Martedì 13 ottobre 2026, ore 17,00, presso l’aula intitolata ai Caduti di Nassirya a Palazzo Madama, in Roma, sarà presentato il lavoro di digitalizzazione degli atti del processo ANDALORO Nicolò + 163, celebrato davanti alla Corte di Assise del Tribunale di Termini Imerese tra il 1927-1928.
Si tratta, in assoluto, del primo maxiprocesso alla Mafia, svoltosi a Termini Imerese dopo la straordinaria operazione di polizia condotta dall’allora “Prefetto di Ferro”, Cesare Mori, e culminata nell’assedio della Città di Gangi. L’azione assicurò alla giustizia i latitanti più pericolosi che capeggiavano le famiglie mafiose del territorio delle Madonie, in provincia di Palermo.
E’ il processo che precede storicamente per numero di imputati e importanza della rubrica di imputazione, quello più noto istruito dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e celebrato a Palermo nel 1986.
L’opera di digitalizzazione degli atti è frutto del lavoro della collaborazione in convenzione, tra l’ Ordine degli Avvocati del Foro di Termini Imerese, la Camera Penale e la Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo, Sez. di Termini Imerese.
La convenzione è finalizzata allo di studio, raccolta e digitalizzazione di atti destinati alla ricostruzione storica dei processi più significativi celebrati tra il 1920 il 1960 davanti al Tribunale di Termini Imerese, con il fine di renderne pubblica e facile la fruizione.
Il processo ANDALORO Nicolò + 163 (primo maxiprocesso alla mafia), è il primo ad essere completato; il lavoro proseguirà con la digitalizzazione e lo studio dei processi banda LISUZZO e associati e ORTOLEVA Antonino + altri (processo alla mafia interprovinciale);
Il progetto consente la raccolta e lo studio di importanti documenti che ricostruiscono le origini della mafia con interessanti profili di approfondimento ad oggi poco conosciuti.
La collaborazione tra i sottoscrittori della convenzione ha prodotto un resoconto commentato del processo alla Mafia delle Madonie con originali allegati e documenti che ricostruiscono le origini del fenomeno mafioso allora processato sotto il regime fascista (1926), nella vigenza del codice di procedura penale “Finocchiaro Aprile”.
La Commissione di Studio ha realizzato un video documento dal titolo Andaloro Nicolò +163, il primo maxiprocesso.
Il docufilm sarà presentato in occasione dell’incontro in Senato il 13 ottobre p.v. durante il quale si tratterà del processo, delle origini del fenomeno criminale mafia nonché del contesto storico.

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