A Himera non ci sono gli spazi per rientrare nel progetto di “Valorizzazione turistica dei siti culturali regionali”

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In merito alla recente notizia che la Regione ha emanato un avviso relativo alla utilizzazione dei siti archeologici per manifestazioni pubbliche, qualche amico mi ha chiesto come mai fra quelli elencati nell’avviso non ci sia il parco archeologico di Imera.
Ebbene, per quanto dalla lettura dell’avviso siano chiare le motivazioni che hanno suggerito l’iniziativa degli assessorati al Turismo e ai Beni Culturali, ho voluto approfondire la questione, per l’ipotesi che l’assenza di Imera non sia un’esclusione ai danni del territorio.
Dalle interlocuzioni avute, ho avuto conferma che i siti offerti all’attenzione dei promotori di manifestazioni musicali e consimili, sono soltanto quelli che dispongono di grandi aree o spazi limitrofi che consentano presenze numericamente cospicue. Imera non è fra queste, in quanto lo spazio più ampio, quello attorno al “tempio della Vittoria”, non può contenere le folle che di solito partecipano a concerti di grande richiamo.
Con l’occasione, ho avuto conferma da parte del governo regionale che il Parco archeologico, unitamente all’Antiquarium, rientrano a buon diritto nei programmi di sviluppo e di promozione del patrimonio archeologico siciliano.

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