Comunicato dei consiglieri Abbruscato, Chiara, Comella, Contiguglia, Fullone, Miccichè, Di Lisi

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Ci troviamo costretti a dover replicare alla valanga di menzogne che in queste ore sono state volutamente rivolte a chi liberamente svolge il proprio ruolo.

Ne avremmo fatto a meno per non partecipare a un clima di odio, con cui si vuole inquinare il libero confronto democratico.

Ora basta !

La menzogna secondo cui le opposizioni bocciano cinque milioni di euro di finanziamento ha le gambe cortissime.

Innanzitutto, oggetto del voto del Consiglio Comunale è stato il piano triennale delle opere pubbliche e non il presunto finanziamento.

Andiamo subito alla questione del “finanziamento”.

Questo sarebbe possibile a seguito del DPCM del 21 gennaio 2021, con cui si stanziano i fondi per la rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale.

Abbiamo perso soldi? NO.

Il DPCM cosa prevede?
Requisito per la partecipazione: opere inserite nella programmazione annuale o triennale degli enti locali, approvato e vigente.
Abbiamo un piano triennale vigente? Si, quello votato con la delibera del 29.04.20 e successive integrazioni.

Quindi anche in queste ore è possibile partecipare al bando di finanziamento, attingendo dalle opere previste nel piano triennale vigente.

In ogni caso, sarà possibile presentare istanza di finanziamento anche prossimamente?
Si, il DPCM prevede la possibilità di partecipare al finanziamento fino al 2034!!!
2034, chiaro ?
L’istanza dovrà essere presentata “… entro il 30 giugno dell’anno precedente il periodo di riferimento”.

Perché abbiamo votato contro?
Perché, nel piano delle opere pubbliche, sottoposto alla votazione, riteniamo venisse interpretata una visione della città diversa da legittime e differenti punti di vista.
Ad esempio è stato eliminato il parco termale, su cui ha dedicato una puntuale osservazione la locale sezione di Legambiente.
Forse perché quell’area sarà adiacente al porto commerciale che sta tanto a cuore alla giunta?
Ed ancora, l’eliminazione del progetto di efficientemente dell’impianto di illuminazione pubblica, pronto per essere messo a bando.

E in ultimo perché questo esclusivo interesse al Belvedere? E nessuna parola per i quartieri, veri destinatari della finalità del bando discusso?

Quello che era stato chiesto, all’indomani delle elezioni, è di aprire un confronto con i gruppi consiliari in AULA E ALLA LUCE DEL SOLE.

Questo aveva portato le opposizioni ad approvare il bilancio, il PEF, i debiti fuori bilancio ecc…

Purtroppo, si continua con la logica dell’azzardo della amministrazione: o come diciamo noi o siete i nemici della città.
La logica dei padroni che scelgono per tutti è finita, da tempo.

In ultimo, vogliamo rivolgere un messaggio di solidarietà al Presidente del Consiglio Comunale, della cui persona siamo certi.
La terzietà nella conduzione dei lavori che lo ha portato ad apportare interpretazioni regolamentari sempre più estensive, nel rispetto di tutte le posizioni, non lo esclude quale Consigliere Comunale, dalla possibilità di esprimersi a favore o contro una delibera.

Nelle prossime ore, assumeremo altre decisioni, nessuna esclusa.

Abbruscato, Chiara, Comella, Contiguglia, Fullone, Miccichè, Di Lisi.

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