Lo Cascio: dopo tante bugie diciamo come stanno realmente le cose

alfonso

Comunicato Stampa

Avevo promesso a me stesso di non intervenire in questa vicenda per non avere nulla a che fare con la sig.ra Modeo, con cui abbiamo condiviso la stessa associazione e che è stata da me indicata circa quattro anni fa per fare la presidente regionale di SiciliAntica: ognuno nella vita porta il suo fardello di colpe.
Ma considerato che si continua con le falsità e le bugie sono costretto a intervenire.
La sig.ra Modeo si “dimentica” di dire realmente come stanno le cose, ed ha anche inviato un osceno comunicato stampa presentando falsamente come “sentenza” definitiva quello che è solamente un provvedimento interlocutorio di un giudice monocratico che può essere impugnato entro l’8 di agosto, e che intendiamo fare.
Oltre ad affermare altre falsità di cui ne risponderà nelle sedi giudiziarie competenti. Ma questa è un’altra storia.
Nessuna sentenza quindi ma solamente un provvedimento provvisorio le cui conclusioni possono essere tranquillamente ribaltate.
Il giudice ha accolto il loro ricorso e noi rispettiamo l’ordinanza. Se dovessimo definirla in termini calcistici: il primo tempo si è concluso in vantaggio per la squadra avversaria. Ma chiaramente nessuno sa come finirà la partita.
Tutto il problema sta nel fatto che lo statuto prevede che entro il 31 dicembre di ogni anno bisogna versare le quote sociali per l’anno successivo. E il 31 dicembre 2016 per l’anno 2017 erano iscritte solo le 10 sedi della provincia di Palermo, e forse (l’abbiamo saputo adesso) la sede di Catania. Non era iscritto nessun altro, nemmeno la Modeo. Nonostante ciò ha prorogato, il 1 gennaio (malgrado i termini fossero scaduti e lei, a nostro modo di vedere, non ne aveva la facoltà) di un mese la possibilità di iscriversi. Alla luce di questo abbiamo convocato l’Assemblea straordinaria e nominato nuovi dirigenti.
Quindi nessun falso presidente, condanne o altre stupidaggini scritte o dette artatamente (anche da qualche utile idiota) per cercare di screditare le persone. Noi siamo tra i fondatori dell’Associazione SiciliAntica, quelli che gli hanno dato il nome, lo Statuto e coloro che hanno costruito in vent’anni il prestigio di questo sodalizio.
Siamo convinti delle nostre buone ragioni e stiamo preparando le azioni successive: quindi nulla è stato ancora deciso in maniera definitiva. Pertanto di quale vittoria blatera la Modeo se siamo appena agli inizi?
Queste notizie artefatte vergognosamente hanno però data la stura ad una serie di personaggi che non abbiamo remore a definire squallidi e vigliacchi, che per odio, per invidia, per rancore, hanno creduto di trovare finalmente argomenti per criticare, attaccare e mettere in dubbio la serietà, la correttezza, l’onesta del mio impegno e delle persone che mi sono state vicine in tutti questi anni. A questi una parola chiara va detta. State sereni, chi è topo di fogna ed è abituato a stare nella melma resterà tale anche quando si permette di criticare persone alle quali spesso non è degno nemmeno di lustrare le scarpe.
Noi abbiamo la coscienza a posto e continueremo il nostro lavoro, ci dispiace solo per le tante persone che ci vogliono bene, e in questi giorni ci sono stati vicini in mille modi diversi, e che hanno sofferto per quanto accaduto e per le falsità messe in giro.
Coraggio passerà anche questo.
Alfonso Lo Cascio

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