FSe Fondo Sociale Europeo Sicilia 2020 – Avviso N. 27/ 2019 – Progetto GIOVANI 4.0

fse

Premessa
L’Avviso Progetto Giovani 4.0 intende contribuire ad accrescere le competenze dei giovani siciliani nel campo dell’alta formazione post laurea, ma anche in quello linguistico e del conseguimento di licenze, patenti e brevetti, nella finalità di sostenerne le opportunità d’inserimento lavorativo in un mercato del lavoro la cui cifra è quella della conoscenza di alto livello e del confronto sempre più marcato con realtà professionali e produttive di altri paesi.
L’Avviso, secondo un modello innovativo rispetto a quanto tradizionalmente realizzato in Sicilia, propone l’offerta di voucher formativi che lasciano quindi ai potenziali destinatari degli stessi la responsabilità di scelta dei percorsi formativi che ritengono più opportuno realizzare per il rafforzamento del loro capitale professionale.
L’Avviso, in considerazione dei diversi campi di formazione previsti, è articolato nelle seguenti tre sezioni:
• Sezione A – Voucher per la partecipazione a Master di I e II livello e corsi di perfezionamento post-lauream;
• Sezione B – Voucher per il conseguimento di una certificazione internazionale di lingua estera;
• Sezione C – Voucher per il conseguimento di licenze-patenti-brevetti.

Art.l Normativa di riferimento
La Regione Siciliana, Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale, (di seguito, “Regione” o “Amministrazione”) adotta il presente Avviso in conformità ed attuazione della seguente normativa:
• Statuto speciale della Regione Siciliana;
• Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante “Disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
• Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo (di seguito, “FSE”) che abroga il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio;
• Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014, recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europei;
• Regolamento di esecuzione (UE) n. 288/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento e del Consiglio europeo;
• Regolamento di esecuzione (UE) n. 215/2014 della Commissione del 7 marzo 2014, recante modalità di attuazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento e del Consiglio europeo;
• Regolamento di esecuzione (UE) n. 821/2014 della Commissione Europea del 28 luglio 2014, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
• Regolamento Delegato (UE) n. 480/2014 della Commissione del 3/3/2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
• Regolamento di Esecuzione (UE) n. 1011/2014 della Commissione del 22 settembre 2014 recante
modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
• Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione dei dati e che abroga alla direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
• Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la Decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
• Accordo di Partenariato 2014 – 2020 – ITALIA, redatto ai sensi dell’articolo 14 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e adottato dalla Commissione Europea con Decisione CCI 2014IT16M8PA001 del 29 ottobre 2014;
• Deliberazione della Giunta Regionale n. 349 del 10 dicembre 2014 che adotta il “Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 della Regione Sicilia – Apprezzamento” (di seguito, “POR FSE”);
• Decisione di esecuzione della Commissione CCI 2014ITO5SFOP014 del 17 dicembre 2014 che approva determinati elementi del programma operativo “Regione Sicilia – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020” per il sostegno del Fondo sociale europeo nell’ambito dell’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” per la Regione Sicilia in Italia;
• Deliberazione della Giunta della Regione Siciliana n. 39 del 26 febbraio 2015 che adotta il “POR FSE 2014/2020 della Regione Sicilia – Apprezzamento”;
• Criteri di selezione delle operazioni finanziate dal FSE per il periodo 2014-2020, approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR FSE 2014-2020 in data 10 giugno 2015 e successive modifiche approvate per procedura scritta dal Comitato di Sorveglianza del POR FSE 2014/20 in data 12 marzo 2018;
• Deliberazione della Giunta Regionale della Regione Siciliana n. 375 dell’8 novembre 2016 con cui è approvata la “Strategia regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente “Smart Specialisation” Sicilia 2014/2020″;
• Decreto del Dirigente Generale – Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale – n. 4472 del 27 giugno 2017, che approva il Manuale delle procedure dell’Autorità di Gestione PO FSE 2014 -2020 Regione Siciliana (di seguito, “Manuale”) e il Vademecum per l’attuazione del PO FSE 2014 – 2020 (di seguito, “Vademecum”);
• Decreto del Dirigente Generale – Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale – n. 229 del 07/02/2019, che approva la Pista di Controllo relativa a finanziamenti a singoli destinatari;
• Decreto del Dirigente Generale – Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale – n. 1196 del 10 aprile 2019, che approva il Vademecum per l’attuazione del PO FSE 2014 – 2020, versione vigente (di seguito, “Vademecum”);
• D.P.R. n. 22 del 5 febbraio 2018 – “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020”;
• Decisione di esecuzione della Commissione Europea del 29.10.2018 che modifica la decisione di esecuzione C (2014) n. 10088 del 17 dicembre 2014, che approva determinati elementi del POR FSE;
• Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca n. 270 del 22 ottobre 2004, recante “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509;
• Decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2003, n.132 – Regolamento recante criteri per l’autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508.
• Conclusioni del Consiglio del 12 maggio 2009 su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione («ET 2020»), (2009/C 119/02);
• Relazione congiunta 2015 del Consiglio e della Commissione sull’attuazione del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione (ET 2020) Nuove priorità per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione (2015/C 417/04);
• Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue: Apprendimento, insegnamento, valutazione, Consiglio Europeo, 2001;
• Conclusioni del Consiglio del 20 maggio 2014, sul multilinguismo e lo sviluppo di competenze linguistiche (2014/C 183/06);
• Piano Nazionale di Formazione dei Quadri Sportivi elaborato dalla Scuola dello Sport e approvato dalla Giunta Nazionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (di seguito, “CONI”) nel 2001;
• Risoluzione del Parlamento europeo del 2 febbraio 2012 sulla dimensione europea dello sport (2011/2087(INI));
• Direttiva (UE) 2018/645 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 aprile 2018, che modifica la direttiva 2003/59/CE sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri e la direttiva 2006/126/CE concernente la patente di guida;
• Convenzione internazionale sugli standard di addestramento, abilitazione e tenuta della guardia per i marittimi – STCW (Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers), adottata dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) il 7 luglio 1978;
• Codice per l’Addestramento, Certificazione e Tenuta della Guardia adottato da una Conferenza Internazionale dei Contraenti sugli Standars di Addestramento, Certificazione e Tenuta della Guardia per i Marittimi in data 7 luglio 1995, (di seguito, “STCW”);
• Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n.146 del 29 luglio 2008, recante “Regolamento di attuazione dell’articolo 65 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante il codice della nautica da diporto”;
• Direttiva (UE) 2017/2397 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2017, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali nel settore della navigazione interna e che abroga le direttive 91/672/CEE e 96/50/CE del Consiglio;
• Regolamento (CE) 859/2008 della Commissione del 20 agosto 2008, recante modifica del regolamento (CEE) n. 3922/91 per quanto riguarda i requisiti tecnici comuni e le procedure amministrative applicabili al trasporto commerciale mediante aeromobili;
• Regolamento “Servizi di Traffico Aereo” approvato dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (di seguito, “ENAC”) con delibera n. 35 del 30 luglio 2009;
• Circolare ENAC del 24 ottobre 2011 – Language Proficiency Requirements – informazioni per i piloti e i centri di addestramento al volo;
• Regolamento (UE) n. 1178/2011 della Commissione del 3 novembre 2011 che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativamente agli equipaggi dell’aviazione civile ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e ss.mm.ii. (c.d. Regolamento AIRCREW);
• Regolamento (UE) n. 290/2012 della Commissione del 30 marzo 2012, recante modifica del regolamento (UE) n. 1178/2011 che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativamente agli equipaggi dell’aviazione civile ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio;
• Regolamento di esecuzione (UE) n. 923/2012 della Commissione del 26 settembre 2012, che stabilisce regole dell’aria comuni e disposizioni operative concernenti servizi e procedure della navigazione aerea e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 1035/2011 e i regolamenti (CE) n. 1265/2007, (CE) n. 1794/2006, (CE) n. 730/2006, (CE) n. 1033/2006 e (UE) n. 255/2010;
• Regolamento (UE) 2015/340 della Commissione del 20 febbraio 2015, che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative concernenti licenze e certificati dei controllori del traffico aereo ai sensi del regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 923/2012 della Commissione e abroga il regolamento (UE) n. 805/2011 della Commissione;
• Regolamento ENAC – “Licenza di operatore del servizio di informazioni volo (FIS)” – Edizione 2 del 26 febbraio 2015 – Emendamento 1 del 23 aprile 2018;
• Regolamento ENAC “Mezzi aerei a pilotaggio remoto” – Edizione 2 del 16 luglio 2015 – Emendamento 4 del 21 maggio 2018;
• Regolamento ENAC “Requisiti per il personale addetto alla fornitura dei Servizi Meteorologici per la Navigazione Aerea” – Edizione 2 del 22 dicembre 2016;
• Regolamento (UE) 1139/2018 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell’aviazione civile, che istituisce un’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio;
• Documento ICAO n. 9835, recante il “Manual On The Implementation Of Icao Language Proficiency Requirements”;
• Regolamento ENAC -“Servizi di Traffico Aereo”- Edizione 2 del 08 giugno 2016;
• Regolamento (CE) n. 765 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n. 339/93;
• D.P.R. n. 43 del 27 gennaio 2012, relativo al “Regolamento recante attuazione del regolamento (CE) n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra”;
• Regolamento (UE) n. 517/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, sui gas fluorurati a effetto serra e che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006;
• Legge n. 241 del 7 agosto 1990, recante nuove norme sul procedimento amministrativo;
• D.P.R n.445 del 28 dicembre 2000, recante il “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” e ss.mm.ii;
• D.Lgs.n. 196 del 30 giugno 2003, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, e ss.mm.ii.;
• D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008, recante la “Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Art.2 Contesto di riferimento e finalità
1. L’Avviso è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 36 anni di età non compiuti, residenti in Sicilia,con la finalità di facilitare l’inserimento o il reinserimento qualificato nel mercato del lavoro,di contribuire al miglioramento delle conoscenze e delle capacità anche per l’esercizio dell’attività lavorativa e di incentivare il diritto all’alta formazione.
2. La misura è volta quindi a supportare l’innalzamento dei livelli di competenze e la formazione professionale, attraverso la concessione di una sovvenzione diretta a singoli destinatari, in modalità voucher,finalizzata al rimborso totale o parziale delle spese di iscrizione per il conseguimento del titolo.
3. L’ Avviso prevede le seguenti tipologie di voucher:

2020

Art. 3 Risorse finanziarie
1. Le risorse finanziarie destinate all’attuazione del presente Avviso ammontano ad euro 6.700.000,00 a valere sul PO FSE SICILIA 2014/2020 Asse Prioritario 3 “Istruzione e Formazione”, di cui:
• Euro 3.500.000,00 destinati alla Sezione A – Voucher per la partecipazione a Master di I e II livello e corsi di perfezionamento post-lauream. Le risorse saranno ripartite nelle seguenti due finestre temporali:

Tabella 1 – Sezione A
Finestre Periodo Risorse
Prima Dal 29/04/2019 al 14/06/2019 € 1.500.000,00
Seconda Dal 02/09/2019 al 18/10/2019 € 2.000.000,00
• Euro 1.200.000,00 destinati alla Sezione B – Voucher per il conseguimento di una certificazione
internazionale di lingua estera. Le risorse saranno ripartite nelle seguenti due finestre temporali:

Tabella 2- Sezione B
Finestre Periodo Risorse
Prima Dal 29/04/2019 al 14/06/2019 € 400.000,00
Seconda Dal02/09/2019 al 18/10/2019 € 400.000,00
Terza Dal 01/04/2020 al 15/05/2020 € 400.000,00
• Euro 2.000.000,00 destinati alla Sezione C – Voucher per il conseguimento di licenze-patenti-brevetti.
Le risorse saranno ripartite nelle seguenti tre finestre temporali:

Tabella 3 – Sezione C
Finestre Periodo Risorse
Prima Dal 29/04/2019 al 14/06/2019 € 700.000,00
Seconda Dal 02/09/2019 al 18/10/2019 € 650.000,00
Terza Dal 01/04/2020 al 15/05/2020 € 650.000,00

2. Qualora si rendano disponibili ulteriori risorse o residuino risorse dalla dotazione finanziaria iniziale per ogni finestra, a seguito di rinunce o revoche del beneficio, la Regione potrà procedere allo scorrimento degli elenchi delle istanze ammissibili, ma non finanziate per esaurimento del finanziamento inizialmente previsto.
3. L’Amministrazione si riserva la facoltà, senza che i soggetti proponenti possano avanzare alcun diritto o pretesa a qualunque titolo, di prevedere una riedizione dell’intervento, previa disponibilità finanziaria a valere sul PO FSE e/o sul bilancio regionale per l’esercizio finanziario di riferimento e secondo le modalità operative che saranno definite dall’Amministrazione con successivi provvedimenti.

Art. 4 Principali caratteristiche degli interventi
4.1 SEZIONE A: Voucher per la partecipazione a Master di I e II livello e corsi di perfezionamento post lauream

4.1.1 Finalità dell’intervento
1. L’intervento mira al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel PO FSE SICILIA 2014/2020 e, in particolare:
stimolare l’accesso e la permanenza dei giovani capaci e meritevoli nel circuito dell’alta formazione; contribuire a rafforzare le competenze di studio e di ricerca degli studenti siciliani impegnati in percorsi di alta formazione attraverso il confronto con realtà formative di eccellenza, sia italiane che di altri paesi dell’Unione europea.
2. L’intervento, inoltre, intende favorire e sostenere il diritto all’Alta Formazione, agevolando le scelte individuali di soggetti meritevoli attraverso l’erogazione di voucher finalizzati alla frequenza di Master Universitari in Italia e all’estero o di corsi di perfezionamento post-lauream AFAM.
3. La misura si realizza attraverso la concessione di una sovvenzione diretta a singoli destinatari, in modalità voucher, finalizzata a coprire totalmente o parzialmente i costi di iscrizione ad un Master Universitario o corso di perfezionamento post-lauream AFAM.
4. In particolare, conformemente agli obiettivi strategici del programma regionale, sarà sostenuta la frequenza di percorsi formativi finalizzati all’ottenimento di un Master di I o di II livello, in Italia o all’estero coerenti con i 6 ambiti tematici individuati dalla “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente” – S31:
Agroalimentare; Turismo e Beni Culturali; Energia;
Smart Cities and Communities; Economia del Mare; Scienze della Vita.

4.1.2 Azioni finanziabili
1. Il voucher formativo, previsto per la sopradescritta Sezione A, è finalizzato al rimborso totale o parziale esclusivamente delle spese di iscrizione (sono escluse ogni altra tipologia di spesa come ad esempio quella relativa al viaggio, vitto, alloggio, materiali ecc.) sino a concorrenza dell’importo massimo previsto all’articolo 4.1.7, per la frequenza di:
a) Master post-lauream di I o II livello, erogati da Università italiane, pubbliche e private, accreditate e autorizzate al rilascio dei titoli dal MIUR e straniere censite nel database Network ENIC-NARIC,
b) Master o corsi di perfezionamento post – lauream, realizzati da Istituzioni di istruzione superiore AFAM (Accademie, ISIA, Conservatori, ecc) pubbliche e private presenti a livello regionale e nazionale, riconosciute e autorizzate al rilascio dei titoli dal MIUR,
Tali master o corsi di perfezionamento devono riconoscere almeno 60 CFU (Crediti Formativi Universitari) o 60 ECTS (European Credit Transfer System), ovvero un volume di lavoro di apprendimento, espresso anche attraverso altri sistemi di conteggiofCFA Crediti Formativi Accademici), pari a 1.500 ore, comprese le ore di studio individuale.
IL’ awtso è coerente con il terzo obiettivo generale della Strategia S3, approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 375 del 08/11/2016 : “promuovere la più ampia diffusione della cultura dell’innovazione a tutti i livelli della società regionale”. Il terzo obiettivo è incentrato intorno al ruolo abilitante del capitale umano mediante una attività di formazione e informazione che, con gii strumenti più adeguati, coinvolga tutti i livelli della società, a partire dalla scuola fino ad arrivare alla pubblica amministrazione
I moduli formativi devono prevedere ore di attività dedicate alla formazione teorica (didattica frontale), nonché alla formazione pratica nella fase di stage e ad altre tipologie di attività formative (fad, project work, studio individuale, visite).
2. Il percorso formativo deve obbligatoriamente prevedere il rilascio di un attestato finale, a seguito di prova di valutazione.
3. Possono essere ammessi al finanziamento i Master o i corsi di perfezionamento, la cui conclusione -comprensiva dell’esame finale – è prevista obbligatoriamente entro il termine improrogabile del 31/12/2021.
4. Possono essere ammessi al finanziamento i Master, o i corsi di perfezionamento, erogati da Università italiane e Istituzioni di istruzione superiore AFAM, che, alla data di pubblicazione del presente Avviso, risultino avviati nell’anno accademico 2018/2019 per le fasi di formazione in aula o stage, e che non abbiano raggiunto il 40% del monte ore previsto. I percorsi formativi che, alla data di pubblicazione del presente Avviso, hanno concluso la formazione in aula o in fase di stage e che sono in attesa di espletare l’esame finale, non saranno finanziabili.
5. Il percorso formativo scelto e la relativa data di avvio e di conclusione devono essere indicati nella Domanda di voucher. In seguito alla presentazione della Domanda, il percorso formativo non può più essere modificato e/o sostituito, con la conseguenza che, in caso di annullamento e soppressione del percorso formativo, ovvero non ammissione allo stesso del candidato, o per ogni ulteriore motivo che non ne consenta la partecipazione, sarà disposta la revoca del voucher assegnato.
6. Al fine di sostenere concretamente il principio di Pari Opportunità e garantire la partecipazione femminile all’azione, l’Amministrazione consente alla candidata che si trovi in stato di gravidanza durante lo svolgimento del percorso formativo, di interrompere la frequenza dello stesso senza che ciò comporti la revoca del voucher concesso, purché tale interruzione:
a) sia motivata da ragioni di salute che costringano la beneficiaria ad inattività fisica o a cure particolari, certificate da un medico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
b) sia autorizzata dall’ente erogatore e corredata dalla loro disponibilità a consentirne il recupero nei corso delle edizioni successive;
Altresì, è riconosciuta la possibilità di interruzione della frequenza nei casi di grave malattia opportunamente certificata che renda impossibile la prosecuzione del corso, senza revoca del voucher concesso, purché sussistano le sopra richiamate condizioni ai punti a) e b).
7. Non sono ammissibili al finanziamento le richieste di voucher per:
– i corsi di laurea, i diplomi accademici di I e II livello (AFAM) e le specializzazioni ordinarie universitarie;
– i dottorati di ricerca, i diplomi accademici di formazione alla ricerca (AFAM), le attività di ricerca, i corsi di preparazione a concorsi e le attività di visiting e auditing;
– le scuole di specializzazione per le professioni legali;
– le scuole di specializzazione in ambito sanitario (ivi compreso l’ambito veterinario);
– i corsi di formazione specialistica dell’area medica e non medica di cui al D.Lgs. n. 368/1999 e ss.mm.ii.;
– i corsi abilitanti SISS e SOSS;
– i corsi al termine dei quali si consegua un’abilitazione;
– i percorsi formativi erogati totalmente in modalità on line e quelli in cui le ore di formazione a distanza siano uguali o superiori al 20% delle ore di formazione in aula previste;
– i percorsi formativi che non si svolgano entro i tempi di cui al comma 2 del presente articolo.

4.1.3 Soggetti proponenti
1. Possono presentare domanda per ottenere il finanziamento giovani laureati che alla data della presentazione della domanda, possiedano i seguenti requisiti:
1) non abbiano compiuto il 36° anno di età;
2) risultino iscritti nelle liste anagrafiche di uno dei Comuni presenti nel territorio della Regione Sicilia da almeno 2 anni oppure, purché nati in uno dei Comuni siciliani, abbiano trasferito la propria residenza altrove da non più di 12 mesi;
3) siano in possesso di diploma di laurea (conseguito secondo le regole del vecchio ordinamento), di laurea triennale o di laurea magistrale (conseguite secondo le regole del nuovo ordinamento). Nel caso di laurea conseguita all’estero, il titolo di studio deve risultare già riconosciuto in Italia;
4) risultino iscritti o ammessi (anche in ragione dell’eventuale graduatoria provvisoria) o presentino una dichiarazione di intenti a frequentare il Master o il corso di perfezionamento per il quale si richiede il finanziamento.
2. In nessun caso potranno essere accolte candidature di soggetti che usufruiscono di altri finanziamenti, concessi da chiunque e a qualunque titolo, per la partecipazione al medesimo percorso formativo. Nel caso si accerti la presenza di borse di studio o altri finanziamenti, il voucher assegnato sarà revocato, e qualora già erogato, dovrà essere restituito, fatta salva, in ogni caso, l’applicazione delle norme vigenti in caso di dichiarazioni mendaci.
4.1.4 Termini e modalità di presentazione della domanda
1. Ai fini della partecipazione all’Avviso, i soggetti proponenti dovranno predisporre la domanda di voucher e i relativi allegati esclusivamente avvalendosi della specifica procedura informatica, previa registrazione, disponibile all’indirizzo https://avviso272019.siciliafsel420.it
2. Una volta compilata la Domanda ed i relativi allegati, la piattaforma rilascerà un numero di pratica associato univocamente alla medesima domanda. A seguito di conferma da parte del soggetto proponente, i documenti relativi alla domanda saranno scaricabili in formato elettronico non modificabile (.pdf) e, a pena di irricevibilità, dovranno essere sottoscritti dal soggetto proponente ai sensi del D.P.R 445/2000 e ss.mm.ii e inviati tramite PEC personale all’indirizzo di seguito riportato. A pena di inammissibilità potrà essere presentata domanda esclusivamente per una delle sezioni del presente avviso.
3. La Domanda dovrà pervenire a pena di irricevibilità, completa degli allegati di cui al successivo articolo 4.1.5, all’indirizzo avvisifsel420@leRalmail.it. nelle seguenti date:
a) per la prima finestra dalle ore 08:00 del 29/04/2019 e fino alle ore 14:00 del giorno 14/06/2019;
b) per la seconda finestra dalle ore 08:00 del 02/09/2019 e fino alle ore 14:00 del giorno 18/10/2019; (cfr. tabella 1 articolo 3).
Faranno fede la data e l’ora riportate nella ricevuta di consegna della posta elettronica certificata.
4. L’invio della PEC dovrà recare il seguente oggetto: “PO FSE 2014-2020 Avviso n. 27/2019 – Progetto Giovani 4.0 -Sezione A – Domanda n._”; il numero della domanda è quello rilasciato dal sistema.
5. L’Amministrazione non si assume responsabilità per eventuali ritardi o disguidi dipendenti dal fornitore di servizi di posta elettronica certificata del soggetto proponente, o per ritardi o disguidi tecnici dipendenti dalla connettività utilizzata dal medesimo.
6. Ai fini di quanto sopra, i soggetti proponenti dovranno disporre preventivamente di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, quale indirizzo ufficiale per l’inoltro e la ricezione degli atti e della corrispondenza relativi al presente Avviso.
7. La domanda non potrà essere consegnata con modalità diverse da quelle indicate, a pena l’irricevibilità delle stessa.
8. L’Amministrazione, qualora la graduatoria definitiva, per la finestra di riferimento, non esaurisca le risorse poste a bando si riserva la facoltà di rideterminare la dotazione finanziaria della finestra successiva.
9. Eventuali domande di chiarimento in merito ai contenuti dell’Avviso e dei relativi allegati devono essere inoltrate al Servizio II- Programmazione interventi in materia di istruzione scolastica, universitaria e post universitaria- del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale entro e non oltre dieci giorni lavorativi antecedenti la chiusura dei termini di presentazione previsti al precedente punto 3 del presente articolo, tramite e-mail all’indirizzo dedicato awisifsel420chiarimenti(g)reRione.sicilia.it.
Le risposte ai chiarimenti pervenuti verranno inserite all’interno delle FAQ che verranno pubblicate sul sito internet http://www.sicilia-fse.it alla sezione Bandi e Avvisi.

4.1.5 Documenti per la presentazione della domanda
1. Il soggetto proponente dovrà compilare e trasmettere, secondo le modalità dell’articolo 4.1.4 del presente Avviso, la seguente documentazione:
• Domanda di partecipazione (Allegato A);
• copia leggibile di un documento di riconoscimento in corso di validità;
• autocertificazione attestante i requisiti di cui ai punti 2 e 4 del precedente articolo 4.1.3, (Allegato B);
• modello ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente – valido per prestazioni per il Diritto Studio Universitario) valido alla data di presentazione della domanda, rilasciato a seguito di dichiarazione sostitutiva unica, resa ai sensi del decreto legislativo 31/03/98 n. 109, come modificato dal decreto legislativo n.130 del 03/05/2000, da Comuni, Centri Assistenza Fiscale (CAF) o sedi INPS, sulla condizione economica del proprio nucleo familiare. Il modello ISEE non valido alla data di presentazione della domanda costituisce causa di esclusione dalla valutazione di merito;
• brochure ufficiale (o altro documento equivalente) del Master o del corso di perfezionamento scelto, rilasciato dall’ Organismo attuatore, dal quale si possa evincere l’articolazione del percorso formativo (es. ore corso, ore stage, materie, CFU, numero di edizioni, costo, ecc…);
2. Tutti gli allegati devono essere debitamente compilati e sottoscritti ai sensi del DPR 445/2000 ss.mm.ii. La sottoscrizione della domanda costituisce assunzione di responsabilità, anche in merito a tutte le dichiarazioni rese nella stessa, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. 445/2000.
3. Per tutti i documenti redatti in lingua straniera sarà obbligatorio produrre anche la traduzione degli stessi. La veridicità della traduzione, oltre che dagli organismi preposti, potrà essere attestata, sotto propria responsabilità ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 e nella consapevolezza del disposto di cui agli artt. 75 e 76 del citato DPR.

4.1.6 Procedura di istruttoria e selezione
1. Le Domande di voucher pervenute saranno sottoposte, ai fini dell’ammissione al finanziamento, alla procedura di selezione. L’istruttoria riguarderà le seguenti verifiche:
• verifica del rispetto della tempistica prevista per la presentazione, secondo quanto stabilito all’art 4.1.4;
• verifica del rispetto delle modalità di trasmissione, secondo quanto stabilito all’art. 4.1.4;
• verifica che la domanda sia stata presentate da soggetto ammissibile a richiedere il contributo come descritto all’art. 4.1.3;
• verifica che la domanda sia riferita a corsi ammissibili erogati esclusivamente dai soggetti indicati all’art. 4.1.2;
• verifica che la domanda e tutti gli allegati siano debitamente sottoscritti e completi dei documenti indicati all’art. 4.1.5.
2. L’esito negativo anche di uno solo dei controlli sopra elencati determina l’inammissibilità della domanda.
3. La Regione non assume nessun obbligo nei confronti del soggetto proponente la cui Domanda non sia ammessa a finanziamento.
4. Le proposte ammesse sono sottoposte alla selezione ai fini della definizione della graduatoria degli aventi titolo al contributo sulla base dei seguenti criteri:
a) disabilità certificata (5 punti).
b) livello di condizione economica familiare – indicatore ISEE (max 30 punti). Il punteggio è attribuito come da tabella 1;
c) voto di laurea (max 40 punti). Il punteggio è attribuito come da tabella 2;
d) livello conseguito di certificazione della lingua inglese (max 25 punti). Il punteggio è attribuito come da tabella 3;

Tabella 1 – Criterio livello di condizione economica familiare (max 30 punti)
ISEE valido per prestazioni per il Diritto Studio Universitario
Da 0 a 10.000,00 30 punti
Da 10.001,00 a 15.000,00 25 punti
Da 15.001,00 a 20.000,00 20 punti
Da 20.001,00 a 25.000,00 15 punti
Da 25.001,00 a 27.000,00 10 punti
Da 27.001,00 a 30.000,00 5punti
> 30.000,00 0 punti

Tabella 2 – Criterio voto di laurea (max 40 punti)
Voto di laurea Punteggio
110 e lode 40 punti
110 35 punti
109 30 punti
108 25 punti
107 20 punti
106 15 punti
105 10 punti
104 5 punti
103 3 punti
102 2 punti
101 1 punto
>100 0 punti

Tabella 3 – Criterio livello di certificazione di lingua inglese (max 25 punti)
Livello di certificazione
C2 25 punti
CI 20 punti
B2 15 punti
B1 10 punti
A2 5 punti 5.

A parità di punteggio sarà assegnato il voucher al candidato con voto di laurea maggiore e nel caso di una possibile ulteriore parità, il voucher spetterà al candidato donna. Qualora i candidati siano entrambe donne si darà preferenza alla candidata con ISEE più basso e, nel caso di una ulteriore possibile parità, si darà preferenza alla candidata con età inferiore.

6. La fase di istruttoria e valutazione delle domande verrà eseguita a cura di un’apposita Commissione, i cui componenti saranno nominati dal Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, successivamente al termine per la presentazione delle domande di partecipazione.

7. A conclusione della fase di selezione, il Responsabile del Procedimento, predisporrà la graduatoria provvisoria e gli elenchi di seguito indicati:
a. Domande ammesse a finanziamento;
b. Domande ammesse ma non finanziate per carenza di risorse;
c. Domande escluse con l’indicazione dei motivi di non ammissibilità.

La graduatoria provvisoria sarà approvata con Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale, pubblicato sul sito web del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale http://pti.regione.sicilia.it (strutture regionali – Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale) e sul sito del Fondo Sociale Europeo http://www.sicilia-fse.it, nonché sulla GURS per la notifica degli esiti ai soggetti proponenti. Con il medesimo Decreto saranno concessi ai soggetti proponenti i termini per presentare eventuali osservazioni. A seguito dell’esame delle eventuali osservazioni pervenute, con successivo Decreto del Dirigente Generale, sarà approvata la graduatoria definitiva delle domande secondo l’ordinamento decrescente del punteggio totale attribuito e saranno impegnate le relative risorse.

8. Il finanziamento delle proposte progettuali avviene fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili di cui all’art. 3, per ciascuna finestra, ed il finanziamento delle proposte termina con l’arrotondamento per difetto all’ultimo intervento integralmente finanziabile.

9. Il Decreto di approvazione della graduatoria definitiva, sarà pubblicato ai sensi della L.R. 5/2011, sul sito del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale all’indirizzo http://pti.regione.sicilia.it (strutture regionali – Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale) e sul sito del Fondo Sociale Europeo all’indirizzo http://www.sicilia-fse.it, e dopo l’apposizione del visto di legittimità della Corte dei Conti, ne verrà data comunicazione sulla GURS, ai fini della notifica ai soggetti interessati.

10. Le risorse finanziarie, che si renderanno eventualmente disponibili a seguito di rinuncia o revoca del finanziamento, potranno essere destinate allo scorrimento della graduatoria, in favore delle istanze incluse nell’elenco delle “Domande ammissibili ma non finanziate per carenza di risorse”.

11. L’Amministrazione si riserva di procedere alla verifica delle condizioni dichiarate in relazione al criterio a) sopra indicato, prima dell’ammissione al finanziamento. Altresì, si riserva di svolgere controlli sulle autodichiarazioni prodotte in qualsiasi momento. L’accertamento della non veridicità di quanto dichiarato comporterà l’avvio del procedimento di revoca del finanziamento.

4.1.7 Voucher: importo massimo finanziabile e costi ammissibili
1. La Regione riconosce un voucher formativo a rimborso totale o parziale, esclusivamente delle spese di iscrizione, secondo gli importi di seguito indicati: – percorsi formativi erogati da Università, pubbliche e private, aventi sede nel territorio nazionale (ivi compresi gli Stati esteri di San Marino e Città del Vaticano), per un importo massimo erogabile a rimborso del solo costo di iscrizione (costo reale) pari ad € 7.500,00; – percorsi formativi erogati da Università, pubbliche e private, aventi sede nel territorio dell’Unione Europea, per un importo massimo erogabile a rimborso del solo costo di iscrizione (costo reale) pari ad € 10.000,00.
2. Gli eventuali costi di iscrizione che eccedano l’importo massimo erogabile sopra previsto sono ad esclusivo carico del richiedente.
3. Sono erogabili voucher fino alla concorrenza delle risorse disponibili di cui al precedente articolo 3.

4.2 SEZIONE B: Voucher per il conseguimento di una certificazione internazionale di lingua estera

4.2.1 Finalità dell’intervento
1. L’intervento si propone di incentivare l’acquisizione di una certificazione linguistica riconosciuta a livello internazionale, da parte di giovani siciliani di età compresa tra i 18 e i 36 anni non compiuti, al fine di sviluppare delle competenze avanzate spendibili nel mercato del lavoro. In tal modo, l’Amministrazione si propone di assicurare una crescita qualitativa del capitale umano, contribuendo ad ampliare il bacino di professionalità a cui le imprese possono attingere per migliorare la loro competitività e capacità innovativa, in coerenza con il più generale piano di realizzazione del PO FSE 2014/2020.
2. L’azione si realizza attraverso l’erogazione di voucher individuali per la copertura delle spese per l’iscrizione, la frequenza dei corsi e il conseguimento della certificazione linguistica, presso Enti abilitati e localizzati sul territorio nazionale, o su quello dell’UE e dei paesi OCSE.
3. I livelli di conoscenza da raggiungere mediante l’ottenimento della certificazione devono risultare coerenti con quelli previsti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (CEFR) del Consiglio d’Europa2
4. L’Avviso riconosce i livelli indicati nella seguente tabella 1.
5. E’ possibile presentare Domanda di voucher per l’ottenimento di certificazioni linguistiche finalizzate al raggiungimento dei livelli indicati alla successiva tabella 2. E’ possibile presentare domanda per il raggiungimento del livello A2 con riferimento alle lingue meno diffuse, esclusivamente per le lingue cinese e russo. ‘ Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue elaborato dal Consiglio d’Europa è scaricabile dal sito: http://www.coe. int/T/DG4/Linguistic/CADRE_EN.asp

Tabella 1 – Livello di conoscenza Livello di conoscenza Risultati attesi
– A2 Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza; comunicare in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni; saper descrivere in termini semplici aspetti del suo background, dell’ambiente circostante sa esprimere bisogni immediati.
– B1 Comprendere i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero ecc; saper muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel paese in cui si parla la lingua; essere in grado di produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale e di descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti.
– B2 Comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel suo campo di specializzazione; essere in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile un’interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore; saper produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i prò e i contro delle varie opzioni.
– C1 Comprendere un’ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza; usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali e accademici; riuscire a produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione.
– C2 Comprendere con facilità praticamente tutto ciò che sente e legge; saper riassumere informazioni provenienti da diverse fonti sia parlate che scritte, ristrutturando gli argomenti in una presentazione coerente; saper esprimersi spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso, individuando le più sottili sfumature di significato in situazioni complesse.

Tabella 2 – Certificazioni Lingua Livello di conoscenza Certificazione Inglese B2 First Certificate in

English (FCE)
C1 Certificate in Advanced English (CAE) C2 Certificate of Proficiency in English (CPE)
Francese
B2 Diplóme d’Etudes en Langue Frangaise DELF B2 CI Diplòme Approfondi de Langue Francaise DALF CI C2 Diplòme Approfondi de Langue Francaise DALF C2
Spagnolo
B2 Diploma DELE B2 CI Diploma DELE CI C2 Diploma DELE C2
Tedesco
B2 Goethe-Zertifikat B2 CI Goethe-Zertifikat CI C2 Goethe-Zertifikat C2
Russo
A2 Livello base – TBU B1 1° livello-TRKI 1 B2 2° livello – TRKI 2 CI 3° livello-TRKI 3 C2 4° livello – TRKI 4
Cinese
A2 HSK (HànyùShuipfngKàoshì) livello 2 B1 HSK (HànyuShùipi’ngKàoshì) livello 3 B2 HSK (HànyùShuipi’ngKàoshì) livello 4 CI HSK (HànyùShuipi’ngKàoshì) livello 5 C2 HSK (HànyùShuipingKàoshì) livello 6

4.2.2 Azioni finanziabili
1. L’Amministrazione intende concedere voucher formativi a rimborso totale o parziale e sino a concorrenza dell’importo massimo previsto all’articolo 4.2.7, esclusivamente delle spese di iscrizione (sono escluse ogni altra tipologia di spesa come ad esempio quella relativa al viaggio, vitto, alloggio, materiali ecc.), per il conseguimento della certificazione linguistica, presso Enti abilitati e localizzati sul territorio nazionale o su quello dell’UE e dei paesi OCSE.
2. Il percorso formativo deve obbligatoriamente prevedere il rilascio di un attestato finale, contenente il livello di competenze acquisite, e il superamento del relativo esame finale.
3. Possono essere ammessi al finanziamento i percorsi formativi, la cui conclusione – comprensiva dell’esame finale – è prevista obbligatoriamente entro il termine improrogabile del 31/12/2021.
4. Il percorso formativo scelto e la relativa data di avvio e di conclusione devono essere indicati nella Domanda di voucher. In seguito alla presentazione della Domanda, il percorso formativo non può più essere modificato e/o sostituito, con la conseguenza che, in caso di annullamento e soppressione del percorso formativo, ovvero non ammissione allo stesso del candidato, o per ogni ulteriore motivo che non ne consenta la partecipazione, sarà disposta la revoca del voucher assegnato.
5. Al fine di sostenere concretamente il principio di Pari Opportunità e garantire la partecipazione femminile all’azione, l’Amministrazione consente alla candidata che si trovi in stato di gravidanza durante lo svolgimento del percorso formativo, di interrompere la frequenza dello stesso senza che ciò comporti la revoca del voucher concesso, purché tale interruzione:
a) sia motivata da ragioni di salute che costringano la beneficiaria ad inattività fisica o a cure particolari, certificate da un medico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
b) sia autorizzata dall’ente erogatore e corredata dalla loro disponibilità a consentirne il recupero nel corso delle edizioni successive;
Altresì è riconosciuta la possibilità di interruzione della frequenza nei casi di grave malattia opportunamente certificata che renda impossibile la prosecuzione del corso, senza revoca del voucher concesso, purché sussistano le sopra richiamate condizioni ai punti a) e b).

4.2.3 Soggetti proponenti

1. Possono presentare domanda per ottenere il finanziamento giovani che alla data di presentazione della domanda, possiedano i seguenti requisiti:
1) Età compresa tra i 18 e i 36 anni non compiuti;
2) risultino iscritti nelle liste anagrafiche di uno dei Comuni presenti nel territorio della Regione Sicilia da almeno 2 anni oppure, purché nati in uno dei Comuni siciliani, abbiano trasferito la propria residenza altrove da non più di 12 mesi;
3) risultino iscritti o presentino una dichiarazione di intenti a frequentare il corso per il conseguimento della certificazione linguistica per il quale si richiede il finanziamento.

2. In nessun caso potranno essere accolte candidature di soggetti che usufruiscono di altri finanziamenti, concessi da chiunque e a qualunque titolo, per la partecipazione al medesimo percorso formativo. Nel caso si accerti la presenza di altri finanziamenti, il voucher assegnato sarà revocato, e qualora già erogato, dovrà essere restituito, fatta salva, in ogni caso, l’applicazione delle norme vigenti in caso di dichiarazioni mendaci.

4.2.4 Termini e modalità di presentazione della domanda

1. Ai fini della partecipazione all’Avviso, i soggetti proponenti dovranno predisporre la domanda di voucher e i relativi allegati esclusivamente avvalendosi della specifica procedura informatica, previa registrazione, disponibile all’indirizzo https://avviso272019.siciliafsel420.it.
2. Una volta compilata la Domanda ed i relativi allegati, la piattaforma rilascerà un numero di pratica associato univocamente alla medesima domanda. A seguito di conferma da parte del soggetto proponente, i documenti relativi alla domanda saranno scaricabili in formato elettronico non modificabile (.pdf) e, a pena di irricevibilità, dovranno essere sottoscritti dal soggetto proponente ai sensi del D.P.R 445/2000 e ss.mm.ii e inviati tramite PEC personale all’indirizzo di seguito riportato.A pena di inammissibilità potrà essere presentata domanda esclusivamente per una delle sezioni del presente avviso.
3. La Domanda dovrà pervenire a pena di irricevibilità, complete degli allegati di cui al successivo articolo 4.2.5, all’indirizzo avvisifsel420@legalmail.it. nelle seguenti date:
c) per la prima finestra dalle ore 08:00 del 29/04/2019 e fino alle ore 14:00 del giorno 14/06/2019;
d) per la seconda finestra dalle ore 08:00 del 02/09/2019 e fino alle ore 14:00 del giorno 18/10/2019;
e) per la terza finestra dalle ore 08:00 del 01/04/2020 e fino alle ore 14:00 del giorno 15/05/2020; (cfr. tabella 2 articolo 3).
Faranno fede la data e l’ora riportate nella ricevuta di consegna della posta elettronica certificata.

4. L’invio della PEC dovrà recare il seguente oggetto: “PO FSE 2014-2020 Avviso n. 27/2019 – Progetto Giovani 4.0 – Sezione B – Domanda n._”; il numero della domanda è quello rilasciato dal sistema.
5. L’Amministrazione non si assume responsabilità per eventuali ritardi o disguidi dipendenti dal fornitore di servizi di posta elettronica certificata del soggetto proponente, o per ritardi o disguidi tecnici dipendenti dalla connettività utilizzata dal medesimo.
6. Ai fini di quanto sopra, i soggetti proponenti dovranno disporre preventivamente di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, quale indirizzo ufficiale per l’inoltro e la ricezione degli atti e della corrispondenza relativi al presente Avviso.
7. Le domande non possono essere consegnate con modalità diverse da quelle indicate, a pena l’irricevibilità delle stesse.
8. L’Amministrazione, qualora la graduatoria definitiva, per la finestra di riferimento, non esaurisca le risorse poste a bando si riserva la facoltà di rideterminare la dotazione finanziaria della finestra successiva.
9. Eventuali domande di chiarimento in merito ai contenuti dell’Avviso e dei relativi allegati devono essere inoltrate al Servizio II- Programmazione interventi in materia di istruzione scolastica, universitaria e post universitaria – del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale entro e non oltre dieci giorni lavorativi antecedenti la chiusura dei termini di presentazione previsti al precedente punto 3 del presente articolo, tramite e-mail all’indirizzo dedicato avvisifsel420chiarimenti@regione.sicilia.it. Le risposte ai chiarimenti pervenuti verranno inserite all’interno delle FAQ che verranno pubblicate sul sito internet http://www.sicilia-fse.it alla sezione Bandi e Avvisi.

4.2.5 Documenti per la presentazione della domanda
1. Il soggetto proponente dovrà compilare e trasmettere, secondo le modalità dell’articolo 4.2.4 del presente Avviso, la seguente documentazione:
• Domanda di partecipazione (Allegato A);
• copia leggibile di un documento di riconoscimento in corso di validità;
• autocertificazione attestante il requisito di cui ai punti 2 e 3 del precedente articolo 4.2.3, sul modello che sarà generato dalla procedura informatizzata (l’errata compilazione o la mancanza di uno dei dati richiesti comporterà l’inammissibilità dell’istanza di candidatura) (Allegato B);
• modello ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente – valido per prestazioni per il Diritto Studio Universitario) valido alla data di presentazione della domanda, rilasciato a seguito di dichiarazione sostitutiva unica, resa ai sensi del decreto legislativo 31/03/98 n. 109, come modificato dal decreto legislativo n.130 del 03/05/2000, da Comuni, Centri Assistenza Fiscale (CAF) o sedi INPS, sulla condizione economica del proprio nucleo familiare. Il modello ISEE non valido alla data di presentazione della domanda costituisce causa di esclusione dalla valutazione di merito; • brochure ufficiale (o altro documento equivalente) del corso per il conseguimento della certificazione linguistica, rilasciato dall’ Organismo attuatore;
2. Tutti gli allegati devono essere debitamente compilati e sottoscritti ai sensi del DPR 445/2000 ss.mm.ii. La sottoscrizione della domanda costituisce assunzione di responsabilità, anche in merito a tutte le dichiarazioni rese nella stessa, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 45 e 47 del citato D.P.R. 445/2000.
3. Per tutti i documenti redatti in lingua straniera, sarà obbligatorio produrre anche la traduzione degli stessi. La veridicità della traduzione, oltre che dagli organismi preposti, potrà essere attestata, sotto propria responsabilità ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 e nella consapevolezza del disposto di cui agli artt. 75 e 76 del citato DPR.

4.2.6 Procedura di istruttoria e selezione
1. Le Domande di voucher pervenute saranno sottoposte, ai fini dell’ammissione al finanziamento, alle seguenti verifiche:
• verifica del rispetto della tempistica prevista per la presentazione, secondo quanto stabilito all’articolo 4.2.4,
• verifica del rispetto delle modalità di trasmissione, secondo quanto stabilito all’art. 4.2.4
• verifica che la domanda sia stata presentate da soggetto ammissibile a richiedere il contributo come descritto all’art. 4.2.3;
• verifica che la domanda sia riferita ad azioni finanziabili ai sensi dell’art. 4.2.2
• verifica che la domanda e tutti gli allegati siano debitamente sottoscritti e completi dei documenti indicati all’art. 4.2.5.

2. L’esito negativo anche di uno solo dei controlli sopra elencati determina l’inammissibilità della domanda.
3. La Regione non assume nessun obbligo nei confronti del soggetto proponente la cui Domanda non sia ammessa a finanziamento.
4. Le proposte ammesse sono sottoposte alla selezione ai fini della definizione della graduatoria degli aventi titolo al contributo sulla base dei seguenti criteri:
a) disabilità certificata (5 punti);
b) minore reddito ISEE (max45 punti). Il punteggio è attribuito come da tabella 1;
c) età del soggetto proponente (max40 punti).Il punteggio è attribuito come da tabella 2;
d) titolo di studio conseguito.(maxlO punti). Il punteggio è attribuito come da tabella 3.

Tabella 1 – Criterio livello di condizione economica familiare (max 45 punti)
ISEE valido per prestazioni per il Diritto Studio Universitario Punteggio
Da 0 a 10.000,00 45 punti
Da 10.001,00 a 15.000,00 40 punti
Da 15.001,00 a 20.000,00 30 punti
Da 20.001,00 a 25.000,00 20 punti
Da 25.001,00 a 27.000,00 10 punti
Da 27.001,00 a 30.000,00 5 punti
>30.000,00 0 punti

Tabella 2 – Criterio età del soggetto proponente (max 40 punti)
Età del soggetto proponente
18-20 40 punti
21-23 35 punti
24-26 30 punti
27-29 25 punti
30-32 20 punti
33-35 15 punti

Tabella 3 – Titolo di studio conseguito (max 10 punti)
Titolo di studio
Laurea magistrale o specialistica o vecchio ordinamento 10 punti
Laurea triennale 9 punti
Titolo ITS 8 punti
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado 7 punti
Diploma di tecnico professionale 6 punti
Qualifica di operatoreprofessionale 5 punti
Licenza media 3 punti

5. A parità di punteggio sarà assegnato il voucher al candidato con voto di laurea maggiore e nel caso di una possibile ulteriore parità, il voucher spetterà al candidato donna. Qualora i candidati siano entrambe donne si darà preferenza alla candidata con ISEE più basso e nel caso di una ulteriore possibile parità, si darà preferenza alla candidata con età inferiore.
6. La fase di istruttoria e valutazione delle domande verrà eseguita a cura di un’apposita Commissione, i cui componenti saranno nominati dal Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale successivamente al termine per la presentazione delle domande di partecipazione.
7. A conclusione della fase di selezione, il Responsabile del Procedimento, predisporrà la graduatoria provvisoria e gli elenchi di seguito indicati:
a. Domande ammesse a finanziamento;
b. Domande ammesse ma non finanziate per carenza di risorse;
c. Domande escluse con l’indicazione dei motivi di non ammissibilità.
La graduatoria provvisoria sarà approvata con Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale, pubblicato sul sito web del Dipartimento Istruzione http://pti.regione.sicilia.it (strutture regionali – Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale) e sul sito del Fondo Sociale Europeo http://www.sicilia-fse.it, nonché sulla GURS per la notifica degli esiti ai soggetti proponenti. Con il medesimo Decreto saranno concessi ai soggetti proponenti i termini per presentare eventuali osservazioni. A seguito dell’esame delle eventuali osservazioni pervenute, con successivo Decreto del Dirigente Generale, sarà approvata la graduatoria definitiva delle domande secondo l’ordinamento decrescente del punteggio totale attribuito e saranno impegnate le relative risorse.
8. Il finanziamento delle proposte progettuali avviene fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili di cui all’art. 3, per ciascuna finestra, ed il finanziamento delle proposte termina con l’arrotondamento per difetto all’ultimo intervento integralmente finanziabile.
9. Il Decreto di approvazione della graduatoria definitiva, sarà pubblicato ai sensi della L.R. 5/2011, sul sito del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale all’indirizzo http://pti.reRione.sicilia.it (strutture regionali – Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale) e sul sito del Fondo Sociale Europeo all’indirizzo http://www.sicilia-fse.it, e dopo l’apposizione del visto di legittimità della Corte dei Conti, sarà pubblicato per estratto sulla GURS, ai fini della notifica ai soggetti interessati.
10. Le risorse finanziarie, che si renderanno eventualmente disponibili a seguito di rinuncia o revoca del finanziamento, potranno essere destinate allo scorrimento della graduatoria, in favore delle istanze incluse nell’elenco delle “Domande ammissibili ma non finanziate per carenza di risorse”.
11. L’Amministrazione si riserva di procedere alla verifica delle condizioni dichiarate in relazione al criterio a)sopra indicato, prima dell’ammissione al finanziamento. Altresì, si riserva di svolgere controlli sulle autodichiarazioni prodotte in qualsiasi momento. L’accertamento della non veridicità di quanto dichiarato comporterà l’avvio del procedimento di revoca del finanziamento.

4.2.7 Voucher: importo massimo finanziabile e costi ammissibili
1. Il valore massimo di ciascun voucher sarà:
nel caso delle lingue europee pari a un massimo di € 1.800,00 (milleottocento/00) per la copertura delle spese di iscrizione, frequenza al corso e certificazione e rispettivamente:
• € 1.800,00 (milleottocento/00) per il livello C2;
• € 1.300,00 (milletrecento/00) per il livello CI;
• € 1.000,00 (mille/00) per il livello B2;
di cui massimo € 300,00 (trecento/00) per la copertura delle spese relative all’ottenimento della certificazione.
Nel caso delle lingue non europee (russo e cinese) pari a un massimo di € 2.800,00 per la copertura delle spese di iscrizione, frequenza al corso e certificazione e rispettivamente:
• € 2.800,00 (duemilaottocento/00) per il livello C2;
• € 2.300,00 (duemilatrecento/00) per il livello CI;
• € 1.800,00 (milleottocento/00) per il livello B2;
• € 1.300,00 (milletrecento/00) per il livello Bl;
• € 800,00 (ottocento/00) per il livello A2;
di cui massimo € 300,00 (trecento/00) per la copertura delle spese relative all’ottenimento della certificazione.
2. L’erogazione dei voucher avverrà solo in caso di ottenimento della certificazione scelta. Nello specifico, ai fini dell’ottenimento del voucher le certificazioni da conseguire presso Enti abilitati devono rientrare tra quelle indicate nella tabella 2 dell’articolo 4.2.1 e alla luce dei livelli di cui alla tabella 1 dell’articolo 4.2.1.
3. Le spese ammissibili sono esclusivamente quelle riferite alle spese per l’iscrizione,la frequentazione dei corsi e il conseguimento della certificazione linguistica, presso Enti abilitati. Gli eventuali costi che eccedano l’importo massimo previsto di cui sopra costituiscono quota a carico del candidato.
4. Sono erogabili voucher fino alla concorrenza delle risorse disponibili di cui al precedente articolo 3.

4.3 SEZIONE C: Voucher per il conseguimento di licenze/patenti/brevetti
4.3.1 Finalità dell’intervento
1. L’intervento è finalizzato al rafforzamento e sviluppo di nuove competenze, in coerenza con il più generale piano di realizzazione del POR FSE 2014/2020, che rispondono al fabbisogno del sistema produttivo. In tal modo, l’Amministrazione si propone la finalità di assicurare una crescita qualitativa del capitale umano, contribuendo ad ampliare il bacino di professionalità a cui le imprese posso attingere per migliorare la loro competitività e capacità innovativa.
2. La finalità si realizza attraverso la concessione di una sovvenzione diretta a singoli destinatari, in modalità voucher, per coprire totalmente o parzialmente i costi di iscrizione per i percorsi formativi finalizzati all’ottenimento di licenze/patenti/brevetti così come declinati all’articolo 4.3.2 dell’Avviso.

4.3.2 Azioni finanziabili
1. L’Amministrazione intende concedere voucher formativi a rimborso totale o parziale esclusivamente delle spese per l’iscrizione dei corsi (sono escluse ogni altra tipologia di spesa come ad esempio quella relativa al viaggio, vitto, alloggio, materiali ecc.), al termine dei quali viene rilasciata una certificazione riconosciuta a livello internazionale o ministeriale o da Accordi Stato-Regione (esclusi i percorsi universitari):
qualifiche dei tecnici sportivi così come regolamentato dallo SNaQ3 del C.O.N.I. (Sistema Nazionale delle Qualifiche dei tecnici sportivi);
patenti e certificati di abilitazione professionale di guida superiori alla categoria B rilasciati dall’ufficio provinciale del DTT (Dipartimento per i Trasporti Terrestri – ex motorizzazione), ovvero dagli uffici decentrati dei servizi integrati infrastrutture e trasporti;
patenti nautiche B e C rilasciate a seguito di esame dagli uffici della motorizzazione civile’, dalle capitanerie di porto o dagli uffici circondariali marittimi;
certificazione MARLINS CERTIFICATION ISF di conoscenza della lingua inglese secondo gli standard internazionali STCW (Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers); frequenza dei corsi Basic Training, obbligatori per i marittimi all’atto del primo imbarco secondo la convenzione IMO-STCW/95 e, in particolare personal safety & social responsabilities (PSSR), sopravvivenza e salvataggio, antincendio base, primo soccorso elementare .
In tal caso, il voucher formativo previsto, sempre entro l’importo massimo indicato nell’articolo 4.3.7, rimborserà le spese di iscrizione sostenute ai fini della partecipazione ai quattro corsi
‘SNaQ: Sistema Nazionale delle Qualifiche dei tecnici sportivi: è il quadro generale di riferimento proposto dal CONI per il conseguimento delle qualifiche dei tecnici sportivi e per la loro certificazione, avente stretta connessione con il Quadro di Riferimento Europeo più accreditato in tema di qualifiche degli operatori sportivi, noto come “Struttura europea a 5 livelli per la formazione degli allenatori” (European structure for the 5 levels of coaches training, di R. Claude e J. P.Gaugey) indispensabili per i marittimi al momento del primo imbarco;
– licenza di operatore FIS
– (Flight Information Service) certificata e rilasciata dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile);
– abilitazione (FIS) MET-Afis Livello 1, certificata e rilasciata dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) per operatore servizio meteo per la navigazione aerea;
– licenza di pilota commerciale (CPL-A), certificata e rilasciata dall’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile);
– attestato (CCA) rilasciato dall’ ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) per equipaggio di Cabina;
– certificazione TEA (TEA-4) TEA di conoscenza della lingua Inglese secondo i requisiti ICAO e EASA PART-FCL;
– licenza di pilota sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni) – BASE, certificata dall’ ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile);
– licenza di pilota sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (droni) – Avanzato (CRO), certificata dall’ ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile);
– attestato di frequenza e superamento del test finale del corso (PES, PAV, PEI) per addetti, preposti e responsabili addetti ai lavori elettrici CEI 11-27 valido per l’aggiornamento quinquennale dei lavoratori, dei preposti e dei dirigenti ai sensi degli Accordi Stato Regioni del 21/12/11 e del 7/7/16; certificazione frigoristi PIF (Patentino Italiano Frigoristi);
– patentino per brasatura ai sensi di quanto previsto dall’UNI EN ISO 13585 (Brasatura forte -Qualificazione dei brasatori e degli operatori per la brasatura forte).
2. Il percorso formativo deve obbligatoriamente prevedere il rilascio di licenza/patente/brevetto, e il superamento del relativo esame finale.
3. Possono essere ammessi al finanziamento i percorsi formativi, la cui conclusione – comprensiva dell’esame finale – è prevista obbligatoriamente entro il termine improrogabile dei 31/12/2021.
4. Il percorso formativo scelto e la relativa data di avvio e di conclusione devono essere indicati nella Domanda di voucher. In seguito alla presentazione della Domanda, il percorso formativo non può più essere modificato e/o sostituito, con la conseguenza che, in caso di annullamento e soppressione del percorso formativo, ovvero non ammissione allo stesso del candidato, o per ogni ulteriore motivo che non ne consenta la partecipazione, sarà disposta la revoca del voucher assegnato.
5. Al fine di sostenere concretamente il principio di Pari Opportunità e garantire la partecipazione femminile all’azione, l’Amministrazione consente alla candidata che si trovi in stato di gravidanza durante lo svolgimento del percorso formativo, di interrompere la frequenza dello stesso senza che ciò comporti la revoca del voucher concesso, purché tale interruzione:
a) sia motivata da ragioni di salute che costringano la beneficiaria ad inattività fisica o a cure particolari, certificate da un medico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
b) sia autorizzata dall’ente erogatore e corredata dalla loro disponibilità a consentirne il recupero nel corso delle edizioni successive;
Altresì, è riconosciuta la possibilità di interruzione della frequenza nei casi di grave malattia, opportunamente certificata, che renda impossibile la prosecuzione del corso, senza revoca del voucher concesso, purché sussistano le sopra richiamate condizioni ai punti a) e b).

4.3.3 Soggetti proponenti
1. Possono presentare domanda per ottenere il finanziamento coloro che alla data della presentazione della domanda, possiedano i seguenti requisiti:
1) Età compresa tra i 18 e i 36 anni non compiuti;
2) risultino iscritti nelle liste anagrafiche di uno dei Comuni presenti nel territorio della Regione Siciliana da almeno 2 anni oppure, purché nati in uno dei Comuni siciliani, abbiano trasferito la propria residenza altrove da non più di 12 mesi;
3) risultino iscritti o presentino una dichiarazione di intenti a frequentare il corso per il conseguimento di patenti/licenze/brevetti.
2. In nessun caso potranno essere accolte candidature di soggetti che usufruiscono di altri finanziamenti, concessi da chiunque e a qualunque titolo, per la partecipazione al medesimo percorso formativo. Nel caso si accerti la presenza di altri finanziamenti, il voucher assegnato sarà revocato, e qualora già erogato, dovrà essere restituito, fatta salva, in ogni caso, l’applicazione delle norme vigenti in caso di dichiarazioni mendaci.

4.3.4 Termini e modalità di presentazione della domanda
1. Ai fini della partecipazione all’Avviso, i soggetti proponenti dovranno predisporre la domanda di voucher e i relativi allegati esclusivamente avvalendosi della specifica procedura informatica, previa registrazione, disponibile all’indirizzo https://avviso272019.siciliafsel420.it
2. Una volta compilata la Domanda ed i relativi allegati, la piattaforma rilascerà un numero di pratica associato univocamente alla medesima domanda. A seguito di conferma da parte del soggetto proponente, i documenti relativi alla domanda saranno scaricabili in formato elettronico non modificabile (.pdf) e, a pena di irricevibilità, dovranno essere sottoscritti dal soggetto proponente ai sensi del D.P.R 445/2000 e ss.mm.ii e inviati tramite PEC personale all’indirizzo di seguito riportato. A pena di inammissibilità potrà essere presentata domanda esclusivamente per una delle sezioni del presente avviso.
3. Le domande dovranno pervenire a pena di irricevibilità, complete degli allegati di cui al successivo articolo 4.3.5, all’indirizzo avvisifsel420(5)legalmail.it nelle seguenti date:
a) per la prima finestra dalle ore 08:00 del 29/04/2019 e fino alle ore 14:00 del giorno 14/06/2019;
b) per la seconda finestra dalle ore 08:00 del 02/09/2019 e fino alle ore 14:00 del giorno 18/10/2019;
c) per la terza finestra dalle ore 08:00 del 01/04/2020 e fino alle ore 14:00 del giorno 15/05/2020; (cfr. tabella 3 articolo 3).
Faranno fede la data e l’ora riportate nella ricevuta di consegna della posta elettronica certificata.
4. L’invio della PEC dovrà recare il seguente oggetto: “PO FSE 2014-2020 Avviso n. 27/2019 – Progetto Giovani 4.0 – Sezione C – Domanda n._”; il numero della domanda è quello rilasciato dal sistema.
5. L’Amministrazione non assume responsabilità per eventuali ritardi o disguidi dipendenti dal fornitore di servizi di posta elettronica certificata del soggetto proponente, o per ritardi o disguidi tecnici dipendenti dalla connettività utilizzata dal medesimo.
6. Ai fini di quanto sopra, i soggetti proponenti dovranno disporre preventivamente di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, quale indirizzo ufficiale per l’inoltro e la ricezione degli atti e della corrispondenza relativi al presente Avviso.
7. Le domande non possono essere consegnate con modalità diverse da quelle indicate, a pena l’irricevibilità delle stesse.
8. L’Amministrazione, qualora la graduatoria definitiva, per la finestra di riferimento, non esaurisca le risorse poste a bando si riserva la facoltà di rideterminare la dotazione finanziaria della finestra successiva.
9. Eventuali domande di chiarimento in merito ai contenuti dell’Avviso e dei relativi allegati devono essere inoltrate al Servizio II- Programmazione interventi in materia di istruzione scolastica, universitaria e post universitaria- del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale entro e non oltre dieci giorni lavorativi antecedenti la chiusura dei termini di presentazione previsti al precedente punto 3 del presente articolo, tramite e-mail all’indirizzo dedicato avvisifsel420chiarimenti(S>regione.sicilia.it. Le risposte ai chiarimenti pervenuti verranno inserite all’interno delle FAQ che verranno pubblicate sul sito internet http://www.sicilia-fse.it alla sezione Bandi e Avvisi.

4.3.5 Documenti per la presentazione della domanda
1. Per la presentazione del voucher occorre compilare e trasmettere, secondo le modalità dell’art. 4.3.4 del presente Avviso, la seguente documentazione:
• Domanda di partecipazione (Allegato A);
• copia leggibile di un documento di riconoscimento in corso di validità;
• autocertificazione attestante il requisito di cui ai punti 2 e 3 del precedente articolo 4.3.4, sul modello che sarà generato dalla procedura informatizzata (l’errata compilazione o la mancanza di uno dei dati richiesti comporterà l’inammissibilità dell’istanza di candidatura)(Allegato B);
• modello ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente – valido per prestazioni per il Diritto Studio Universitario) valido alla data di presentazione della domanda, rilasciato a seguito di dichiarazione sostitutiva unica, resa ai sensi del decreto legislativo 31/03/98 n. 109, come modificato dal decreto legislativo n.130 del 03/05/2000, da Comuni, Centri Assistenza Fiscale (CAF) o sedi INPS, sulla condizione economica del proprio nucleo familiare. Il modello ISEE non valido alla data di presentazione della domanda costituisce causa di esclusione dalla valutazione di merito;
• brochure ufficiale (o altro documento equivalente) del corso per il conseguimento del titolo.
2. Tutti gli allegati devono essere debitamente compilati e sottoscritti ai sensi del DPR 445/2000 e ss.mm.ii. La sottoscrizione della domanda costituisce assunzione di responsabilità, anche in merito a tutte le dichiarazioni rese nella stessa, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. 445/2000.
3. Per tutti i documenti redatti in lingua straniera sarà obbligatorio produrre anche la traduzione degli stessi. La veridicità della traduzione, oltre che dagli organismi preposti, potrà essere attestata, sotto propria responsabilità ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 e nella consapevolezza del disposto di cui agli artt. 75 e 76 del citato DPR.

4.3.6 Procedura di istruttoria e selezione
1. Le Domande di voucher pervenute saranno sottoposte, ai fini dell’ammissione al finanziamento, alle seguenti verifiche:
• verifica del rispetto della tempistica prevista per la presentazione, secondo quanto stabilito all’articolo 4.3.4;
• verifica del rispetto delle modalità di trasmissione, secondo quanto stabilito all’articolo 4.3.4
• verifica che la domanda sia stata presentate da soggetto ammissibile a richiedere il contributo come descritto all’art. 4.3.3;
• verifica che la domanda sia riferita ad azioni finanziabili ai sensi dell’art. 4.3.2
• verifica che la domanda e tutti gli allegati siano debitamente sottoscritti e completi dei documenti indicati all’art. 4.3.5.
2. L’esito negativo anche di uno solo dei controlli sopra elencati determina l’inammissibilità della domanda.
3. La Regione non assume nessun obbligo nei confronti del soggetto proponente la cui Domanda non sia ammessa a finanziamento.
4. Le proposte ammesse sono sottoposte alla selezione ai fini della definizione della graduatoria degli aventi titolo al contributo sulla base dei seguenti criteri:
a) disabilità certificata (5 punti);
b) minore reddito ISEE (max 45 punti). Il punteggio è attribuito come da tabella 1;
c) età del soggetto proponente (max40 punti). Il punteggio è attribuito come da tabella 2;
d) titolo di studio conseguito (max 10 punti). Il punteggio è attribuito come da tabella 3.

Tabella 1 – Criterio livello di condizione economica familiare (max 45 punti)
ISEE valido per prestazioni per il Diritto Studio Universitario
Da 0 a 10.000,00 45 punti
Da 10.001,00 a 15.000,00 40 punti
Da 15.001,00 a 20.000,00 30 punti
Da 20.001,00 a 25.000,00 20 punti
Da 25.001,00 a 27.000,00 10 punti
Da 27.001,00 a 30.000,00 5 punti
> 30.000,00 0 punti

Tabella 2 – Criterio età del soggetto proponente (max 40 punti)
Età del soggetto proponente
18-20 40 punti
21-23 35 punti
24-26 30 punti
27-29 25 punti
30-32 20 punti
33-35 15 punti

Tabella 3 – Titolo di studio conseguito (max 10 punti)
Titolo di studio Punteggio
Laurea magistrale o specialistica o vecchio ordinamento 10 punti
Laurea triennale 9 punti
Titolo ITS 8 punti
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado 7 punti
Diploma di tecnico professionale 6 punti
Qualifica di operatore professionale 5 punti
Licenza media 3 punti

5. A parità di punteggio sarà assegnato il voucher al candidato con voto di laurea maggiore e nel caso di una possibile ulteriore parità, il voucher spetterà al candidato donna. Qualora i candidati siano entrambe donne si darà preferenza alla candidata con ISEE più basso, e nel caso di una ulteriore possibile parità si darà preferenza alla candidata con età inferiore.
6. La fase di istruttoria e valutazione delle domande verrà eseguita a cura di un’apposita Commissione, i cui componenti saranno nominati dal Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale successivamente al termine per la presentazione delle domande di partecipazione.
7. A conclusione della fase di selezione, il Responsabile del Procedimento, predisporrà la graduatoria provvisoria e gli elenchi di seguito indicati:
a. Domande ammesse a finanziamento;
b. Domande ammesse ma non finanziate per carenza di risorse;
c. Domande escluse con l’indicazione dei motivi di non ammissibilità.
La graduatoria provvisoria sarà approvata con Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale, pubblicato sul sito web del Dipartimento Istruzione http://pti.regione.sicilia.it (strutture regionali – Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale) e sul sito del Fondo Sociale Europeo http://www.sicilia-fse.it, nonché sulla GURS e per la notifica degli esiti ai soggetti proponenti. Con il medesimo Decreto saranno concessi ai soggetti proponenti i termini per presentare eventuali osservazioni. A seguito dell’esame delle eventuali osservazioni pervenute, con successivo Decreto del Dirigente Generale, sarà approvata la graduatoria definitiva delle domande secondo l’ordinamento decrescente del punteggio totale attribuito e saranno impegnate le relative risorse.
8. Il finanziamento delle proposte progettuali avviene fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili di cui all’art. 3, per ciascuna finestra, ed il finanziamento delle proposte termina con l’arrotondamento per difetto all’ultimo intervento integralmente finanziabile.
9. Il Decreto di approvazione della graduatoria definitiva sarà pubblicato ai sensi della L.R. 5/2011, sul sito del Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale all’indirizzo http://pti.regione.sicilia.it (strutture regionali – Dipartimento Istruzione e Formazione Professionale) e sul sito del Fondo Sociale Europeo all’indirizzo http://www.sicilia-fse.it, e, dopo l’apposizione del visto di legittimità della Corte dei Conti, sarà pubblicato per estratto sulla GURS, ai fini della notifica ai soggetti interessati.
10. Le risorse finanziarie, che si renderanno eventualmente disponibili a seguito di rinuncia o revoca del finanziamento, potranno essere destinate allo scorrimento della graduatoria, in favore delle istanze incluse nell’elenco delle “Domande ammissibili ma non finanziate per carenza di risorse”.
11. L’Amministrazione si riserva di procedere alla verifica delle condizioni dichiarate in relazione al criterio a) sopra indicato, prima dell’ammissione al finanziamento. Altresì, si riserva di svolgere controlli sulle autodichiarazioni prodotte in qualsiasi momento. L’accertamento della non veridicità di quanto dichiarato comporterà l’avvio del procedimento di revoca del finanziamento.

4.3.7 Voucher: importo massimo finanziabile e costi ammissibili
1. L’importo massimo finanziabile per ciascun voucher formativo individuale è di € 5.000,00 (cinquemila/00). Gli eventuali costi che eccedano l’importo massimo previsto di cui sopra, costituiscono quota a carico del candito. Altresì l’Amministrazione a fronte di richieste di iscrizione non congrue ai “prezzi medi” di mercato così come desumibili dalle tariffe applicate dai principali operatori di livello nazione del settore, (come ad esempio l’ACI per le patenti di guida) si riserva la facoltà di rimodulare il valore del voucher richiesto.
2. L’erogazione dei voucher avverrà solo in caso di ottenimento della certificazione scelta.
3. Le spese ammissibili sono esclusivamente quelle riferite alle spese per l’iscrizione, esclusi i tributi di concessione da versare allo Stato, alla frequentazione dei corsi e il conseguimento della certificazione professionale riconosciuta a livello internazionale o ministeriale o da Accordi Stato-Regione.
4. Sono erogabili voucher fino alla concorrenza delle risorse disponibili di cui al precedente articolo 3.

DISPOSIZIONI GENERALI

Art.5 Durata e avvio percorsi formativi
1. I corsi, pena la decadenza dal voucher, devono essere avviati entro 6 mesi dalla data di ammissione al finanziamento e concludersi entro il 31/12/2021.
2. La domanda di finanziamento dei voucher relativi alle sezioni B e C può riguardare solo percorsi formativi che hanno inizio almeno dal giorno successivo alla data di scadenza della presentazione delle domande, di cui agli artt. 4.2.4 e 4.3.4.

Art. 6 Spese ammissibili e rendicontazione
1. Il soggetto proponente è tenuto a conformarsi e rispettare quanto previsto dal Vademecum del PO FSE Sicilia 2014/2020 e da ogni altra disposizione, nonché ad inserire i dati dell’operazione nel Sistema Informativo (SI PO FSE 2014/2020) – oltre agli ulteriori che si rendessero necessari – ai fini dell’attuazione e della rendicontazione delle spese. Gli adempimenti sull’implementazione del SI PO FSE 2014/2020 sono condizione necessaria per l’erogazione dei finanziamenti.
2. Ai fini della dimostrazione e dell’attestazione delle spese sostenute, il soggetto proponente deve inserire nel SI PO FSE 2014/2020 la documentazione di seguito indicata:
a) la dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del DPR n.445/2000 artt. 46 e 47, attestante il mantenimento della residenza sino allo svolgimento dell’esame finale e conseguimento del titolo;
b) copia del titolo conseguito;
c) i giustificativi di spesa emessi dall’Organismo attuatore;
d) i giustificativi di pagamento, riconducibili ai giustificativi di cui sopra, che attestano in maniera inequivocabile, l’avvenuta liquidazione della prestazione. In particolare, dovranno essere prodotti:
– ricevuta di bonifico rilasciata dalla banca o dall’ ufficio postale comprovante l’avvenuta transazione, o se trattasi di bonifico effettuato tramite home banking, bancario o postale, ricevuta del – bonifico in stato “eseguito” e con indicazione del codice identificativo TRN (Transation Reference Number);
– estratto conto rilasciato dalla banca o dall’ ufficio postale, o estratto conto generato tramite home banking che ne attesti l’avvenuto pagamento, con indicazione del codice identificativo TRN (Transation Reference Number).
3. In ogni caso i giustificativi di spesa e di pagamento dovranno contenere i riferimenti dell’ordinante, dell’ Organismo attuatore e della causale: PO FSE 2014-2020 Avviso n. 27/2019 – Progetto Giovani 4.0 – Sezione_- Voucher formativo – ID operazione_. Nel caso in cui il giustificativo sia privo, anche solo parzialmente, di detti riferimenti, la spesa sostenuta sarà ritenuta interamente inammissibile.
4. I giustificativi di spesa e di pagamento saranno ammissibili anche se carenti dell’indicazione della causale, esclusivamente se inerenti ai corsi di Master o di perfezionamento post-lauream – Sezione A – attivati nell’anno accademico 2018/2019 e ammessi a finanziamento secondo quanto stabilito all’art. 4.1.2 p. 4).
5. Non sarà ammissibile a rimborso la spesa il cui pagamento sia stato effettuato per contanti.
6. Qualora la documentazione prodotta sia redatta in lingua straniera, la stessa dovrà essere accompagnata da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero della competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale (art. 33, comma 3, D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii).

Art. 7 Erogazione del voucher
1. Si chiarisce che ogni soggetto può essere destinatario di un unico voucher per tutto il periodo di valenza dell’Avviso. Ne consegue che l’ottenimento di un voucher non consente di presentare domanda per un ulteriore voucher su altre finestre temporali previste nell’Avviso.
2. Ai fini dell’erogazione del voucher, il soggetto proponente deve sottoscrivere l’atto unilaterale di impegno, secondo il modello predisposto dall’Amministrazione (Allegato D) che sarà pubblicato contestualmente alla graduatoria definitiva delle domande ammesse a finanziamento, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della stessa sulla GURS.
La mancata sottoscrizione dell’atto unilaterale di impegno comporterà la decadenza del voucher.
3. L’erogazione del voucher sarà curata dal competente Servizio della Gestione e avverrà su richiesta del soggetto proponente in una delle seguenti modalità da indicare nell’atto unilaterale di impegno:
– accredito su conto corrente bancario o postale, intestato al soggetto destinatario;
– accredito su carta prepagata nominativa e con codice IBAN, intestata al soggetto destinatario; (non sono ammesse carte prepagate non nominative e prive del codice IBAN);
4. Tale erogazione può avvenire:
• in unica soluzione, a conclusione del percorso formativo ed avvenuto conseguimento del titolo, facendo riferimento al fac-simile di domanda;
• in due soluzioni: una prima soluzione a titolo di anticipo corrispondente al 50%, facendo riferimento al fac-simile di domanda dell’anticipazione delle spese ammesse a contributo, e una seconda, pari al massimo il 50%, a titolo di saldo. In tal caso, è necessario che il richiedente ne faccia esplicita richiesta nell’atto unilaterale di impegno.
In tal caso è necessario che il soggetto proponente presenti documentazione comprovante l’ammissione al corso per il quale si richiede il voucher.
5. Per l’erogazione a titolo di anticipo, è fatto obbligo ai soggetti proponenti di presentare, una garanzia fideiussoria di pari importo, di durata non inferiore a 12 mesi, includente una clausola di tacito rinnovo fino alla lettera di liberatoria da parte della Regione Siciliana (prestata da banche, compagnie di assicurazione e intermediari finanziari iscritti all’albo ai sensi dell’art. 106 del Testo Unico Bancario di cui al D.Lgs. n. 385/1993 e ss.mm.ii- versione aggiornata al D.Lgs.15 dicembre 2017, n. 218).
6. Per l’erogazione del saldo è fatto obbligo ai destinatari del voucher di presentare, entro 30 giorni dalla data di conclusione del percorso formativo e del conseguimento del titolo, la documentazione prevista al precedente articolo 6 p.2).
7. La regolarità della documentazione prodotta è condizione necessaria anche per lo svincolo della polizza fideiussoria prodotta a garanzia dell’anticipazione. Qualora la spesa ammessa risulti inferiore a quella erogata in anticipazione o si riscontrino motivi di revoca, l’Amministrazione Regionale provvederà al recupero delle somme erogate attraverso semplice richiesta al destinatario. I destinatari dovranno restituire l’importo stesso entro quindici giorni dalla data di ricezione dell’apposito invito a restituire – comunicato per conoscenza al fideiussore. Nel caso in cui tale invito venga disatteso, l’Amministrazione Regionale provvederà al recupero attraverso l’istituto fideiussore.

Art. 8 Controlli sulle autocertificazioni
1. Le attestazioni rese in autocertificazione dai proponenti del presente Avviso sono sottoposte a controlli e verifiche secondo le modalità e condizioni previste dagli artt. 71 e 72 del DPR 445/2000, da parte dell’Amministrazione. I controlli di veridicità saranno eseguiti a campione.

Art. 9 Cause di decadenza
1. Il Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale procederà alla revoca dei benefici concessi per i seguenti motivi:
a) accertata non veridicità di quanto dichiarato dal soggetto proponente nella domanda di candidatura (Allegato A);
b) produzione di documenti falsi o uso di documenti falsi;
c) accertamento del mancato possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4.1.3 o 4.2.3 o 4.3.3 dell’Avviso;
d) mancata presentazione dell’atto unilaterale di impegno.

Art. 10 Revoca del Finanziamento
1. Il contributo è revocato a seguito di rinuncia da parte del destinatario o, previa intimazione rivolta al proponente dall’Amministrazione Regionale ai sensi degli artt. 8, 9 e 21-quinquies della L. 241/90 nei seguenti casi:
perdita dei requisiti di ammissione durante l’attuazione dell’intervento e di rendicontazione finale delle spese sostenute;
l’accertata causa di decadenza, per indebita percezione del finanziamento per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta comunque imputabili al destinatario e non sanabili;
la violazione o il mancato rispetto degli obblighi del destinatario disciplinati dal presente Avviso; mancata presentazione della documentazione giustificativa delle spese;
mancata conclusione del percorso formativo, nonché mancato conseguimento del titolo finale del (master, certificazione, patente/licenza/brevetto); l’esito negativo dei controlli amministrativi;
una qualsiasi violazione delle norme stabilite dal presente Avviso o dalla normativa Comunitaria, Nazionale e Regionale.
2. Il provvedimento di revoca, totale o parziale, predisposto secondo l’iter procedurale previsto dalla L. 241/90, dispone l’eventuale recupero delle somme erogate, indicandone le modalità, maggiorate dei relativi interessi legali, calcolati al tasso di riferimento vigente alla data di emissione del provvedimento, e fatte salve, se del caso, le spese sostenute e riconosciute ammissibili. Eventuali ulteriori responsabilità civili e/o penali emerse all’atto della revoca saranno denunciate alle Autorità competenti secondo quanto previsto dalle normative vigenti.
3. Per quanto non previsto dal presente avviso si rimanda alle disposizioni del Vademecum vigente.

Art. 11 Tenuta documentazione
1.1 beneficiari del cofinanziamento FSE sono tenuti a conservare la documentazione in originale relativa alla domanda ammessa a finanziamento in coerenza con quanto previsto all’ art. 140 del Regolamento (UE) n.1303/2013.

Art. 12 Informazione e pubblicità
1. I destinatari dell’Avviso sono informati del cofinanziamento dell’Unione Europea a valere sul Fondo Sociale Europeo (FSE) nell’ambito del POR Sicilia FSE 2014-2020 e l’accettazione del finanziamento comporta l’inclusione dei destinatari nell’elenco delle operazioni, pubblicato ai sensi dell’art. 115, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1303 del 20/12/2013.

Art. 13 Condizioni di tutela della privacy
1. Tutti i dati forniti dal Soggetto proponente nell’ambito della presente procedura, verranno trattati nel rispetto del Reg. UE n. 2016/679, del D.Lgs. n. 196/2003 come modificato dal D.lgs. n. 10 agosto 2018, n. 101, recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”. I dati personali saranno trattati per le seguenti finalità:
– registrare i dati relativi ai soggetti proponenti che intendono presentare richieste di finanziamento all’Amministrazione regionale per la realizzazione di attività;
– realizzare attività di istruttoria e valutazione sui progetti pervenuti;
– realizzare attività di verifica e controllo previste dalla normativa vigente in materia;
– inviare comunicazioni agli interessati da parte dell’Amministrazione regionale;
– realizzare indagini dirette a verificare il grado di soddisfazione degli utenti sui servizi offerti o richiesti.
2. Il soggetto destinatario è tenuto a mantenere riservati i documenti, i dati e le informazioni, su qualsiasi supporto contenuti e con qualsiasi modalità raccolti, acquisiti o trattati nella realizzazione dell’intervento, salvi quelli costituenti informazioni pubbliche o di pubblico dominio, ovvero pubblicamente conoscibili.

Art. 14 Responsabile del Procedimento
1. Ai sensi della Legge n. 241/1990, Il Responsabile del Procedimento è la Dott.ssa Rosa Maria Milazzo del Servizio II- Programmazione interventi in materia di istruzione scolastica, universitaria e post universitaria -del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale.
2. Il diritto di accesso di cui all’art. 22 e ss. della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii. e all’art. 31 e segg. della L.R. n. 19/2001 deve essere esercitato nei confronti del Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione Professionale, nelle forme e con le modalità indicate nella normativa nazionale e regionale.

Art. 15 Clausola di salvaguardia
1. L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, di revocare, modificare o annullare il presente Avviso, prima della pubblicazione della graduatoria provvisoria, qualora ne ravvedesse l’opportunità per ragioni di pubblico interesse, senza che per questo i soggetti proponenti possano vantare dei diritti nei confronti della Regione Sicilia. La presentazione della domanda comporta l’accettazione di tutte le norme del presente Avviso.

Art. 16 Allegati
1. Costituiscono parte integrante i seguenti allegati specifici per ciascuna delle Sezioni A-B-C dell’Avviso:
Domanda di partecipazione (allegato A)
Modello di autocertificazione (allegato B)
Informativa privacy (allegato C)

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