Legambiente incontra il Commissario del Comune di Termini sulle emergenze ambie tali del territorio

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La Legambiente Circolo l’Aquilone ha chiesto un incontro con il Commissario Straordinario del comune di Termini Imerese che si è svolto mercoledì 9 ottobre presso la sede del comune in piazza Duomo.
L’associazione ambientalista, da sempre impegnata per la difesa del territorio, ha posto sul tappeto alcune questioni fondamentali che stanno contribuendo al degrado ambientale della nostra Città, prima fra tutte l’apertura dello Stabilimento Ecox, che tratta la frazione organica dei rifiuti, nella zona industriale, che da quando è entrato in funzione ammorba l’aria circostante con cattivi e insopportabili odori che si sommano alla già situazione precaria in cui versa tutta l’area industriale.
Riteniamo che impianti di questo genere abbiano ragione di esistere, ma rispettando i parametri imposti dalla normativa vigente.
Legambiente ha manifestato serie preoccupazioni sul futuro del nostro territorio che ha subito e continua a subire interventi e insediamenti che nulla hanno a che vedere con la sostenibilità ambientale. Sembra che il territorio di Termini Imerese sia diventato terra di conquista senza alcuna seria programmazione e senza tenere conto delle reali vocazioni.
Si è discusso della questione Enel e del progetto Futurè che, proprio qui a Termini, disattende ai principi fondamentali di sostenibilità adottati per la riconversione di altri siti, per questo si chiede lo smantellamento delle aree non più produttive (pontile e serbatoi) della centrale E. Maiorana per puntare a una riqualificazione vera tutta l’area.
Si è posto il problema del porto della nostra città chiedendo con forza che si rispetti il Piano Regolatore del Porto approvato già parecchi anni fa.
Si è posta l’attenzione sul Grande Albergo delle terme sul quale incombe la vendita a privati che non trova sicuramente la nostra opposizione purché venga garantito il funzionamento delle terme e la fruizione di un gioiello dell’archeologia e cioè delle terme romane sottostanti, affinché ci possa essere un decollo economico legato al turismo termale e culturale di tutto rispetto.
Naturalmente non si poteva eludere la questione dei rifiuti che da sempre incombe sulla nostra città che non riesce a far decollare una raccolta differenziata da paese civile, sia per alcune falle organizzate ma anche per una mancanza di senso civico di parecchi nostri concittadini a partire dal mancato pagamento della TARI.
Il Commissario Straordinario si è dimostrato sensibile alle tematiche affrontate e sta prendendo gli opportuni provvedimenti per quanto di sua competenza, rispetto anche al tempo limitato del suo mandato, ma disponibile ad affrontare le questioni poste sul tappeto anche attraverso il contributo di Legambiente. Non possiamo non sottolineare che il nostro comune si trova ancora sprovvisto di bilancio che non consente di incamerare i trasferimenti statali e regionali.
Il Commissario Straordinario si è impegnato a portare le nostre istanze all’interno del comitato dei sindaci che si è istituito a seguito della crisi Blutec, introducendo il principio di ecosostenibilità per gli insediamenti esistenti e per quelli futuri.
Legambiente propone di affrontare la Vertenza Termini per evitare ulteriori scempi ambientali e puntare verso uno sviluppo sostenibile coinvolgendo le forze economiche e sociali della città .

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