Sacco (indipendente): in tempi non sospetti lo avevo preannunciato

Vedevamo nel giusto allorquando in Consiglio Comunale esprimendo preoccupazioni diffuse sulla tenuta del tessuto produttivo territoriale e le conseguenti drammatiche ricadute sui livelli occupazionali (Fiat in primis), denunciammo nel concreto come alcuni gruppi non avessero le carte in regola per pretendendere di partecipare seriamente allo sviluppo aziendale post-Fiat; tra questi indicammo il Fondo Cape di Simone Cimino – afferma il consigliere indipendente Mario Sacco – Purtroppo i fatti ci danno ragione laddove la T-Link, partecipata per il 59% dal Fondo Cape abbandona il porto di Termini Imerese (denuncia perdite di esercizio per circa 800 mila euro mensili), inseguita dagli Ispettori della Banca d’Italia che indagano su Cimino. Dopo l’arresto e l’abbandono di Ciccolella un’altra tegola si abbatte sulle prospettive dei lavoratori di Termini.

Mario Sacco Consigliere Comunale indipendente di Termini Imerese

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