Sanitario di Termini Imerese, al Commissariato di P.S., alla Stazione dei Carabinieri di Termini Imerese, al Comando della Polizia Municipale, all’Uffici Tecnico Comunale. » La pubblicazione del precedente provvedimento sul sito internet del Comune di Termini Imerese.

Contro il presente provvedimento può essere promosso ricorso avanti il TAR competente entro 60 (sessanta) giorni dalla data di emissione o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni.

 

Il Responsabile dell’Istruttoria: Geom. Aldo Neglia

Commenti

commenti