COMUNE – Padova: firmato protocollo d’intesa tra Camina e Città dei Motori su legalità e sicurezza stradale

Si è tenuta a Padova dal 10 al 13 novembre, la XXVII Assemblea annuale dell’ANCI nell’ambito della quale le associazioni Camina e Città dei Motori hanno firmato un protocollo d’intesa per la promozione della legalità e la formazione degli utenti della strada. L’obiettivo è quello di realizzare iniziative e progetti finalizzati a sostenere un cambiamento culturale, mirato al rispetto della legalità e allo sviluppo delle competenze degli utenti della strada. Camina, associazione nazionale di comuni, province e regioni, opera per rendere le città più amiche dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovendo politiche coerenti e innovative per sostenere un miglioramento della qualità sociale e ambientale della città. Città dei Motori, associazione dell’ANCI, tenta di valorizzare il ruolo della ricerca tecnologica, finalizzata al rispetto dell’ambiente e all’accrescimento dei livelli di sicurezza, nel campo motoristico. Il protocollo, presentato dal sindaco di Maranello nonché presidente di Città dei Motori, Lucia Bursi e da Irene Priolo, sindaco di Calderara di Reno e presidente di Camina, è volto a realizzare, tra l’altro, attività di formazione per bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria, indirizzate al rispetto della normativa stradale, alla sensibilizzazione sui temi e gli strumenti di educazione alla sicurezza stradale. Tali attività formative sono rivolte anche agli adulti che rivestono ruoli di responsabilità educative. Attraverso la promozione di interventi di pianificazione della mobilità sostenibile e sicura, di moderazione del traffico e di protezione della ciclopedonalità. L’assemblea dei soci di Città dei Motori ha inoltre, ratificato l’ingresso all’interno dell’associazione, della città di Modena, patria di Enzo Ferrari. Nell’ambito di tale incontro – al quale era presente il sindaco Salvatore Burrafato che fa parte del comitato direttivo dell’associazione Città dei Motori – è stata altresì approfondita la possibilità di ricercare sinergie e dotazioni finanziarie con l’Unione Europea per poter promuovere l’ambizione di coniugare l’agonismo sportivo con la valorizzazione delle produzioni industriali dei motori, soprattutto nell’ambito della ricerca e della innovazione tecnologica.

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