Insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Termini Imerese: Volante dimesso, Campagna eletta presidente

volante campagna

Una moltitudine di cittadini hanno assistito alla prima seduta consiliare e hanno partecipato all’ufficializzazione del nome di Giuseppe Volante quale consigliere comunale coinvolto nelle indagini relative al presunto voto di scambio, che negli ultimi dodici giorni ha fatto da padrone nelle conversazioni dei termitani.

A rendere note le dimissioni di Volante è stato il segretario comunale Raimondo Liotta. Carmelo Militello, presidente temporaneo del consiglio comunale poiché più votato, ha letto il congedo di Volante che parla esplicitamente di come, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Termini Imerese, ci siano accertamenti (tutt’ora in corso) a suo carico per verificare la sussistenza di eventuali responsabilità penali.

“Allo stato – scrive Volante – al di là delle attività tipiche della fase delle indagini preliminari, non risulta essere stato formulato nei miei confronti alcun capo di imputazione e pertanto sono in attesa di conoscere quali saranno gli esiti delle indagini stesse. Mi preme evidenziare che mantengo assoluta fiducia nell’attività degli inquirenti e della magistratura, che la spiacevole situazione non ha turbato la mia serenità e quella della mia famiglia e che auspico che la vicenda possa, in tempi brevi, essere felicemente risolta. Tuttavia, poiché nutro massimo rispetto per le Istituzioni e poiché ho sempre espletato attività politica per mero spirito di servizio ed esclusivamente a tutela degli interessi collettivi, comunico che sono giunto alla determinazione di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di consigliere comunale alla quale sono stato recentemente eletto, sicuro che i miei elettori e tutta la città comprenderanno le ragioni della mia decisione”.

A Volante surroga Antonello Urbano primo dei non eletti nella lista del PD che ha giurato insieme agli altri 19 “colleghi”. Ma gli interventi sulla questione legalità e voto di scambio sono stati tanti. Manuela Sinatra, capogruppo consiliare M5S, ha invitato i colleghi a palesare nella stessa seduta se fossero stati oggetto di indagini della magistratura ed ha comunicato che il M5S dona il programma elettorale al sindaco Salvatore Burrafato per realizzarne i punti.

Solo dopo vari interventi dei consiglieri si è proceduto all’elezione del presidente del consiglio comunale, votato secondo il metodo proposto dal M5S, ovvero con schede elettorali in cui i nomi dei candidati erano prestampati per garantire la libertà di voto. Così, Angela Campagna (seconda più votata dietro a Volante nella lista Pd) è stato eletto nuovo presidente del consiglio comunale di Termini Imerese, votata a primo turno con 12 preferenze su 16 consiglieri votanti (3 schede bianche ed una nulla).

Alle votazioni si sono astenuti i consiglieri Claudio Merlino e Carmelo Micciché (Vivere Termini), Vincenzo Taravella e Antonio Gatto (Popolari per Termini), che in campagna elettorale hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Agostino Moscato. I quattro hanno scelto di non partecipare alle votazioni proprio in conseguenza alle indagini della Procura, indagini ancora aperte e che potrebbero ampliarsi. La vicepresidenza è andata invece ad Antonino Corso (Sicilia Si) che ha ottenuto la maggioranza di 9 voti solo alla seconda votazione.

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