Impianto Ecox, rischio per le emissioni. La Cgil chiede l’applicazione delle norme su salute e sicurezza

ecox

La Cgil Palermo e di Termini Imerese intervengono sulla vicenda Ecox, impianto di compostaggio sito nell’area industriale di Termini Imerese, in contrada canne Masche, dove da agosto di quest’anno la società GM srl si occupa di smaltire rifiuti organici per la produzione degli ammendanti utilizzati per la fertilizzazione dei terreni agricoli.

La lavorazione produce emissioni odorigene molto forti che si estendono per tutta l’area dell’agglomerato industriale e nella zona adiacente all’autostrada Palermo/Catania/Messina. “Siamo molto preoccupati che le forti emissioni possano mettere a rischio la salute dei cittadini nonché dei lavoratori che operano in quell’impianto – dichiarano Calogero Guzzetta, segretario Cgil Palermo e Laura Di Martino, responsabile della Camera del Lavoro zonale di Termini Imerese – Chiediamo che l’attività ispettiva, che ha preso le mosse dalla diffida inoltrata qualche settimana fa all’azienda dalla Regione siciliana, si concluda nel più breve tempo possibile al fine di scongiurare le possibili ripercussioni sulla salute. Chiediamo pertanto la piena applicazione delle norme relative alla salute e alla sicurezza nei posti di lavoro, per evitare che ancora una volta il diritto al lavoro confligga con il diritto alla salute”.

Commenti

commenti