Bilancio previsione 2014: il M5S abbandona l’aula!

5stelle

Comunicato Stampa
Questo bilancio di previsione approvato dal Consiglio è frutto di un’indecente gestione del rischio di sforamento di stabilità per l’anno 2013, di poste sovrastimate o del tutto improbabili, di previsioni di entrata straordinarie che non corrisponderanno all’incassato al 31/12/2014.
Il rischio di sforamento si ripropone anche per il 2014, qualora gli Uffici non riusciranno ad accertare quanto iscritto nel previsionale, con il rischio di dissesto finanziario di cui all’art. 244 del TUEL.
Abbiamo invitato i colleghi Consiglieri Comunali a prestare molta attenzione nell’approvare questo Bilancio di previsione.
Perché è si, un previsionale, ma ci sono poste di bilancio palesemente incongruenti.
Chi ha votato a favore si prenderà le responsabilità di aver avallato una illogicità che non avrà alcuna corrispondenza al consuntivo 2014 , ed in contrasto con i principi dettati dall’art. 162 comma 5 del TUEL che prescrive il “rispetto dei princìpi di veridicità ed attendibilità, sostenuti da analisi riferite ad un adeguato arco di tempo o, in mancanza, da altri idonei parametri di riferimento.” Nel nostro previsionale non sembrano essere, infatti, presenti tali caratteristiche.
Ricordiamo, inoltre, che questo previsionale è stato approvato senza la presenza di un Assessore al Bilancio, senza un Dirigente dell’Ufficio Ragioneria e con ritardo rispetto ai termini previsti dalla legge (30/09/2014).
Poniamo in evidenza i motivi che hanno determinato la nostra scelta di non partecipare al voto:
-Nell’anno 2013 è stato sforato, a nostro parere in modo consapevole e volontario, il patto di stabilità, con conseguenti sanzioni previste dall’art. 31, comma 26, della legge 183/2011; lo sforamento del patto provoca riflessi estremamente negativi sull’esercizio corrente.
-Nell’anno 2014 si corre il medesimo rischio, come da relazione dei Revisori dei conti.
-L’avanzo di amministrazione decantato da questa Amministrazione può derivare dall’accensione di prestiti (indebitamento) e lo stesso dovrà essere, comunque, impiegato per i debiti fuori bilancio potenziali (oltre 350.000 euro).
-Le anticipazioni di cassa sono a titolo oneroso e ci saranno interessi passivi per oltre 250.000 euro a carico della cittadinanza.
-La percentuale di entrate straordinarie previste, in base alle spese correnti è pari quasi al 5%, e che le stesse entrate straordinarie dovranno essere effettivamente accertate, al fine di evitare il dissesto finanziario di cui all’art. 244 del TUEL.
-Il patto di stabilità 2014 potrà essere rispettato, in base alle proiezioni dei Revisori dei conti, solo se si realizzeranno le entrate straordinarie previste e i fondi di riserva NON verranno utilizzati per finanziare la spesa corrente.
-Se gli spazi finanziari richiesti alla Regione Sicilia, per oltre 3.700.000,00 euro non verranno concessi, si dovranno bloccare i pagamenti a titolo II per garantire il rispetto dell’obiettivo pluriennale;
-L’IMU passa da 3 milioni a 4 milioni e 400 mila euro, con aggravio a carico della cittadinanza del carico fiscale e, nel computo totale, le entrate tributarie passano da 13 milioni e 800 mila euro a 18 milioni di euro, nella necessità di coprire le sanzioni ricevute a causa dello sforamento del patto nel 2013.
-Il piano finanziario TARI appare palesemente incongruo (come già da noi segnalato nell’apposito Consiglio Comunale), in quanto non richiama il dettaglio della provenienza delle voci di costo incluse, relative alla raccolta dei rifiuti ed in particolare delle componenti della differenziata, spazzamento delle strade ed altre tipologie di servizi, e la compilazione, probabilmente effettuata dagli Uffici Comunali, appare errata, con costi di accertamento e riscossione (CARC) superiori addirittura a quelli relativi al conferimento in discarica dell’indifferenziata. Lo stesso collegio dei revisori esorta gli Uffici a controllare le diverse componenti di costo, avvalorando le nostre perplessità sul Piano finanziari TARI. In caso di ricorsi sul Piano Finanziario, che a nostro parere verranno avviati appena arriveranno le relative bollette, potrebbe corrersi il rischio dello blocco della tassa, con perdita della relativa cifra iscritta in bilancio di €. 5.800.00,00 euro, con probabilità estrema di incorrere nelle procedure di cui all’art. 244 del TUEL, vale a dire dissesto finanziario.
-Come rilevato dal collegio dei revisori, lo stanziamento previsto per il contributo per permesso a costruire di €. 635.000,00 risulta palesemente irraggiungibile per l’anno 2014, in quanto alla data del 14/10/2014 sono stati incassate 375.900,00 euro. Essendo le suddette 635.000,00 euro destinate a spese di investimento, queste spese potranno essere attivate solo a seguito dell’eventuale riscossione delle entrate. Il dato non è dunque credibile e rappresenta una SOVRASTIMA che inficia la credibilità del bilancio di previsione;
-Esiste una voce di bilancio di previsione 2014 “proventi da servizio idrico integrato”, alla quale non corrisponde alcuna gestione diretta del servizio idrico. Chiudere un previsionale 2014, a Ottobre 2014, con l’impossibilità di assumere addetti per la gestione in house del servizio idrico, essendo questa una delle sanzioni dello sforamento del patto, ed iscrivere nel previsionale 350.00,00 di euro come proventi da gestione dirette, sembra oggettivamente una fantasia, persino se, come afferma il Sindaco, sono stati previsti i relativi costi di gestione.
Gruppo Consiliare M5S Termini Imerese

Commenti

commenti