Antonio Urbano al secondo giorno di sciopero della fame e della sete ha protocollato una lettera per il Commissario Straordinario

urbano

L’ex consigliere comunale Antonio Urbano da 2 giorni presidia piazza duomo con una protesta insolita ma di forte impatto sociale e mediatico: il signor Urbano infatti ha deciso di iniziare ieri mattina lo sciopero della fame e della sete per protestare contro il degrado ambientale e sociale visibile nella nostra città.
“La cosa che più dispiace – ha dichiarato il signor Urbano ai nostri microfoni – è l’indifferenza dei miei concittadini anche davanti ad un atto simbolico ma di forte impatto”.
Urbano non è nuovo a questo genere di proteste, nel 2015 infatti l’allora consigliere comunale del Pd, Antonello Urbano, ha iniziato la protesta (11 luglio 2015) incatenandosi davanti ai cancelli della Bienne Sud, nell’area industriale di Termini Imerese, per dire no al degrado della zona: «La situazione è insostenibile – ha detto Antonello Urbano – ed è aggravata dai bagnanti che, nel week end, in baffo ai divieti di balneazione, utilizzano la spiaggia giorno e notte e, poi, lasciano rifiuti di ogni tipo, causando il degrado più totale».
Ma nell’anno precedente ovvero nel 2014 per lo stesso motivo si era incatenato e aveva iniziato anche uno sciopero della fame.
Questa mattina, come già anticipato ai nostri microfoni, ha protocollato una lettera per il Commissario Straordinario Girolamo di Fazio che dal maggio scorso amministra la nostra cittadina, lettera che noi vi riportiamo sotto di seguito.

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Sig Commissario Straordinario del Comune di Termini Imerese

Illustrissimo,
ho modo di ritenere che la nostra Città di cui Ella è anche “cittadino onorario” abbia estremo bisogno di una stagione politica che possa portare avanti, con dedizione è responsabilità, un programma elettorale sulla base del quale ha ricevuto il consenso popolare. Ma da quell’appuntamento ci separano ancora alcuni mesi e quindi, facendo seguito al precedente incontro con la S.V., mi permetto di indicare alcune priorità improrogabili sulla base delle quali informare la sua azione amministrativa:

1. sicurezza urbana: il corpo della polizia municipale ha un organico ridotto e purtroppo, soprattutto, nelle ore serali la Città sembra del tutto abbandonata al suo destino. Chiediamo aiuto alle altre Istituzioni di polizia per assicurare quell’ordine e sicurezza degni di una Città civile. Con il Suo patrimonio di esperienze e competenze specifiche in materia chiediamo aiuto al Prefetto di Palermo perché si convochi una specifica riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza dedicata a Termini Imerese per individuare misure straordinarie e risorse umane per far fronte soprattutto alla situazione straordinaria che stiamo attraversando anche per via della stagione estiva;

2. pulizia litorale: un intervento straordinario finanziato dalla Regione siciliana è sul punto di essere completato in c.da Tonnarella nell’agglomerato industriale. L’intervento meritorio ed apprezzabile rischia di essere annullato se da subito non avviamo controllo serrrati nell’intera zona. Richiamiamo ai loro compiti altri soggetti preposti al controllo del litorale; spediamo qualcuno dei tanti operatori che vigilano sul regolare conferimento dei rifiuti; coinvolgiamo qualcuna delle associazioni locali che già tanto fanno per la nostra Città. Ma qualcosa va fatta. Se non facciamo nulla rischiamo di passare per complici di chi sporca salvo poi l’anno prossimo tornare a battere cassa alla Regione siciliana per richiedere nuove somme per la pulizia di quei litorali che purtroppo non siamo riusciti a salvaguardare dal degrado e dall’incuria;

3. zone blu. mi associo a quanti hanno avanzato proposte in tal senso. Sono più che giuste. Ma una è ancor più giusta delle altre e che merita una presa di posizione: cancellare le strisce blu in adiacenza del Distretto sanitario di Termini Imerese in Via Ospedale Civico. L’accessibilità e la viabilità non si prestano alla istituzione delle zone di sosta a pagamento perché di fatto diventa quasi una “scelta obbligata” non avendo nessuna altra opportunità di parcheggio libero in prossimità del l’importante istituzione sanitaria;

4. mercatino del venerdì: intensificare i controlli per evitare un’attività di pulizia straordinaria che a fine mercatino comporta un impegno faticoso e lungo del nostro servizio di igiene ambientale.

Confido nel fatto che la mobilitazione di queste ore contribuisca a sensibilizzarLa prioritariamente su questi punti cosi da poter fornire, in tempi brevi, alla nostra comunità delle risposte concrete e facilmente apprezzabili da tutti.

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