l’UDC sulla variazione di bilancio proposta dall’Amministrazione Comunale

Oggi, lun 14 giugno, convocato per le ore 12, ha avuto luogo la seduta del consiglio comunale con un solo punto all’ordine del giorno: Variazione di bilancio. Tale variazione è necessaria per coprire la maggiore spesa derivante dal servizio di portierato degli uffici giudiziari.

Di seguito, si riporta l’intervento del Consigliere dell’UDC Francesco Giunta:Anzitutto, vogliamo precisare che la nostra presenza è dettata dal senso di responsabilità che ci contraddistingue nell’esercizio del mandato affidatoci dagli Elettori che hanno votato per l’UDC.Infatti, contrariamente a quanto appare, la proposta di deliberazione in esame espone aspetti particolarmente delicati, sia sotto il profilo gestionale sia sotto quello amministrativo-contabile.

La variazione di bilancio che oggi 14 giugno viene sottoposta al Consiglio comunale è la dimostrazione della incapacità dell’Amministrazione attiva a programmare, anche per l’immediato futuro. Infatti, il maggior fabbisogno evidenziato era facilmente prevedibile fin dal momento in cui è stato votato il bilancio di previsione 2010;
abbiamo sentito dire, ma la conferma ce la potrà dare il Sindaco o il Dirigente competente, che il Consorzio Manital, incaricato dalla CONSIP, sarebbe stato costretto ad assumere tredici persone, mentre il servizio regolarmente richiesto ed autorizzato dalla presidenza del Tribunale ne prevede soltanto dodici.
a quest’ultimo proposito, non si rischia di gravare di maggiori costi la pubblica amministrazione, maggiori costi non giustificati da specifica esigenza rappresentata dalla presidenza del tribunale, così come è avvenuto per ogni nuova assunzione?
ma c’è di più: nella proposta di deliberazione, per giustificare la partita di giro e, quindi, l’asserita ininfluenza dell’operazione sul bilancio comunale, si afferma testualmente: gli importi necessari alla copertura del maggior costo derivante dall’affidamento del Servizio tramite CONSIP possono, ragionevolmente, essere rendicontati per il rimborso al Ministero di riferimento (il Ministero della Giustizia). Anche il Collegio dei Revisori, nel proprio parere del 9 giugno, formula la stessa assicurazione;
bene, diremmo: tutto a posto, tanto paga il Ministero! Ma è proprio così? Ci assicura l’Amministrazione che il Ministero, effettivamente, rimborsa fino all’ultimo centesimo? Ovvero, per prassi largamente consolidata, rimborsa solo una parte (forse il 70%) e a distanza di anni?
e se è vero che il Ministero rimborsa certamente solo in parte, il Comune non avrebbe l’OBBLIGO di accantonare una ragionevole percentuale della somma da spendere, utilizzando proprie risorse?
Infine, è stato considerato che, al momento della rendicontazione annuale, il Presidente del Tribunale potrebbe non validare il maggior costo sostenuto per l’assunzione della tredicesima unità di personale?

Ed ancora: tenuto conto della delicatezza del servizio che viene espletato e della giusta pretesa dei vertici del Tribunale di autorizzare preventivamente l’assunzione di ciascun operatore, per questo tredicesimo elemento si è chiesto ed ottenuto il previsto nulla osta dalla presidenza del Tribunale?

Questo per sommi capo l’intervento del consigliere Giunta che ha comunque espresso, nonostante le notevoli perplessità sopra riportate, la disponibilità del gruppo consiliare dell’UDC a votare la variazione di bilancio e la esecuzione immediata. Nell’esclusivo interesse del corretto funzionamento degli Uffici Giudiziari ed al fine della salvaguardia dei diritti dei lavoratori.

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