Fiom: Blutec a un passo dall’intesa con Invitalia, ma ora serve un nuovo piano industriale

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse
13-11-2014 Roma
Politica
Incontro tra Sindacati e Ministero dello Sviluppo Economico per AST di Terni
Nella foto alcuni operai aspettano sotto al Ministero dello Sviluppo Economico

Photo Fabio Cimaglia / LaPresse
13-11-2014
Politic 
Meeting between Unions and the Ministry of Economic Development for Terni's AST
In the photo some workers waiting under the Ministry of Economic DevelopmentFoto Fabio Cimaglia / LaPresse 13-11-2014 Roma Politica Incontro tra Sindacati e Ministero dello Sviluppo Economico per AST di Terni Nella foto alcuni operai aspettano sotto al Ministero dello Sviluppo Economico Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 13-11-2014 Politic Meeting between Unions and the Ministry of Economic Development for Terni's AST In the photo some workers waiting under the Ministry of Economic Development

Comunicato Stampa

Nell’incontro odierno i rappresentanti di Invitalia hanno chiarito le condizioni dell’intesa, quasi raggiunta con la Blutec, per la definitiva restituzione del finanziamento ricevuto sul piano. Questo significa che si scongiura il blocco del percorso di reindustrializzazione dello stabilimento di Termini Imerese, ma devono essere affrontati due punti:
piano industriale alla base di nuovi investimenti pubblici e privati;
piano occupazionale e relativa garanzia con gli ammortizzatori sociali
Le prospettive future del piano industriale, che non possono reggersi esclusivamente sulla elettrificazione del Doblò, dovranno essere supportate dalle commesse in grado di assicurare i lavoratori di Blutec e dell’indotto.
L’incontro di oggi è riaggiornato al 18 luglio a Termini Imerese. Sarà l’occasione per valutare il nuovo piano industriale e occupazionale.
Lo dichiarano in una nota congiunta Michele De Palma segretario nazionale della Fiom e Roberto Mastrosimone segretario generale regionale Fiom Sicilia.

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