Appello di Andrea Minà il primo contagiato a Termini Imerese

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Dopo aver preso visione dei decreti ho deciso di pubblicare quanto segue:
In data 26.03 Mia mamma é in isolamento preventivo con madato del 17.03 fino al 30.03, chiamiamo il dipartimento per il tampone che ci viene rifiutato, lo richiama il medico curante, in giornata gli fanno il tampone il 30.03 arriva l’esito, POSITIVO a covid19, cosi il 31 il dipartimento emette un ulteriore isolamento fiduciario dal 31 al 13.04, qui la prima grave carenza dell ASP dove avrebbe messo a rischio l’espandersi dell’epidemia perche per Mia mamma da parte loro non era previsto tampone in quanto soggetto asintomo a contatto con covid19, quindi se non avremmo richiesto noi il tampone mia mamma sarebbe potuta andare in giro per la citta nel rispetto del decreto a contagiare gente in quanto POSITIVA ASINTOMATICA.
In contemporanea a me e mia moglie termina lo stesso giorno il periodo di quarantena, siamo al 30.04, chiamo il dipartimento di prevenzione dell’ASP di Palermo e mi dicono che oggi ho fatto il 14gg non ho avuto sintomi e posso uscire, a questo punto chiamo il medico curante che mi consiglia di scrivere al dipartimento e di avere un qualcosa di scritto e non verbale cosi mando le PEC e loro il 31.04 alle 09.27 mi emettono un nuovo mandato di isolamento domiciliare dal 31.03 al 6.04 e fanno tampone in giornata a me, a mia moglie lo fanno solamente perché riusciamo ad ottenerlo tramite amicizie che contattano il dipartimento, a questo punto se io non avessi mandato le PEC io dal 31 sarei potuto uscire… nonostante fonte dell ISS dice quanto segue:
Si definisce (C. MdS. 6607-29/02/2020) clinicamente guarito da COVID-19 un paziente che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche (febbre, rinite, tosse, mal di gola, eventualmente dispnea e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria) associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventa asintomatico per risoluzione della sintomatologia clinica presentata. Il soggetto clinicamente guarito può risultare ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2. Il paziente guarito è colui il quale risolve i sintomi dell’infezione da COVID-19 e che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro, per la ricerca di SARS-CoV-2.
A ME HANNO FATTO SOLO 1 TAMPONE DEL QUALE SONO ANCORA IN ATTESA DELL ESITO (STANNO GIA’ VIOLANDO QUANTO STABILITO DALL’ISS )
FONTE ISS
L’isolamento fiduciario di casi di COVID-19 e di contatti è una misura di salute pubblica molto importante che viene effettuata per evitare l’insorgenza di ulteriori casi secondari dovuti a trasmissione del virus SARSCoV-2 e per evitare di sovraccaricare il sistema ospedaliero.
Le tipologie di soggetti che devono essere messi isolamento domiciliare per 14 giorni e sono monitorati al domicilio (o in struttura dedicata in caso di domicilio inadeguato) sono:
Contatti stretti di caso (v. definizione C.M. 6360 del 27/2) •
Contatti asintomatici (a cui non è necessario effettuare il test): isolamento fino a 14 giorni dall’ultimo contatto con il caso (quarantena); •
Contatti paucisintomatici (ILI) a cui va eseguito il test; in caso di risultato positivo: isolamento fino a negativizzazione del test e scomparsa dei sintomi; •
Contatti paucisintomatici (ILI) a cui va eseguito il test; in caso di risultato negativo: isolamento fino a 14 giorni dall’ultimo contatto con il caso.
Contatto Stretto Il contatto stretto di un caso possibile o confermato è definito (Circolare del Ministero della Salute 000636027/02/2020) come:
una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19; •
una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano); •
una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati); •
una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti; •
una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri; •
un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei; •
una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo). •
Sono da considerarsi rilevanti a fine epidemiologico i contatti avvenuti entro un periodo di 14 giorni prima dell’insorgenza della malattia nel caso in esame.
A tutti i casi sopracitati messi in quarantena in assenza di sintomi fanno solo quarantena senza tampone.
A #TerminiImerese attualmente abbiamo 3 casi di quarantena obbligatoria con mandato scaduto e liberi di uscire senza previo tampone, chi ci garantisce che non siano positivi?
Mia mamma, a Palermo, é uno dei casi sopra riportati ed é positiva, quanti positivi in quarantena che vengono rilasciati liberi abbiamo in Italia???
Con il decreto del 20.03 del #presidentemusumeci #regionesicilia é prevista quarantena obbligatoria e tamponi a tutti coloro che rientrano in Sicilia a scopo di precauzione e a coloro che sono stati a stretto contatto o coabitano con positivi non lo fanno che loro, secondo me, sono più soggetti ad essere positivi rispetto a chi rientra da fuori Sicilia.
io ritengo che i tamponi devono essere estesi a tutti coloro che coabitano o hanno avuto stretto contatto con positivi, l’omissione di ciò, a mio parere, metterebbe a serio rischio la sicurezza nazionale per il contenimento dell’epidemia.
Chiedo appello al #governo, all #ISS e all’ #OMS di rivedere le procedure di cui sopra dato il possibile insorgere di soggetti positivi asintomatici o cmq con sintomi lievissimi a causa di stretto contatto con positivo COVID-19
#presidentedelconsiglio #Italia #protezionecivile #ASP

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