PD Termini: le colpe degli amministratori non devono ricadere sui lavoratori e sul territorio. Fca deve assumersi le sue responsabilità

pd

Il circolo PD di Termini Imerese, di fronte al precipitare della situazione Blutec, nel confermare pieno sostegno ai lavoratori, ritiene indispensabile che ci sia una forte assunzione di responsabilità da parte della stessa società, dei governi regionale e nazionale. Deve essere chiarito al più presto se ci sono ancora le condizioni per andare avanti, anche alla luce del possibile partner cinese, o se la vicenda Blutec è da considerare chiusa. Il governo nazionale deve richiamare Fca ai suoi doveri: è stata la Fiat che ha indicato a suo tempo la Blutec a cui ha consegnato lo stabilimento. Il gruppo Metec, di cui fa parte la Blutec, fa sempre riferimento a Fca. Allo stesso tempo va preso atto che l’accordo di programma stipulato nel 2015, oltre ad essere già scaduto nel 2018 senza che né il governo nazionale, né quello regionale, né l’Amministrazione comunale si siano mossi, è anche fallito, non avendo portato a nulla oltre alla Blutec. Va presa in considerazione la situazione drammatica in cui versa l’intera zona industriale in cui, oltre alla Fiat ci sono altre realtà di crisi: l’interporto di cui non si sa che fare, la Ciprogest, l’Enel che intende cedere una parte della centrale per un deposito costiero di carburanti, l’incubatore di imprese mai aperto. Noi pensiamo possa ancora esserci un futuro produttivo per le nostre zone, ma all’insegna della sostenibilità, della innovazione, della economia verde. Per questo rivolgiamo un forte appello alla Amministrazione comunale, al governo della Regione che sembra scomparso ma che dovrebbe essere il promotore di un nuovo accordo, al governo nazionale, ai sindacati, perché si proceda alla discussione anche con le forze sociali del territorio e poi alla stipula di un nuovo accordo di programma, che sappia tenere conto delle nuove, più avanzate strategie industriali.

Commenti

commenti