Battaglia: Giunta incandidabile, non sprecare il tuo voto… vota Fasone

Comunicato Stampa

Come ben evidenziato dal Prof. Avv. Gaetano Armao, cui mi legano rapporti di stima e amicizia e che limita le propria indagine valutativa, squisitamente al campo del diritto Amministrativo,
il tema della candidabilita’ ed eleggibilità del candidato a sindaco Francesco Giunta,
è un tema complesso.
” è evidente ci troviamo in una materia dove non c’è un precedente chiaro” (cfr. min 6,08 e ss. intervista Prof. Armao) “dove non c’è una sentenza identica alla fattispecie che riguarda l’avv. Giunta … io da giurista …. mi sono trovato davanti all’alternativa se dirgli puoi candidarti o non puoi candidarti…. … non avendo rinvenuto ….. una norma precisa che individui nel suo caso la incandidabilità o ineleggibilità, NON ME LA SONO SENTITA DI DIRGLI NON PUOI CANDIDARTI ” (cfr. min. 06,58 e ss. intervista Avv. Armao del 22 giugno 2017).
Prendo atto della complessità del tema proposto ed indagato con alta competenza dal giurista amministrativista, al quale ribadisco tutto il mio apprezzamento e la mia stima.
Devo però osservare, con l’esperienza di appassionato avvocato di provincia che ha sempre coltivato il diritto penale, come manchi all’esperto amministrativista il dettaglio dei capi di imputazione della rubrica penale che attinge il candidato GIUNTA e che contengono in se l’aggravante che egli ritiene, in mancanza della contestazione di cui all’art. 61 n.9 c.p., di non individuare giungendo così ad escludere l’integrazione delle condizioni che determinano la ricorrenza dell’ incandidabilità ed ineleggibilità, ai sensi dell’art. 10 lett. d), del decreto legislativo 31 dicembre 2012 n.235 . (legge Severino)
Accade infatti che il candidato GIUNTA, nell’ ormai famigerata sentenza, risponda non solo del reato di cui all’art. 640, comma 2, c.p. (reato di TRUFFA), ma anche dei reati di cui agli artt. 480 e 493 c.p. (falso ideologico del Pubblico Ufficiale o incaricato di Pubblico servizio) :
è pertanto nella stessa contestazione di cui alla rubrica del suo processo che ricorrono, anche in mancanza dell’aggravante di cui all’ art. 61 n.9 c.p. ed a cui si richiama il prof. Armao, gli estremi che aggravano complessivamente la condotta di truffa che nella persona del Giunta, allora Agente SIAE, si qualifica come truffa e falso consumati da Pubblico Ufficiale in violazione dei suoi doveri.
Ciò detto, invito il candidato Giunta ove decida di intraprendere al mio indirizzo iniziative legali , semmai non lo abbia già fatto, di allegare anche questa mia breve riflessione perchè possa in maniera più compiuta istruire il mio fascicolo.
Termini Imerese, lì 22.06.2017
Avv. Antonio Battaglia

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