A Mario Catalano menzione speciale al Premio Giornalistico “Tabacco e salute” della Fondazione Umberto Veronesi

La redazione di TeleTermini è felice di rendervi partecipe dell’orgoglio di un figlio di Termini Imerese per l’ennesimo riconoscimento giornalistico ottenuto e vogliamo farlo con le sue parole terse di emozione.

Ci sono riconoscimenti professionali che fanno particolarmente piacere. Non soltanto per il risultato raggiunto, ma per il significato che portano con sé.

Sono felice di condividere che la giuria della quarta edizione del Premio Giornalistico “Tabacco e salute”, fortemente voluto dalla Fondazione Umberto Veronesi, ha deciso di assegnare una menzione speciale alla mia inchiesta pubblicata su TrendSanità: “Tabacco e svapo: il ciclo tossico tra illusione del minor danno e disastro ambientale”.

L’inchiesta nasce da una domanda apparentemente semplice: siamo davvero consapevoli di tutto ciò che si nasconde dietro una sigaretta, tradizionale o elettronica? Attraverso dati scientifici e il contributo di esperte di sanità pubblica, oncologia e medicina ambientale, ho provato a ricostruire una filiera di conseguenze spesso raccontate separatamente: dai rischi legati all’utilizzo combinato di sigarette tradizionali ed elettroniche alle strategie comunicative dell’industria del tabacco; dalla diffusione del consumo tra gli adolescenti all’impatto ambientale di filtri, microplastiche, sostanze tossiche e batterie.

Un viaggio che parte dai nostri polmoni, attraversa l’ambiente e arriva fino alla catena alimentare. Perché il tabacco non è soltanto una questione di scelte individuali. È una questione di salute pubblica, prevenzione, sostenibilità, informazione e responsabilità collettiva.Desidero ringraziare la giuria del Premio Giornalistico “Tabacco e salute” e la Fondazione Umberto Veronesi per aver riconosciuto il valore della mia inchiesta. Un ringraziamento particolare va a Rossella Iannone, direttrice responsabile di TrendSanità, per la fiducia, lo spazio editoriale e l’attenzione riservata a un’inchiesta che ha cercato di tenere insieme salute, ambiente e interesse pubblico. È fondamentale poter contare su redazioni che credono nell’approfondimento e nella possibilità di raccontare fenomeni complessi senza fermarsi alla superficie. Grazie anche alle professioniste che hanno contribuito con le loro competenze e la loro disponibilità: Maria Sofia Cattaruzza, Maria Grazia Petronio e Margherita Ferrante.Aver incrociato, attraverso il mio lavoro, il percorso della Fondazione Umberto Veronesi ha per me un significato che va oltre la dimensione professionale. Ci sono esperienze che cambiano per sempre il modo in cui guardiamo alla ricerca, alla prevenzione, alla malattia e al valore della cura. Esperienze che ci ricordano quanto sia importante raccontare la salute con rigore scientifico, ma anche con una profonda sensibilità umana.Questo riconoscimento lo dedico a mia mamma. Per tutto ciò che ha affrontato, per avermi insegnato a non arrendermi mai e a combattere le battaglie sempre con il sorriso, anche quando la scienza sembra non avere più risposte e la speranza si scontra con la triste e cruda realtà. Per avermi fatto comprendere quanto sia preziosa la ricerca, anche quando non riesce a cambiare il destino di chi amiamo. Perché continuare a cercare, a credere nella scienza e a non mollare mai significa anche dare un senso alle battaglie che non siamo riusciti a vincere, nella speranza che la ricerca di oggi possa cambiare il destino di qualcun altro domani.

Grazie davvero.Continuiamo a fare domande. Anche quelle scomode. Perché il giornalismo, quando è libero, rigoroso e coraggioso, può essere anche questo: un modo per non arrendersi mai. https://www.fondazioneveronesi.it/news/tabacco-e-salute-a-lecce-i-premi-fuv-sitab-al-giornalismo

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