Comunicato PdL su non affidamento alla Cooperativa Azzurra di beni confiscati

Comunicato Stampa PdL

I consiglieri comunali del PDL considerano grave la notizia con cui il GdS sabato 6 marzo 2010 dava risalto ad una nota ufficiale del Prefetto di Palermo in cui motivi di inopportunità consigliavano il non affidamento alla Cooperativa Azzurra di un appartamento in via Don Orione a Palermo già nella proprietà di Vito Ciancimino e confiscato dal Governo nell’ambito della lotta alla mafia.

A seguito della nota prefettizia il Comune di Palermo ha immediatamente revocato i rapporti con la stessa Cooperativa.Il Gruppo Consiliare PDL annuncia una interrogazione urgente al sindaco di Termini I.a cui chiederanno se ricorrono le condizioni per adottare un provvedimento in autotutela nei confronti di Azzurra pari a quello adottato dal Comune di Palermo, tenuto conto di significativi affidamenti di servizi e lavori che la stessa Cooperativa intrattiene con il Comune di Termini I.Il nostro obiettivo primario è esclusivamente quello di tutelare gli interessi della Città – afferma Perdichizzi capogruppo PDL – Vedremo se l’AC sarà in grado di assumere un atteggiamento responsabile sulla vicenda.Il comportamento su fatti così gravi sarà il banco di prova della maggioranza e del sindaco – ribadisce il consigliere Mario Sacco PDL – sulla reale volontà di contrasto alla mafia. Non dimentichiamo che in gioco c’è il buon nome di Termini I. e non solo giochi politici.

Commenti

commenti