Bollettino Comitato Pendolari 04-04-2011

Apprendiamo oggi con grande rammarico dal Dipartimento alle Infrastrutture e TrasportiRegionale del come la vita dei pendolari sia tenuta in debita considerazione dall’accoppiataTrenitalia/RFI…Un po’ di storia non guasta….In data 10 Dicembre 2010 si è svolto il noto incontro cui hanno partecipato Regione, Trenitalia e i Comitati dei Pendolari per la stesura del nuovo orario 2010/2011.Convocazione giunta dopo le nostre ripetute sollecitazioni, iniziate molti mesi prima, ondeevitare l’uscita di un orario senza alcuna possibilità di intervento ulteriore a posteriori…Del resto l’esperienza pregressa dovrebbe insegnare qualcosa…

Abbiamo a suo tempo denunciato l’incongruenza nella tempistica di convocazione, inconsiderazione del fatto che la data di entrata in vigore del nuovo orario era fissata per il 12Dicembre 2010!!!La bozza presentataci ci aveva, del resto, lasciato molte perplessità.Nelle nostre richieste avevamo scritto diversi appunti, tra i quali il seguente:

Come mai il treno 12753 pur arrivando a Palermo sempre allo stesso orario (7:30),anticipa la partenza e il passaggio in diverse stazioni di ben 10 minuti?Come fa essendo in anticipo a Termini Imerese di ben 15 minuti rispetto all’orario invigore oggi, ad arrivare a Palermo con una percorrenza superiore di ben 15 minutieffettuando sempre la sola fermata di Bagheria?????

Si chiede quindi la riduzione del tempo di percorrenza del treno 12753 che con il nuovoorario aumenterà di circa undici minuti pur non effettuando fermate aggiuntive e che conl’orario attuale effettua lunghe fermate per incroci con altri treni a Campofelice diRoccella.Perché costringere i pendolari ad alzarsi quasi un quarto d’ora prima per arrivare allastessa ora alla stazione di Palermo (7.30)?

Durante l’incontro ci hanno spiegato del motivo di questi tempi di percorrenza,dovuti all’impossibilità nell’effettuazione di incroci a Campofelice, a causa dei lavoriin corso.Successivamente abbiamo contrattato con Trenitalia, proponendo un ulterioreanticipo nell’orario di partenza del treno, con arrivo a Palermo alle 7.15.Almeno i pendolari sarebbero arrivati prima a Palermo….Ribadiamo che certe alchimie possono uscire solo da Trenitalia.Come si fa a programmare una percorrenza di 45 minuti per 36,5 KM ?????

Scandaloso.

Hanno costretto centinaia di pendolari ad alzarsi molto prima, soprattutto nel freddoperiodo invernale, quando anche 5 minuti in più a letto sono una manna dal cielo per chi ècostretto alle alzatacce tutto l’anno, per arrivare sempre al vecchio orario, anzi spesso purein ritardo!!!!Paradossi cui chi gestisce questo servizio pubblico ormai ci ha purtroppo abituato.Alla fine la Regione ha approvato le modifiche richieste, ma oggi apprendiamo cheTrenitalia, dopo quasi 4 mesi, non li può attuare per il diniego operato da RFI, prima diGiugno.

Cosi come sono state negate alcune fermate, ma si sono premurati ad allungare moltitempi di percorrenza con inutili attese.Ad esempio come mai un locale da Bagheria per Palermo impiega 15 minutifermandosi a Ficarazzi e Brancaccio, cosi come per esempio il 3833, che impiega i soliti 15minuti senza fermate intermedie????

Certo, la fermata a Bagheria, ci è costata 3 minuti rispetto al vecchio orario…Certo….Chiediamo un intervento immediato dell’Assessore.Siamo stanchi che siano sempre e solo i pendolari a pagare!!!Affidare un servizio all’accoppiata Trenitalia/RFI a queste condizioni ci sembrascandaloso!!!!

Giacomo Fazio Presidente Comitato Pendolari Sicilia

Patto Pendolari Italiani

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