Burrafato: ringrazio il Segretario generale Camusso per impegno della CGIL al fianco degli operai di Termini Imerese

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“Desidero ringraziare il Segretario generale Camusso – ha dichiarato il sindaco di Termini Imerese, Totò Burrafato – per il messaggio di rinnovato impegno della CGIL al fianco degli operai di Termini Imerese, per la soluzione della vertenza che li vede opporsi da anni alla deindustrializzazione dell’area e al conseguente drammatico aumento della disoccupazione nella zona.
La reindustrializzazione e la creazione di nuova occupazione – ha precisato Burrafato – devono essere l’obiettivo comune di tutte le parti chiamate al tavolo di crisi che si riunirà venerdì a Roma alla presenza della Presidenza del consiglio dei ministri. Altrettanto significativi ci sembrano i contenuti della nota rivolta al Presidente del Consiglio Letta per sollecitare l’attenzione del Governo sul problema della soppressione degli ammortizzatori sociali in deroga in assenza di forme di tutela del reddito alternative, soprattutto nei casi dei processi di reindustrializzazione di cui agli Accordi di Programma, quale quello dell’area di crisi complessa di Termini Imerese”.

di seguito la lettera della Camusso al Presidente del Consiglio dei ministri Letta:
Gentile Presidente,
tra annunci di riforma, procedimenti amministrativi, confronti che non si concludono, vorremmo consegnarLe la nostra gravissima preoccupazione sulla continuità della tutela del reddito per tante lavoratrici e lavoratori e la conseguente criticità dei faticosi processi di riconversione industriale di aziende in crisi.
Siamo in attesa da tempo che si ponga riparo agli errori della Legge ’92 in tema di ammortizzatori sociali universali che ci permettano di continuare ad affrontare l’emergenza occupazionale che, vorremmo sottolineare, attanaglia il nostro Paese da tempo e che sicuramente non vede schiarite per l’anno in corso.
Sappiamo che il Governo vorrebbe attuare un drastico ridimensionamento della cassa integrazione in deroga. Non è questa la sede dove sottolineare gli aspetti particolari della supposta nuova regolamentazione, come lei sa giudicata – nell’unico incontro svolto – irricevibile da tutte le parti sociali.
Irricevibile perché si decurta la cassa integrazione in deroga in assenza di nuovi ammortizzatori universali.
Irricevibile perché si sottrae a molti lavoratori e lavoratrici di settori non protetti da altre forme di avere una tutela del reddito.
Irricevibile perché nel taglio auspicato dal Suo Governo si interrompono le possibilità di accompagnare i processi di reindustrializzazione, spesso individuati da Accordi firmati in sede ministeriale.
Prendo ad esempio il caso ultimo nelle cronache, ma non certo isolato, di Termini Imerese.
In numerose occasioni abbiamo sottolineato come si annuncino ipotesi che non vengono poi tradotte in un effettivo processo di condivisione con le parti sociali, mentre si susseguono le criticità occupazionali, i processi di chiusura, di delocalizzazione, di disinvestimento.
Già in occasione della Legge di stabilità le sottolineammo la necessità di scelte vere di investimento, di politica industriale, di riduzione della tassazione su lavoratori, pensionati ed aziende.
Le mancate risposte si riflettono nella situazione attuale, nelle vertenze che si moltiplicano.
Beffa insopportabile sarebbe quella che a mancate risposte sulla prospettiva si sommino drammatizzazione e non risorse sull’emergenza.
Vogliamo, ancora una volta, essere fiduciosi che colga l’urgenza e la drammaticità della situazione, sospenda il decreto di revisione dei criteri di concessione degli ammortizzatori in deroga, si avvii il confronto per ammortizzatori sociali universali e nel frattempo si garantisca continuità agli strumenti in essere e si accompagnino fino a conclusione gli accordi in essere e quelli in fieri.
Certa di un positivo riscontro, Le porgo cordiali saluti. Susanna Camusso

di seguito la lettera della Camusso al Sindaco Burrafato:
Ho ricevuto il tuo invito-appello sulla vertenza di Termini Imerese, di cui da tempo la CGIL ad ogni livello si sta occupando. A questo proposito ti allego copia di una missiva recente al Presidente del Consiglio Letta che, nel riaffermare la necessità di un sistema di protezione sociale per l’insieme del mondo del lavoro, parte proprio della drammatica situazione dei lavoratori e delle lavoratrici del sito.
Voglio riaffermarti qui il nostro costante impegno per una soluzione positiva della vertenza, che non può che essere la reindustrializzazione dell’area con la conseguente soluzione del drammatico problema occupazionale.
Proprio con questo spirito, pur non potendo essere presente personalmente, garantisco la partecipazione della CGIL Nazionale con il responsabile del settore industria, Salvatore Barone, oltre che con le strutture della CGIL di Palermo e della Sicilia. Cordiali saluti. Susanna Camusso

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