Una lettera d’intenti tra la Volley LAB e la Cooperativa San Francesco

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COMUNICATO STAMPA.
E’ stata firmata nei giorni scorsi una lettera d’intenti tra l’Asd R.C.S. Volley LAB di Termini Imerese e la Cooperativa San Francesco scs di Caltagirone. Il documento ha come obiettivo la realizzazione del progetto 1634. L’avviso pubblico rivolto alla presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Obiettivo specifico 1 Asilo – Obiettivo Nazionale 1 Accoglienza/Asilo – lett. e – “Qualificazione del sistema nazionale di prima accoglienza dei Minori stranieri non Accompagnati (MSNA)”. La società termitana condivide gli obiettivi su una strutturazione di una rete di intervento territoriale e le azioni a sostegno dell’inclusione e integrazione dei Minori Stranieri Non Accompagnati che saranno ospitati all’interno del Progetto di prima accoglienza del comune di Termini Imerese. Conferma, inoltre, l’adesione al fine di strutturare azioni e attività di integrazione condivise considerando obiettivo comune “Il superiore interesse del minore”, soggetto tra i più vulnerabili delle migrazioni forzose contemporanee che giungono principalmente nel territorio siciliano via mare.
«Come già detto in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova società – ha commentato il presidente Corrado Chiavetta – l’Asd R.C.S. Volley LAB non si occuperà soltanto di insegnare lo sport della pallavolo ma metterà su un vero e proprio “laboratorio” con tanti obiettivi rivolti ai giovani della nostra comunità ed alle loro famiglie. Questa “comunione d’intenti” sottoscritta con il Centro di Prima Accoglienza dei Minori Stranieri non Accompagnati non è altro che il primo atto del progetto che la Società intende realizzare. Infatti – ha aggiunto Chiavetta – metteremo a disposizione del Centro e, di conseguenza di questi giovani sfortunati ragazzi, esuli nel nostro territorio per sfuggire alle guerre che stanno devastando i loro paesi di origine, la nostra struttura organizzativa al fine di una totale ed indolore inclusione sociale che permetta loro di alleviare le sofferenze sin qui sopportate, non ultima quella di avere abbandonato la propria famiglia».
Ufficio stampa e pubbliche relazioni
Mario Catalano (giornalista pubblicista)
3899963111 – catalanom1991@gmail.com

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