Anche Termini Imerese avrà la sua Consulta Giovanile

Il Consiglio comunale di Termini Imerese ha approvato il regolamento che istituisce la Consulta giovanile nella nostra città. Tale regolamento è il risultato di un lavoro di riflessione e condivisione avviato dai giovani termitani a partire dalla primavera scorsa al fine di poter godere di uno strumento di partecipazione alla vita democratica della città.

Composto da 16 articoli, di fatto sostituisce il regolamento delle consulte comunali, approvato con deliberazione n.18/C del 1995 della Commissione Straordinaria per la gestione del Comune, integrata dalla deliberazione n. 96 del 1999, nella parte afferente la “vecchia” Consulta delle Politiche Giovanili.

Emendato in alcuni suoi punti dal Consiglio comunale, quando assumerà la sua veste definitiva, l’Amministrazione comunale provvederà ad emanare un avviso per la pubblicizzazione dell’iniziativa. E’ un evento molto atteso dai giovani, perché rappresenta un ulteriore passo per avvicinarli alle responsabilità civiche. La Consulta diventerà così la “voce” dei giovani nel dibattito cittadino e consentirà loro di interagire in maniera efficace con le Istituzioni,.

Organo consultivo del Consiglio Comunale e dell’Amministrazione comunale, ha sede presso il Comune e tiene i lavori presso l’aula consiliare. La Consulta opera in piena autonomia e si avvale anche della collaborazione dell’Assessorato alle politiche giovanili. Nella promozione di iniziative e progetti inerenti i giovani, può collaborare anche con associazioni, cooperative sociali, associazioni di volontariato e soggetti erogatori di servizi. Attraverso pareri non vincolanti collaborerà appieno con tutti i livelli istituzionali del Comune di Termini Imerese. Gli organi della Consulta sono: l’assemblea, formata da giovani in età compresa tra i 18 e i 30 anni che hanno fatto apposita richiesta al Comune di Termini Imerese. Gli altri organi sono il Consiglio Direttivo e le Commissioni. A nessuno dei componenti di questi organi è riconosciuta alcuna indennità o gettone. Poiché la consulta non ha potere autonomo di spesa, gli eventuali impegni per il suo funzionamento dovranno essere inseriti in uno specifico capitolo di bilancio.

“Toccherà ai giovani” – dice il Sindaco Totò Burrafato – d’ora in poi organizzare le attività delle commissioni all’interno della Consulta, eleggere il comitato direttivo, riunirsi in assemblea e interagire con le Istituzioni locali e soprattutto, mettersi in gioco per dare il loro contributo fattivo per far ripartire le politiche giovanili a Termini Imerese”. A nome dell’Amministrazione comunale infine, ha ringraziato quanti hanno contribuito a portare avanti il progetto della Consulta Giovanile ed ha augurato a tutti i giovani buon lavoro.

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