Regione Siciliana: Differimento termine per le stabilizzazioni dei lavoratori a tempo determinato

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OGGETTO: Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2018 e per il triennio 2018/2020. Articolo 1, comma 13, della l.r. n. 24 del 16.12.2018.

Si porta a conoscenza delle SS.LL. che il comma 13 dell’articolo 1 della legge regionale n. 24 del 16.12.2018, recante “Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2018 e per il triennio 2018/2020. Disposizioni varie, ha previsto, per i Comuni, le Città Metropolitane ed i Liberi Consorzi Comunali in situazione di dissesto finanziario, nonché per gli enti in atto sprovvisti dei documenti contabili, che il termine per provvedere alle stabilizzazioni dei lavoratori a tempo determinato, di cui all’art. 6 della l.r. n. 8/2018, è differito al 31.12.2019, fermo restando il limite di spesa quantificata al comma 21 dell’articolo 3 della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 27.
La medesima norma prescrive, altresì, che “nelle more della definizione delle procedure di stabilizzazione, gli enti sono autorizzati a prorogare i rapporti di lavoro”.
Si rappresenta, inoltre, che la Commissione per la Stabilità degli Enti Locali, nella seduta del 19.12.2018, ha, in conseguenza, approvato la proroga dei contrattisti ex LSU-LPU, a favore dei comuni della Sicilia sottoposti al controllo di tale Organo “fino alla stabilizzazione degli stessi e comunque non oltre il 31.12.2019, fermo restando il conseguimento del pareggio di bilancio dell ‘anno 2018 ai sensi dell ‘art. 1 c.422 della L. 232/2016”.

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