FIAT: VENTURI, GOVERNO CENTRALE MOSTRA ASSENZA DI STRATEGIA

Anche quella di oggi e’ stata una riunione interlocutoria durante la quale l’advisor del Ministero dello Sviluppo Economico ha reso pubbliche le 5 offerte fin qui giunte per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Il tavolo e’ stato aggiornato ai primi giorni di dicembre. Solo a quella data il ministero comunichera’ i risvolti occupazionali relativi ai progetti fin qui presentati. Lo ha detto l’assessore regionale siciliano Marco Venturi, al termine del tavolo tecnico sullo stabilimento Fiat di Termini Imerese appena concluso a Roma, nella sede del ministero. Non posso che sottolineare la preoccupazione del governo della Regione sulla gestione di questa vicenda che non puo’ essere considerata come locale ma riguarda l’intero Paese. Cio’ che emerge e’ la mancanza di una vera politica industriale da parte del governo centrale. La scommessa a questo punto e’ anche capire che tipo di strategia industriale si vuole per il Paese e quali strumenti il Governo italiano intenda concretamente attuare per evitare che il settore della produzione automobilistica scompaia definitivamente dal territorio nazionale.

Oggi l’advisor Invitalia ha formalizzato la composizione della ‘short list’ attuale. Vi sono iscritte le 5 offerte italiane fin qui pervenute e che potrebbero essere integrate da proposte provenienti dall’estero entro il 30 ottobre. Tre di queste offerte riguardano il settore auto motive: Cape Rev che propone la produzione di veicoli elettrici; la creazione di una rete di ricarica stradale; ricerca e sviluppo; De Tomaso propone la produzione di 2 autovetture del segmento luxury; Map Engineering spa che, invece, vorrebbe produrre stampi in lamiera nel settore automobilistico. La quarta proposta proviene dal gruppo Ciccolella, il secondo maggior produttore europeo di fiori e piante da vaso che a Termini vorrebbe allestire la produzione florovivaistica realizzando anche serre con impianti fotovoltaici. L’ultima proposta della Med Studios (gruppo Einstein Multimedia) riguarda la realizzazione di studios in cui produrre fiction televisive. La Regione ha gia’ detto piu’ volte che intende privilegiare quei progetti che mantengano la vocazione alla produzione dell’automobile e che – ha concluso – allo stesso tempo garantiscano la salvaguardia dei livelli occupazionali e della professionalita’ dei dipendenti dello stabilimento Fiat di termini Imerese, altamente professionalizzato e qualitativamente eccellente.

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