Lavoro: 500 euro per 12 mesi a lavoratori in aree di crisi senza ammortizzatori

I sindacati, al termine dell’incontro con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, fanno sapere che il governo stanzierà 235 milioni per le aree di crisi (Gela, Piombino, Livorno, Rieti, Termini Imerese, Trieste, Taranto e le aree di Ascoli Piceno e Molise). Ci sarà un prolungamento della Gigs e 500 euro di sostegno sociale per 12 mesi.
Gela, Piombino, Livorno, Rieti, Termini Imerese, Trieste, Taranto e le aree di Ascoli Piceno e Molise. Sono queste le aree di crisi individuate dal Ministero del Lavoro che intende stanziare un sostegno sociale di 500 euro mensili per 12 mesi per quei lavoratori delle aree di crisi rimasti senza ammortizzatori. Dei 235 milioni complessivi per le aree di crisi, 150 milioni saranno infatti destinati a questa misura di sostegno. Il sussidio verrà però erogato a patto che il lavoratore si renda disponibile a percorsi di riqualificazione professionale organizzati dalle Regioni, che a loro volta contribuiranno mettendo a disposizione il 20 per cento delle loro risorse.
Con i fondi rimanenti, invece, il Ministero del Lavoro intende prolungare la Cigs per altrettanti 12 mesi ai quei circa 30mila lavoratori che hanno visto scadere al cassa integrazione in corso d’anno. Il prolungamento della Cigs è condizionato dalla presenza di un piano aziendale che preveda il rientro dei lavoratori. Il provvedimento sul sostegno sociale e sulla Cigs sarà inserito nel decreto correttivo del Jobs Act, in arrivo nei prossimi giorni.
Tommaso Cicconi

0
HeartHeart
0
HahaHaha
0
LoveLove
0
WowWow
0
YayYay
0
SadSad
0
PoopPoop
0
AngryAngry
Voted Thanks!

Commenti

commenti