Aiuti agli indigenti dalla Regione

Entro settembre saranno finanziati 95 progetti, per l’acquisto e la fornitura di generi di prima necessità, presentati dalle Caritas, dalle associazioni e dagli enti di promozione sociale, dalle fondazioni e dalle cooperative sociali di tutta la Sicilia. La graduatoria del bando è stata presentata oggi dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza, e dal dirigente generale del dipartimento delle Politiche sociali, Letizia Di Liberti.

E’ la prima volta che nella nostra regione – ha spiegato Leanza – viene avviata un’operazione di questo genere che eroga gli aiuti direttamente a chi ne ha bisogno. La Sicilia è seconda nelle classifiche sulla povertà, oggi la soglia si è abbassata e le vittime del disagio appartengono a diverse classi sociali: tra loro ci sono anche gli impiegati, i divorziati, le famiglie monoreddito con più figli. La Regione ha il dovere di essere vicina a questa gente e per questo abbiamo studiato un meccanismo per far fronte ai bisogni immediati di chi soffre. Questi 14 milioni di euro serviranno per affrontare le emergenze e, attraverso gli enti che operano nel sociale, forniremo il vitto, l’alloggio, i vestiti e tutto ciò che serve al fabbisogno immediato. I progetti, il cui contributo può raggiungere il 90 per cento del costo complessivo mentre il restante 10 per cento dovrà essere finanziato dall’ente richiedente, prevedono solo il 5 per cento di spese di gestione. Potranno essere acquistati e distribuiti generi alimentari di prima necessità (pasti, vestiti), materiali e supporti didattici, mobilio e attrezzature per la casa, servizi per l’igiene della persona e di assistenza notturna. I destinatari finali sono persone senza fissa dimora e nuclei familiari in condizione di povertà, di solitudine e di grave emarginazione. In questi mesi – ha concluso Leanza – abbiamo messo in rete circa 450 milioni di euro per il contrasto alla povertà e per le politiche di sostegno dell’occupazione. Sono già partiti anche i progetti a favore dell’inclusione sociali per 40 milioni di euro, 12 dei quali destinati agli ex detenuti per il reinserimento nel mondo del lavoro. Abbiamo cercato di utilizzare tutti i finanziamenti disponibili perchè non possiamo restare indifferenti di fronte alle gravi emergenze che la Sicilia sta affrontando nel campo del sociale.

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