Deliberazione della giunta comunale circa il licenziamento di un impiegato

comune

DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE CIRCA IL LICENZIAMENTO DI UN IMPIEGATO

PREMESSO
che con nota prot./Riservato n. 8/Ris. del 8/3/2018, l’Ufficio competente per i Procedimenti Disciplinari, in applicazione dell’art. 55 quater del D. Lgs. n. 165/20001, così come
modificato dal D. Lgs. n. 116/2016, al termine del procedimento disciplinare avviato e condotto secondo le modalità obbligatorie ed i termini perentori previsti dai commi 3 bis e 3 ter del citato art. 55 quater, trattandosi di falsa attestazione della presenza in servizio accertata in flagranza da parte del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Termini Imerese, di cui agli atti del procedimento penale n. 784/2018 RGNR e n. 280/2018 R.G. TRIB, e ritenendo che i medesimi atti forniscano, senza bisogno di ulteriori acquisizioni ed indagini, sufficienti elementi per la contestazione di illeciti disciplinari al proprio dipendente (Cass. Civ., Sez. Lavoro, Sentenza 1° marzo 2017, n. 5284) – ha comunicato che con verbale n. 3 del 7/3/2018 nei confronti del dipendente R.A., nato a …omissis…, è stata applicata la sanzione del licenziamento disciplinare senza preavviso ai sensi dell’art. 55 quater del D.lgs. n. 165/2001 s.m.i., nonché ai sensi dell’art. 11, comma 1, lett. a) e dell’art. 8, comma 8, lett. f) del vigente Regolamento comunale per le disposizioni in materia disciplinare e dell’art. 3, comma 8, lett. f) del CCNL del Personale non dirigente delle Regioni ed Autonomie Locali del 11.04.2008 s.m.i..

ATTESO
che è venuta meno, per effetto della disciplina contenuta nel d.lgs. n. 165 del 2001, art. 55-ter, la cd. pregiudiziale penale, e regolato per legge il possibile conflitto fra gli esiti dei procedimenti (art. 55-ter c.p.p., ultimo comma e artt. 653 e 654 c.p.p.), nulla impedisce alla P.A. di avvalersi, per dimostrare la fondatezza della contestazione disciplinare, degli atti del procedimento penale).

VISTO
il D.lgs. n. 165/2001 s.m.i..

VISTO
il vigente Regolamento comunale per le disposizioni in materia disciplinare.

VISTO
il Regolamento comunale di Organizzazione e di funzionamento dei settori, dei servizi e degli uffici.

VISTO
il CCNL Comparto Regioni ed Autonomie Locali.

PROPONE
per i motivi dettagliatamente esposti in narrativa che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
1. Prendere atto della sanzione disciplinare del licenziamento senza preavviso ai sensi dell’art. 55 quater del D.lgs. n. 165/2001 s.m.i., nonché ai sensi dell’art. 11, comma 1, lett. a) e dell’art. 8, comma 8, lett. f) del Regolamento comunale per le disposizioni in materia
disciplinare e dell’art. 3, comma 8, lett. f) del CCNL del Personale non dirigente delle Regioni ed Autonomie Locali del 11.04.2008 s.m.i., inflitta al dipendente R.A., nato a …omissis…, dall’ Ufficio Competente per i Procedimenti Disciplinari nella seduta del 7/3/2018.
2. Considerare concluso il rapporto di lavoro del Sig. R.A. con questo Ente a decorrere dalla data di approvazione della presente deliberazione.
3. Affidare ai Dirigenti del I e del IV Settore l’espletamento degli adempimenticonsequenziali, per quanto di competenza.
4. Dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 12, comma 2, L.R. n. 44/91.

Il Responsabile del Settore
Calandriello Antonio

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