Il suicidio di Vincenti, lo sgomento tra gli avvocati del foro imerese

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L’ex capo dell’ufficio del Gip di Palermo Cesare Vincenti si è suicidato lanciandosi dal balcone della sua abitazione, nella zona residenziale di via Sciuti.

Vincenti era andato in pensione il 19 giugno scorso, così come previsto da tempo. Circa due settimane fa, come è prassi negli uffici giudiziari, Vincenti aveva organizzato una festa di commiato per il suo pensionamento al Palazzo di Giustizia. Alla cerimonia aveva partecipato però solo il personale amministrativo del suo ufficio; l’unico magistrato presente aveva spiegato che i colleghi non avevano potuto prendere parte perchè già impegnati.

“Vincenti era malato da un anno. Era refrattario alle cure”, sottolinea l’avvocato Grillo. “Il presidente Vincenti aveva grandi competenze – prosegue Grillo – Certamente neanche il fatto che fosse andato in pensione è la causa di quanto accaduto. La famiglia è molto addolorata. Palermo ha perso un ottimo magistrato un ottimo giurista e una persona per bene”.

Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Termini Imerese nel Corso della seduta odierna, appresa la tremenda notizia, ha ricordato la figura del Giudice Dott. Cesare Vincenti, esprimendo vicinanza alla famiglia del Magistrato.

La Camera Penale di Termini Imerese Cefalù e Madonie esprime il proprio cordoglio per la tragica scomparsa del Presidente Cesare Vincenti. Ricorderemo sempre le sue doti umani e professionali, il rispetto per le parti, il garbo e la gentilezza che lo contraddistinguevano. Domani mattina osserveremo un minuto di silenzio prima dell’inizio delle udienze penali.

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