Chiara: Rischiano di non essere avviati i cantieri di lavoro

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Rischiano di non essere avviati i cantieri di lavoro, che per alcuni mesi avrebbero dovuto dare una boccata d’ossigeno ad alcuni disoccupati o inoccupati termitani e alle loro famiglie.
E’ una lunga storia quella dei cantieri di servizio e di lavoro.
Presentati dapprima dall’amministrazione Burrafato in forza di una direttiva dell’assessorato Regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali che invitata i Comuni interessati a redigere dei programmi di lavoro per integrare o ampliare gli ordinari servizi comunali per far fronte a situazioni straordinarie.
A suo tempo furono individuati alcuni settori da integrare con manodopera locale non specialistica. I programmi predisposti dagli uffici competenti riguardano i servizi di pulizia degli spazi antistanti gli edifici scolastici e di vigilanza durante l’orario di entrata e uscita da scuola. Servizi di pulizia e custodia dei siti storici e monumentali; riqualificazione ambientale del centro storico (spazzamento, raccolta rifiuti e diserbo); riqualificazione ambientale della zona residenziale e periferica; manutenzione del verde pubblico in ambito chiuso (ville, giardini, parchi, aree adiacenti edifici pubblici); manutenzione del verde pubblico cittadino in ambito urbano (con interventi di decespugliamento, potature, piantumazione, irrigazione ecc.) e ancora il controllo sul conferimento di rifiuti solidi urbani fuori dagli appositi contenitori e fuori dall’orario previsto, manutenzione dell’arredo urbano cittadino; manutenzione di strutture pubbliche comunali in stato di degrado; ripristino delle caditoie stradali e delle cunette; manutenzione della segnaletica stradale orizzontale e verticale.
Gli stessi cantieri vennero ripresi dall’Amministrazione Giunta.
Adesso, che sembrava, tutto pronto ed in città si era aperta una discussione, anche animata, se i soggetti coinvolti titolari di reddito di cittadinaza avrebbero perso il reddito o lo avrebbero avuto integrato……dopo una lunga attesa, la beffa!
Sembra che i lavori non possono partire perché non si possono fare le gare per le procedure di acquisto di quanto necessario per gli addetti da impiegare: vestiario e dispositivi di sicurezza. E perche mai ? Per via del fatto che non è stato approvato dal consiglio comunale il bilancio 2019
Io non ci sto.
Io, come i miei collegi consiglieri comunali non possiamo accollarci tale responsabilità.
Gli uffici comunali della ragioneria e dei cantieri di lavoro avrebbero dovuto fare di tutto per evitare ciò oppure informarci opportunamente su questa criticità.
Io pur di assicurare il via ai cantieri sono disponibile a rinunziare ai gettoni di presenza cosi come il commissario straordinario che, cartamente, non vorrà essere ricordato dai cittadini termitani per quello che ha fatto perdere i soldi per i cantieri di lavoro e per non aver avviato al lavoro alcune decine di disoccupati termitani.

Anna Maria Chiara

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