Le dimissioni del sindaco Giunta rappresentano un atto di responsabilità nei confronti delle istituzioni e dei cittadini di Termini Imerese.
Si chiude una sindacatura cominciata male e conclusa peggio. La maggioranza di centro destra composta dalla Lega, da Fratelli d’Italia e da Forza Italia si è rivelata del tutto insufficiente a governare la città: priva di progettualità ed incapace di individuare soluzioni efficaci ai drammatici problemi che affliggono la nostra comunità.
Termini Imerese ha tuttavia grandi risorse e ottime potenzialità, utili per uno sviluppo sostenibile. E’ necessario intraprendere un percorso di riflessione, di analisi e di messa in campo di progetti strategici.
Un percorso che deve sancire una rottura netta con pratiche illegali e disinvolte di acquisizione del consenso e di gestione della cosa pubblica e che deve appartenere a tutti, cittadini, forze sociali e associazioni.
Vi sono questioni fondamentali come il risanamento del bilancio, le politiche di inclusione sociale, nuove proposte per l’area industriale, il futuro del porto e del fronte-mare, il turismo culturale, le terme, che richiedono il massimo coinvolgimento e uno sforzo di elaborazione di proposte da portare ai tavoli istituzionali.
In questa riflessione e in questa mobilitazione ci sentiamo fortemente impegnati e lavoreremo per favorire un ampio dibattito ed un approfondimento sulle vicende più importanti.
Termini Imerese non può rimanere nell’immobilismo o, peggio, nel caos.
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