«Soddisfatti per l’approvazione della mozione, preoccupati per l’inerzia dell’amministrazione». È questo in sintesi il sentire del dibattito consiliare promosso dalle opposizioni per scongiurare la fusione dei licei termitani

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COMUNICATO STAMPA

Il fronte unico delle opposizioni, consiglieri comunali Abbruscato, Chiara, Comella, Conti Guglia, Cumbo, Di Lisi, Fullone, Merlino, Micciché e Sciascia e gruppi politici di Anna Amoroso Sindaco, Diventerà Bellissima, Forza Italia, Francesco Caratozzolo Sindaco, Fratelli d’Italia, Lega, Patto per Termini, Ripartiamo Insieme, Termini Popolare e UDC, ha espresso soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della mozione contro la fusione del Liceo Classico G. Ugdulena con il Liceo Scientifico N. Palmeri. La risoluzione esitata dal consiglio comunale riunitosi in seduta straordinaria può, infatti, essere considerata il primo passo concreto per dare quella forza e quel vigore necessari all’amministrazione comunale per intraprendere ogni utile ed efficace iniziativa tesa a promuovere lo sviluppo globale del sistema scolastico termitano, salvaguardando la storia, l’identità e la tradizione delle due solide realtà liceali cittadine.

Di avviso completamente opposto sono le valutazioni squisitamente politiche sull’operato e sul comportamento dell’amministrazione comunale, che fino ad oggi non solo non si è adoperata per scongiurare l’ipotesi di fusione dei licei, ma addirittura -come affermato in aula dall’assessore Buttà- ha deliberatamente occultato la realtà dei fatti al Consiglio comunale e alla cittadinanza, al fine di mascherare l’immobilismo e l’incapacità della giunta e del Sindaco nel fronteggiare una questione seria e delicata come quella scolastica. Particolarmente goffi sono apparsi i tentavi di qualche collega di maggioranza e dell’assessore stesso di accampare scuse francamente impietose e irrispettose, soprattutto nei confronti dei cittadini termitani che invece si aspettano da questa amministrazione risultati concreti.

Adesso, dinanzi ad una risoluzione unanime, il sindaco Maria Terranova deve farsi parte attiva e diligente e darsi da fare davvero, prodigandosi in un tour de force per rappresentare alla Regione Siciliana e all’Ufficio Scolastico Regionale le ragioni e le preoccupazioni dell’intera comunità termitana: è una partita difficile, dove la giunta e tutto il Consiglio comunale, pur nella diversità di ruoli e posizioni politiche, devono scendere in campo insieme per il bene di Termini Imerese.

Le battaglie si possono vincere o perdere, ma per uscirne a testa alta bisogna lottare con tutte le proprie energie. Evitare il problema, sottrarsi al confronto, non dare seguito alle assunzioni di responsabilità dell’anno scorso quando era facile mettersi di traverso dai banchi dell’opposizione non sono certo gli ingredienti migliori per la ricetta salva-licei.

Nella seduta consiliare di ieri, il fronte unitario delle opposizioni ha gettato le basi per una sfida ardua e complessa, da portare avanti con determinazione, convinzione, responsabilità, spirito di servizio e senso d’appartenenza.

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