Blutec. Re David-De Palma (Fiom): presentata richiesta costituzione parte civile. Mise convochi incontro

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La Fiom-Cgil nazionale, insieme alla Fiom-Cgil Palermo, ha presentato richiesta di costituirsi parte civile al processo iniziato oggi a Torino, a carico di Roberto Ginatta, per il presunto utilizzo indebito di fondi statali destinati alla trasformazione dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. Per la Fiom-Cgil la richiesta di costituzione di parte civile, sulla cui ammissione si deciderà nell’udienza del 13 aprile, è per il danno che hanno ricevuto i lavoratori per la mancata attuazione del piano di rilancio dello stabilimento Blutec di Termini Imerese e per la presunta distrazione dei fondi pubblici che ha portato al rischio di fallimento l’intera società.

La Fiom-Cgil chiede al Ministero dello Sviluppo Economico la convocazione urgente del tavolo di confronto per il rilancio industriale di Termini Imerese e per la tutela occupazionale dei lavoratori della Blutec (ex Fiat) e dell’indotto che oggi sono tornati a manifestare davanti allo stabilimento. Al termine dell’assemblea, a cui hanno partecipato circa 300 lavoratori, sono state montate le tende per dare vita ad un presidio permanente.

Bisogna agire subito, serve una soluzione per Termini Imerese. La mobilitazione continuerà fino a quando non arriverà una risposta dal Ministero dello Sviluppo Economico alla richiesta di incontro”.

Lo dichiarano Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil e Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil

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