108 Targa Florio: Riolo-Marin nella storia con la sesta in Targa Storica, Primato di classe per Ansorge – Rucker

Totò Riolo e Maurizio Marin ancora insieme sull’albo d’oro della Targa Florio. Era già avvenuto nel 2005 e nel 2009 con le vetture moderne e nel 2008 e 2013 con le storiche. I portacolori del Targa Racing Club e della CST Sport, hanno festeggiato il quinto successo con un bagno di folla all’arrivo nella piazza di Campofelice dopo una gara che inizialmente era stata davvero combattuta, ma che via ha visto l’equipaggio della Porsche 911 di 4° Raggruppamento sempre più leader fino a presentarsi sul traguardo con  distacchi consistenti nei confronti degli altri componenti del podio.

E’ dire che la Targa numero 108 non era cominciata benissimo per via di alcune noie al cambio, prontamente controllate in assistenza dal Team Gagliardo che ha riportato la vettura di Stoccarda ad uno stato ottimale per proseguire la cavalcata vincente.

 “Sulla seconda prova ho avvertito dei problemi e ho perso il commando – ha dichiarato Totò – ma prontamente i tecnici che curano questa meravigliosa vettura hanno sistemato e siamo potuti andare avanti imponendo il nostro ritmo. Siamo felicissimi di questo quinto successo, il mio nono personale. Gratitudine per la perfetta assistenza del Team Guagliardo e per il sostegno della Sunprod e della Farmacia Modica”.

Sempre nel quarto raggruppamento in evidenza Walter Ansorge e Stefanie Rucker, 2 “tedeschi” per la prima volta insieme soddisfatti per il successo della classe oltre 2000 di gruppo N. L’intesa è stata subito ottima da parte del nuovo equipaggio sulla Delta Martini, vettura ovunque molto applaudita. La crescita rispetto all’esordio è evidente, l’obiettivo è quello del primato di categoria nel Campionato Siciliano e la Targa ha portato tanti punti.

Grande prova di carattere dei figli d’arte Ernesto Marin e  Giulia che con la Peugeot 208 rally 4 , sono riusciti ad arrivare al traguardo nonostante le noie tecniche che hanno compromesso la gara e la febbre della navigatrice che ha voluto comunque continuare fino alla bandiera a scacchi.

 “ La rottura del supporto del cambio – ha dichiarato Ernesto – ci ha portato a pagare una penalità di 1 minuto e 30 secondi per aver timbrato 9 minuti dopo l’orario previsto ma siamo riusciti con tante difficoltà a terminare la gara, perché la Targa va onorata comunque. Ci prepariamo con tenacia  in vista dei prossimi impegni del CRZ

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